Champions League

Napoli, il 4-1 di Porto mette in crisi l’“Allegrismo”. Ora gli azzurri hanno poche scuse

Scritto da Luca Bortuzzo, 5 Novembre 2026 - Tempo di lettura: 2 minuti

Il Napoli perde 4-1 a Porto, resta a 3 punti in Champions e chiude in dieci: emergenza infortuni e parole dei protagonisti dopo la gara.

Il 4-1 incassato dal Napoli a Porto, nella quarta giornata della fase campionato di Champions League, è un altro passaggio pesante di una stagione già segnata dalle difficoltà. Gli azzurri avevano pareggiato con Scott McTominay nel primo tempo, ma nella ripresa il Porto ha trovato tre gol e ha chiuso la partita con il rigore di Samu. Per la squadra di Massimiliano Allegri è la terza sconfitta in quattro gare europee.

Porto-Napoli 4-1: terza sconfitta in Champions e Allegri sotto pressione

Porto-Napoli 4-1: terza sconfitta in Champions e Allegri sotto pressione

Il risultato lascia il Napoli a 3 punti, al 27º posto e fuori dalla zona playoff dopo la gara. Il Porto era passato in vantaggio all’11’ con il colpo di testa di Jan Bednarek su calcio d’angolo; al 43’ McTominay aveva rimesso in equilibrio il punteggio. Gabri Veiga ha riportato avanti i portoghesi al 71’, Kiwior ha segnato di testa all’80’ e Samu ha trasformato il rigore nel finale, fissando il 4-1. Rafa Marin è stato espulso nell’azione che ha portato al penalty e il Napoli ha concluso in dieci.

Il Napoli è arrivato alla trasferta in una situazione di forte emergenza per gli infortuni. Un segnale evidente è stato l’impiego di Vergara titolare a tutta fascia sulla sinistra nel 3-5-1-1. Nel dopo partita Allegri ha parlato di una squadra con pochi giocatori disponibili e ha spiegato che al 70’ aveva poche alternative in panchina. L’espulsione di Rafa Marin ha aggiunto un’ulteriore assenza alla lista già pesante, senza però cancellare ciò che è accaduto in campo dopo l’intervallo: il Porto ha preso il controllo e ha costruito il successo con tre reti.

Allegri ha respinto le accuse rivolte alla squadra e ha detto di essere deluso per il momento difficile, ma di non avere rimproveri per i giocatori, che a suo giudizio hanno mostrato dedizione e disputato una buona gara sul piano fisico e tecnico. Ha riconosciuto che la squadra è calata e ha indicato la necessità di lavorare e preparare la partita di domenica per reagire. La sua lettura della prestazione non coincide con la frustrazione espressa da alcuni protagonisti dopo il fischio finale.

McTominay ha indicato tra i problemi i troppi gol concessi e lo spazio lasciato in area, aggiungendo che gli infortuni sono numerosi e che la squadra deve continuare a lavorare. Politano ha chiesto scusa ai tifosi e ha sostenuto che le parole non bastano: la risposta, ha detto, deve arrivare dal campo. Ha anche osservato che il Napoli si era afflosciato dopo il 2-1 e che occorre distinguere una sconfitta di misura dal subirne quattro. A Sky Sport ha auspicato che altri compagni si assumano la responsabilità di parlare; ha poi chiarito che non intendeva attaccare Allegri e che il gruppo deve ricompattarsi in vista di domenica.

Champions League4 Nov 2026
Stemma PortoPorto
FINALE4 – 1Partita terminata
Stemma NapoliNapoli

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