Champions League

Como da record: 9-1 al Lens e quarto posto in Champions. Fin dove può spingersi questo Como?

Scritto da Alberto Bencivenga, 5 Novembre 2026 - Tempo di lettura: 3 minuti

Il 9-1 in Francia vale al Como la quarta posizione e nove punti dopo quattro turni; la differenza reti sostiene il sorpasso, ma il calendario presenta ancora ostacoli.

Il Como ha battuto il Lens 9-1 allo Stade Bollaert-Delelis, nella quarta giornata della fase campionato di Champions League. La squadra di Cesc Fabregas è salita a nove punti e al quarto posto, alle spalle di PSG, Real Madrid e Arsenal: la differenza reti ha contribuito a fissare la posizione dopo metà del calendario.

Champions League, il Como batte il Lens 9-1: è quarto a 9 punti

Champions League, il Como batte il Lens 9-1: è quarto a 9 punti

Il 9-1 è anche la più larga vittoria di sempre di una squadra italiana in Champions League. È inoltre la prima volta in oltre 55 anni che una squadra segna nove gol in trasferta nella competizione: l’ultimo precedente è il 9-0 del Feyenoord sull’Olympiakos Nicosia, nel settembre 1971. Fin dove può spingersi questo Como?

Douvikas ha segnato tre volte, con le prime due reti nel primo tempo e la terza nella ripresa. Nico Paz ha chiuso una transizione per il 3-0 e servito poi l’attaccante greco per il tris; ha anche firmato il quinto assist nel torneo. Da Cunha e Kempf hanno allargato il vantaggio, mentre Aguilar ha realizzato l’unica rete del Lens.

Il Como ha sbloccato la partita al settimo minuto, finalizzando da pochi passi uno sviluppo su calcio d’angolo: Perrone ha fatto da torre e Douvikas ha anticipato il compagno Ramon. Al 16’ il Lens ha avuto l’occasione di rientrare, ma il rigore assegnato per un presunto tocco di mano di Caqueret è stato revocato dopo il richiamo del VAR. Superato quell’episodio, il Como ha consolidato il controllo e trovato il raddoppio con la combinazione tra Paz, Valle e Douvikas.

Champions League4 Nov 2026
Stemma LensLens
FINALE1 – 9Partita terminata
Stemma ComoComo

Gol e marcatori

  1. 7'Anastasios Douvikas
  2. 32'Anastasios Douvikas
  3. 40'Nico Paz
  4. 47'Lucas Da Cunha
  5. 53'Marc-Oliver Kempf
  6. 57'Anastasios Douvikas
  7. 62'Mattia Liberali
  8. 65'Ruben Aguilar
  9. 69'Martin Baturina
  10. 90+1'Matteo Papaccioli

Commento completo

La lettura della gara non si esaurisce nel volume del risultato. Il Como ha privilegiato recupero palla e verticalizzazione, senza affidarsi a un palleggio prolungato; il gol iniziale è stato anche la prima rete della squadra nella sequenza descritta come originata da un calcio piazzato, dopo dieci gol segnati su azione nelle tre partite precedenti. Nella ripresa Milla ha offerto il cross per l’incornata di Kempf, mentre il Como ha continuato ad attaccare anche dopo il largo vantaggio.

La coda del tabellino ha dato spazio anche ai giovani. Liberali, entrato nella ripresa, ha segnato il suo primo gol europeo e ha poi servito Baturina con un colpo di tacco per l’ottava rete comasca. Papaccioli, diciottenne all’esordio in prima squadra, ha firmato il 9-1 nel recupero: il gol è stato inizialmente annullato per fuorigioco e poi convalidato. Nel finale erano in campo tre italiani-comaschi.

Il quarto posto consente al Como di guardare oltre l’obiettivo minimo dei playoff, ma non rende già acquisita una qualificazione più alta: le combinazioni restano aperte. I prossimi due impegni europei sono contro l’AEK in casa e il Betis in trasferta; più avanti il calendario riserva PSG e Barcellona. La differenza reti pesa nella graduatoria, ma la posizione dovrà essere difesa nelle gare ancora da giocare.

Prima di tornare alla Champions, il Como avrebbe chiuso una serie di nove partite in un mese affrontando l’Inter a San Siro. Il riferimento immediato era anche alla vittoria per 4-1 sul Manchester United ottenuta al Sinigaglia nel turno precedente: due risultati europei di peso prima di una sfida di campionato che, per un club che fino a quattro stagioni prima era in Serie B, aveva un valore particolare.

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