Landucci dopo il ko del Napoli: «La Juve ha meritato, ora bisogna fare di più»
Dopo il 2-0 della Juventus, Landucci giudica insufficiente la il secondo tempo del Napoli, ridimensiona il peso degli infortuni e indica il lavoro in vista del Porto.
La Juventus ha battuto 2-0 il Napoli allo Stadium, decidendo la partita nella ripresa con le reti di Alajbegovic e Boga. Dopo il fischio finale Marco Landucci, vice di Massimiliano Allegri, ha giudicato insufficiente il secondo tempo azzurro.

Juventus-Napoli 2-0, Landucci: «La Juve ha meritato»
Landucci ha guidato la squadra dalla panchina perché Allegri era squalificato. Nell’intervento a DAZN ha osservato che una buona prima frazione non è sufficiente per vincere e che la Juventus ha fatto meglio, meritando il risultato. Il richiamo rivolto al Napoli è netto: dopo la sconfitta, ha detto, bisogna parlare poco e fare di più.
Gli infortuni non sono, per Landucci, una spiegazione sufficiente della prestazione. Il vice ha riconosciuto che Di Lorenzo e De Bruyne non potevano continuare: per il belga ha indicato un problema alla caviglia, mentre ha detto di non sapere quale fosse il problema del capitano. Tuttonapoli ha riferito che Landucci ha menzionato anche Olivera tra i giocatori con problemi alla caviglia. Il vice ha aggiunto che gli infortuni capitano anche alle altre squadre. Il Napoli, ha spiegato, è dispiaciuto per una partita a cui teneva, ma non preoccupato.
Landucci ha individuato nella gestione difensiva del gol di Alajbegovic un errore da correggere: il Napoli è arretrato invece di uscire in pressione e impedire all’avversario di calciare. Il bosniaco ha trovato la rete con un sinistro dal limite, dopo che il pallone aveva colpito il palo. Pochi minuti più tardi l’espulsione di Marianucci per doppia ammonizione ha lasciato gli azzurri in dieci; da quel momento il Napoli non ha più creato pericoli concreti e Boga ha fissato il 2-0 nel finale.
Il Napoli aveva avuto una chance nel primo tempo con il colpo di testa di Lucca su cross di Politano, parato da Vicario. La Juventus aveva risposto con il palo colpito da Cabal su corner, mentre nel recupero Meret aveva negato il gol ad Alajbegovic. Landucci ha esteso l’autocritica a tutta la squadra: ha detto che tutti avrebbero potuto fare meglio e che la responsabilità non riguarda soltanto McTominay. Ha anche riferito di aver già parlato con Allegri negli spogliatoi e di aver condiviso con lui la necessità di correggere gli errori della ripresa.
Il gruppo si concentrerà ora sulla gara di mercoledì contro il Porto. Landucci ha detto che il Napoli avrebbe valutato quali giocatori sarebbero stati disponibili e che l’unica strada per ripartire è continuare a lavorare.
Potrebbe interessarti anche:






