Mercedes, Wolff: «Con la scelta di Antonelli perdemmo due sponsor»
Wolff ricorda le perplessità dei partner commerciali dopo la promozione del diciottenne, maturata quando Hamilton comunicò il passaggio alla Ferrari.
La promozione di Kimi Antonelli al posto di Lewis Hamilton ebbe un costo immediato anche fuori dalla pista: Toto Wolff ha raccontato che Mercedes perse due sponsor quando annunciò la scelta. I partner, ha spiegato il team principal, si chiedevano chi fosse il giovane italiano, allora diciottenne e reduce da una stagione difficile in Formula 2.

Antonelli in Mercedes, Wolff racconta i due sponsor persi
La decisione arrivò dopo la comunicazione di Hamilton, che disse a Wolff di voler lasciare la Mercedes per andare in Ferrari. I due si trovavano a casa del team principal: Wolff accettò la scelta del pilota e reagì subito pensando al sostituto. Racconta di aver chiamato Bradley Lord, oggi vice team principal, per dirgli che l’anno successivo Antonelli sarebbe stato al volante.
Per Wolff non fu un salto nel buio. Mercedes conosceva già i dati del pilota e riteneva che indicassero la direzione giusta: il team principal ha definito la scelta un rischio calcolato, non un azzardo. Dietro la promozione c’era, nelle sue parole, un programma di nove anni d’integrazione nella squadra e di confronto con gli ingegneri. Il progetto per portare Antonelli in Formula 1 sarebbe costato più di dieci milioni di dollari.
La scommessa fu accompagnata da dubbi anche dopo l’arrivo in Formula 1: Wolff ha ricordato le critiche seguite alle gare deludenti e le lacrime di Antonelli a Spa. Il team principal si è detto orgoglioso della squadra per aver continuato a sostenerlo e ha affermato che il pilota ha ripagato quella fiducia. Il percorso, ha aggiunto, non è stato facile.
Nel racconto a Sky Sport UK, Wolff ha precisato che Antonelli rimase nove gare senza conquistare punti nove gare senza conquistare punti e che a Spa ci furono le lacrime. Il team, ha detto, continuò a credere in lui e a dargli fiducia.
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