Milan, ko europeo con il Ferencvaros: Joseph firma il 2-0 e complica la qualificazione
Il Ferencvaros passa 2-0 a San Siro con due reti di Joseph: Milan in difficoltà contro la pressione ungherese e atteso ora dalla trasferta ad Atene.
Il Ferencvaros ha vinto 2-0 a San Siro: per il Milan è la terza sconfitta nelle prime quattro partite europee. La doppietta di Lenny Joseph ha deciso una gara in cui i rossoneri hanno faticato a uscire dalla pressione avversaria e hanno pagato due errori in costruzione e in copertura.

Milan-Ferencvaros 0-2: doppietta di Joseph, rossoneri a rischio qualificazione
Il Milan arrivava dal 3-1 nel derby della Madonnina, ma non ha trasferito in Europa la spinta di quel risultato. Amorim ha cambiato cinque uomini rispetto alla stracittadina, oltre alla sostituzione obbligata in porta: Mike Maignan era squalificato dopo l’espulsione contro il Bournemouth e tra i pali è andato il terzo portiere Lorenzo Torriani. Strahinja Pavlovic è rimasto a riposo; il quadro delle assenze comprendeva anche Tomori, Gabbia, Chukwueze, Loftus-Cheek e Saelemaekers.
Il primo tempo ha mostrato subito il peso della pressione ungherese. Dopo quattro minuti Musah ha perso palla in uscita e Joseph si è presentato davanti a Torriani, senza però riuscire a batterlo con un destro debole. Poco prima della mezz’ora un retropassaggio impreciso di Jashari ha rimesso l’attaccante in condizione di segnare: il portiere ha scelto il lato giusto e ha respinto. Joseph ha trovato ancora Torriani sulla propria strada nel finale di frazione, mentre il Milan ha costruito la sua prima occasione al 39’: sponda di Gonçalo Ramos e volée di Cisse alta. Quello è stato anche il primo tiro rossonero nello specchio.
Nel 4-2-3-1 del Milan, Rabiot ha agito di nuovo al centro della trequarti, ma con meno mobilità rispetto al derby. Il Ferencvaros ha invece stretto gli spazi centrali con due linee compatte di tre uomini: Musah e soprattutto Jashari hanno trovato poche linee di passaggio e i rossoneri sono riusciti raramente a ripartire. Gli ungheresi hanno alternato pressione alta e gioco verticale, mentre la circolazione milanista è rimasta lenta e prevedibile. Il controllo del centrocampo si è tradotto in occasioni: nel primo tempo le più nitide sono state degli ospiti.
All’intervallo Amorim ha cambiato tre uomini inserendo Pulisic, Diego Moreira e Mario Gila; Modric è entrato poco dopo. Il Milan ha provato ad alzare il ritmo: Hutchinson ha trovato la rete esterna da posizione angolata, Ramos ha impegnato la difesa e Moreira ha creato pericoli con i cross e una conclusione a giro. La maggiore vivacità, però, non ha risolto il problema della gestione del pallone nella propria metà campo.
Al 52’, proprio mentre i rossoneri provavano a spostare l’inerzia, un retropassaggio alto e impreciso di De Winter ha messo in difficoltà Torriani. Il portiere non è riuscito a controllare il pallone sotto pressione e Joseph ha raccolto la sfera vagante, segnando a porta vuota. La rete ha trasformato in vantaggio le occasioni costruite dal Ferencvaros e ha punito un’altra uscita rossonera gestita male.
Il raddoppio è arrivato al 66’, con il Milan proiettato in avanti. Dopo un cross di Terracciano respinto, il Ferencvaros è ripartito con spazio davanti: Zachariassen ha portato palla e servito Joseph, che ha battuto Torriani da distanza ravvicinata. La squadra di Amorim era sbilanciata e scoperta alle spalle della manovra; Joseph ha così completato la doppietta e fissato il 2-0.
Il Ferencvaros è rimasto in dieci negli ultimi 17 minuti dopo l’espulsione di Bamidele Yusuf, entrato dalla panchina e punito per una gomitata a Gila rilevata dal VAR. Il Milan ha cercato di sfruttare la superiorità numerica: all’81’ Dibusz ha respinto con il piede il tiro rasoterra di Hutchinson, primo tentativo rossonero nello specchio dopo l’intervallo. In pieno recupero, invece, Madarasz ha mancato il possibile terzo gol ungherese dopo un’altra incertezza difensiva.
Il Ferencvaros ha conservato il punteggio pieno dopo aver già battuto Celtic, Viktoria Plzen e Torreense. A San Siro gli mancavano Krisztián Lisztes, Franko Kovacevic e Daniel Radnoti, mentre Gergo Szecsi, Bence Otvos, Barnabas Nagy e Isaac Pappoe non erano eleggibili. Il Milan resta invece a tre punti dopo quattro gare: la prossima partita europea è ad Atene contro l’Olympiacos, un appuntamento che pesa sul tentativo di rientrare nella corsa alla qualificazione.
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