GP d’Olanda, Norris firma la pole davanti alle Mercedes. Hamilton quinto, Leclerc sesto
Il pilota McLaren partirà davanti alle Mercedes. Piastri quarto, Hamilton quinto e Leclerc sesto a Zandvoort.
Lando Norris conquista la pole position del Gran Premio d’Olanda 2026 e completa una prima fila tutta britannica con George Russell. A Zandvoort la McLaren numero 1 firma il miglior tempo nelle qualifiche del sabato, precedendo il pilota Mercedes e il compagno di squadra Kimi Antonelli, terzo. Oscar Piastri completa la seconda fila, mentre le Ferrari chiudono una sessione sotto le aspettative: Lewis Hamilton è quinto e Charles Leclerc sesto.

GP d’Olanda, Norris firma la pole davanti alle Mercedes. Hamilton quinto, Leclerc sesto
Qualifiche GP d’Olanda 2026: prime posizioni
Per Norris si tratta della seconda pole consecutiva della stagione, un risultato che conferma la competitività mostrata dalla McLaren anche dopo la pausa estiva. Il britannico ha costruito il riferimento decisivo nell’ultimo tentativo della Q3, su un circuito dove la precisione nei cambi di direzione e la capacità di mantenere velocità nelle curve sopraelevate fanno la differenza. La pista di Zandvoort non concede margini: il giro deve essere pulito dall’ingresso del primo settore fino all’ultima curva, perché anche una piccola correzione può compromettere il tempo finale.
Antonelli terzo, Ferrari fuori dalle prime due file
Russell ha chiuso a stretto contatto con Norris e scatterà dalla seconda posizione, dopo aver già conquistato la pole della Sprint e la vittoria nella gara breve disputata nella mattinata. Il pilota Mercedes ha quindi trasformato il sabato olandese in una giornata estremamente positiva, mettendo pressione al compagno di squadra e al leader del campionato. La sua posizione in prima fila gli garantisce una concreta opportunità di controllare la partenza e di restare coinvolto nella lotta per il successo sin dai primi metri.
La terza posizione di Antonelli ha un peso particolare nella prospettiva iridata. L’italiano partirà al fianco di Norris e davanti a Hamilton, ma non è sembrato altrettanto incisivo del compagno di box nel corso del fine settimana. Nella Sprint aveva chiuso quarto, alle spalle di Russell, Leclerc e Norris, consentendo al britannico di Mercedes di ridurre il distacco in classifica. In gara, Antonelli dovrà quindi difendersi dagli attacchi della McLaren di Piastri e gestire una situazione tattica delicata già dalla prima fase. La Ferrari non è riuscita a confermare il rendimento mostrato in altri momenti del weekend. Hamilton ha preceduto Leclerc per appena 64 millesimi secondo i tempi riportati al termine della sessione, con un distacco di 331 millesimi dalla pole per il sette volte campione del mondo e di 395 per il monegasco. Il risultato lascia entrambe le monoposto fuori dalle prime due file e complica la gestione della partenza, soprattutto su un tracciato dove i sorpassi non sono semplici e la posizione in pista conserva un valore importante. Per la Ferrari, il problema non è soltanto il piazzamento finale, ma il confronto diretto con Mercedes e McLaren nella fase decisiva. Hamilton e Leclerc hanno comunque superato Q1 e Q2, ma non hanno trovato nella manche conclusiva il guizzo necessario per inserirsi nella lotta alla pole. La sesta posizione di Leclerc è inoltre lontana dal terzo posto ottenuto nella qualifica Sprint, quando il pilota Ferrari era rimasto a soli 55 millesimi dal miglior tempo di Russell.
La griglia e gli scenari per il Gran Premio
La sessione ha confermato anche le difficoltà delle due squadre che schierano i piloti spagnoli. Carlos Sainz partirà dalla diciassettesima posizione e Fernando Alonso dalla diciottesima, entrambi eliminati in Q1. Per Alonso il weekend era già iniziato in salita dopo i problemi accusati dall’Aston Martin, mentre Sainz ha utilizzato la Sprint come occasione di lavoro e raccolta dati sulla Williams. Dalla parte bassa della griglia, entrambi saranno chiamati a costruire la gara attraverso ritmo, gestione degli pneumatici e possibili finestre strategiche. La griglia mette quindi Norris nella condizione ideale per puntare alla vittoria, ma la sua posizione non garantisce automaticamente il controllo della gara. Russell arriva al via con il miglior rendimento complessivo del sabato e con la fiducia del successo nella Sprint, mentre Antonelli dovrà trasformare la terza casella in punti pesanti per difendere il proprio margine iridato. Subito dietro, Piastri e le due Ferrari possono incidere sulla strategia del gruppo di testa, in particolare nel momento in cui entreranno in gioco degrado e durata degli stint.
Norris davanti a Russell: McLaren in pole a Zandvoort
Il Gran Premio d’Olanda scatterà domenica 23 agosto 2026 con una prima fila che ripropone il confronto diretto tra McLaren e Mercedes. Norris avrà il vantaggio della pole e della traiettoria interna o esterna da scegliere in partenza, ma Russell può contare su un passo competitivo già mostrato nella Sprint. Per Antonelli e Ferrari, invece, il primo obiettivo sarà evitare di perdere terreno nei giri iniziali: a Zandvoort recuperare posizioni in pista è possibile, ma richiede una differenza di ritmo netta o una strategia capace di separarsi dal gruppo.
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