Gara Sprint

Gara Sprint di Formula 1 di sabato 22 agosto, Russell precede Norris e Leclerc, con Antonelli quinto

Scritto da Michael Sousa, 22 Agosto 2026 - Tempo di lettura: 3 minuti

Il pilota Mercedes scatterà davanti a Norris e Leclerc nella Sprint di Zandvoort

George Russell ha conquistato la pole position per la Sprint del Gran Premio d’Olanda 2026, imponendosi nelle qualifiche del venerdì a Zandvoort con il tempo di 1:11.567. Il pilota Mercedes ha preceduto Lando Norris di 41 millesimi e Charles Leclerc di 55, al termine di una SQ3 estremamente compatta. Oscar Piastri ha completato la seconda fila a 99 millesimi dal britannico, mentre il leader del Mondiale Kimi Antonelli ha chiuso quinto, a circa due decimi dal compagno di squadra. Per Russell si tratta della terza pole in una gara Sprint nella stagione 2026.

George Russell ha conquistato la pole position per la Sprint del Gran Premio d’Olanda 2026, imponendosi nelle qualifiche del venerdì a Zandvoort con il tempo di 1:11.

George Russell ha conquistato la pole position per la Sprint del Gran Premio d’Olanda 2026, imponendosi nelle qualifiche del venerdì a Zandvoort con il tempo di 1:11.

Qualifiche Sprint GP d’Olanda 2026: prime posizioni

Pos.PilotaTeamDistacco dalla pole
1George RussellMercedes1:11.567
2Lando NorrisMcLaren+0.041
3Charles LeclercFerrari+0.055
4Oscar PiastriMcLaren+0.099
5Kimi AntonelliMercedescirca +0.2
6Max VerstappenRed Bull—
7Lewis HamiltonFerrari—
8Pierre GaslyAlpine—
9Gabriel BortoletoAudi—
10Arvid LindbladRacing Bulls—
I distacchi sono riportati soltanto quando esplicitamente disponibili nelle fonti consultate.

Antonelli quinto, Verstappen e Hamilton alle sue spalle

L’ordine delle prime posizioni restituisce un quadro molto equilibrato. Norris è rimasto a soli 0,041 secondi dalla Mercedes, Leclerc a 0,055 e Piastri a 0,099: quattro vetture racchiuse in meno di un decimo nell’ultimo segmento della sessione. La Ferrari ha quindi portato Charles Leclerc in una posizione utile per attaccare già alla partenza, mentre la McLaren scatterà con entrambi i piloti nelle prime quattro caselle. Russell, invece, ha trasformato il margine minimo disponibile in un vantaggio concreto sulla griglia della gara breve.

La quinta posizione di Antonelli è il dato più pesante per la classifica del campionato, anche se il distacco dalla pole resta contenuto. Il pilota Mercedes ha danneggiato la vettura nel corso del primo tentativo e ha dovuto gestire una sessione meno lineare rispetto ai rivali. Il risultato lo colloca alle spalle di entrambe le McLaren e della Ferrari di Leclerc, ma davanti a Max Verstappen, sesto davanti a Lewis Hamilton, settimo. Per il leader del Mondiale non è una bocciatura sul passo complessivo del fine settimana: è, piuttosto, una posizione di partenza che riduce il margine di errore in una Sprint da 24 giri.

Alle spalle dei primi sette, Pierre Gasly ha ottenuto l’ottavo posto con Alpine, precedendo Gabriel Bortoleto su Audi e Arvid Lindblad sulla Racing Bulls. La top ten mostra quindi tre squadre della zona centrale capaci di inserirsi nella parte alta della classifica, mentre altri team hanno pagato una qualifica più difficile. Carlos Sainz non ha superato la Q1 e partirà diciottesimo con la Williams. Fernando Alonso è invece ultimo dopo una sessione condizionata da problemi alla vettura e da un episodio che ha compromesso anche la gestione degli pneumatici.

La griglia della Sprint mette Russell nella condizione di dettare il ritmo dalla prima curva, ma il vantaggio cronometrico non autorizza a parlare di gerarchie consolidate. Zandvoort è un circuito stretto, con margini ridotti nei sorpassi e una sequenza di curve che rende importante la posizione in pista. Per Mercedes, la pole offre però un riferimento incoraggiante dopo una sessione in cui Antonelli non ha potuto esprimere pienamente il potenziale della propria vettura. Norris e Leclerc partiranno abbastanza vicini da tenere aperta la battaglia per la vittoria fin dal via.

Il programma di sabato 22 agosto prevede la gara Sprint sulla distanza di 24 giri, con partenza alle 11:00, prima delle qualifiche tradizionali del Gran Premio, in programma alle 15:00. La Sprint assegnerà punti ai primi classificati e potrà modificare gli equilibri del fine settimana, ma non determinerà la griglia del GP della domenica. Per questo la lettura dei dati dovrà separare il risultato della gara breve dalla prestazione utile sul giro secco per la corsa principale.

Russell davanti per pochi millesimi: la prima fila della Sprint

Il primo confronto diretto sarà quindi tra la Mercedes di Russell e il gruppo formato da Norris, Leclerc e Piastri, tutti abbastanza vicini da rendere decisivi partenza, gestione delle gomme e traffico. Antonelli dovrà recuperare dalla quinta casella senza trasformare la necessità di difendersi in un rischio inutile: da leader del campionato, il valore della Sprint non è soltanto la vittoria, ma anche la possibilità di limitare la perdita di punti rispetto ai rivali più avanzati in griglia. Dopo la gara breve, la qualifica del pomeriggio offrirà il quadro più completo sul potenziale delle vetture a Zandvoort.

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