GP Brasile

Interlagos, dieci posizioni di penalità per Leclerc, Hamilton e Verstappen dal fondo

Scritto da Michael Sousa, 7 Novembre 2026 - Tempo di lettura: 3 minuti

Hamilton e Leclerc pagano il quinto ICE stagionale. Anche Verstappen penalizzato dopo il cambio della power unit.

Lewis Hamilton e Charles Leclerc sconteranno dieci posizioni di penalità nel Gran Premio del Brasile: entrambi hanno montato il quinto motore endotermico della stagione, superando il contingente consentito. Max Verstappen ha accumulato invece una penalità di 30 posizioni per le sostituzioni di componenti della power unit e partirà dal fondo della griglia, a prescindere dal risultato in qualifica.

F1 Brasile 2026, penalità per Ferrari e Verstappen: cosa cambia a Interlagos

F1 Brasile 2026, penalità per Ferrari e Verstappen: cosa cambia a Interlagos

La lista dei piloti arretrati comprende anche George Russell, con cinque posizioni da scontare, e Sergio Perez, penalizzato di 30 posti dopo l’installazione sulla Cadillac di un nuovo ICE Ferrari, di un turbocompressore e di un MGU-K. Per Verstappen il conteggio delle sanzioni arriva a 30 posizioni: quando il totale supera le 15, la regola porta il pilota in fondo al gruppo. La conseguenza pratica è quindi la partenza dal fondo sia per l’olandese sia per Perez.

Ferrari ha scelto di sostituire soltanto il motore endotermico su entrambe le SF-26. È la prima sostituzione di ICE per Hamilton e Leclerc nella stagione, ma ciascuno ha già utilizzato cinque unità: da qui i dieci posti di penalità, inferiori a quelli di chi ha cambiato più componenti della PU. Le comunicazioni sul weekend indicavano inizialmente che la squadra avrebbe potuto rinviare l’intervento sulla vettura di Leclerc a Las Vegas; durante la FP3 è stato confermato che entrambi avrebbero ricevuto l’unità nuova in Brasile.

Frederic Vasseur aveva anticipato a settembre che entrambe le SF-26 avrebbero avuto bisogno di un’altra sostituzione del motore prima della fine dell’anno. Ferrari aveva individuato Brasile e Las Vegas come occasioni adatte per assorbire le penalità e tentare la rimonta, con l’idea iniziale di dividerle: Hamilton avrebbe cambiato a Las Vegas e Leclerc negli Stati Uniti. La previsione di pioggia a Interlagos ha modificato il piano e la squadra ha deciso di concentrare qui entrambe le sostituzioni. La pioggia era attesa anche per la gara di domenica, senza che fosse una certezza.

La decisione Red Bull è maturata dopo i problemi di Verstappen nella seconda sessione di prove libere. L’olandese aveva perso gli ultimi sei minuti della sessione e le incongruenze nel long run avevano spinto la squadra a interrompere il programma: Red Bull aveva valutato che proseguire non avrebbe prodotto dati utili. Red Bull ha rotto il coprifuoco nella notte tra venerdì e sabato; il cambio completo della power unit è stato confermato il sabato. L’interruzione gli ha fatto perdere anche la possibilità di provare la partenza sulla griglia in lieve salita. In precedenza il team aveva detto di voler attendere il più possibile e che l’intervento non era ancora necessario.

Anche Hamilton ha avuto un problema con la power unit appena installata: in FP3 è stato costretto a saltare una parte consistente della sessione. Per Ferrari, dunque, il cambio programmato ha portato con sé un inconveniente immediato nel lavoro in pista, alla vigilia delle qualifiche.

Il fine settimana Ferrari era complicato anche sul piano della prestazione. La squadra aveva accumulato cinque decimi sul giro secco, diventati sette con Leclerc, anche per alcuni problemi di deployment; il passo gara era apparso in difficoltà, pur con il traffico a condizionare parte dei riscontri. La questione energetica pesa a Interlagos, dove la disponibilità di MJ è inferiore rispetto ad altri appuntamenti e ricarica e utilizzo dell’energia diventano particolarmente importanti. Il deficit, però, non veniva ricondotto a un solo fattore.

Leclerc ha definito il venerdì brasiliano il più difficile della sua stagione. Oltre al divario di motore, ha indicato una SF-26 poco consistente in curva, soprattutto tra le curve 8 e 9 del settore centrale, un tratto nel quale Ferrari si aspettava di essere più competitiva. Dopo le libere il monegasco ha annunciato modifiche importanti al setup per il sabato. Anche Vasseur ha parlato di un bilanciamento da rivedere, del lavoro richiesto dalle condizioni dell’asfalto e della necessità di prepararsi a scenari meteorologici diversi; ha aggiunto di non sentirsi meno ottimista rispetto alla settimana precedente.

Potrebbe interessarti anche: