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Carburanti, i prezzi medi regione per regione del 7 novembre

Scritto da Adriano Piscopo, 7 Novembre 2026 - Tempo di lettura: 5 minuti

Il prospetto del 7 novembre confronta benzina e gasolio self-service, GPL e metano serviti in regioni e province autonome, separando gli impianti autostradali.

Il prospetto del 7 novembre 2026 mette a confronto i prezzi medi dei carburanti nelle regioni italiane e nelle province autonome di Bolzano e Trento. I dati distinguono benzina e gasolio in modalità SELF da GPL e metano in modalità SERVITO. I valori medi di riferimento sono 2.005 per la benzina, 2.230 per il diesel, 0.830 per il GPL e 2.138 per il metano.

Prezzi carburanti oggi: confronto per regione del 7 novembre 2026

Prezzi carburanti oggi: confronto per regione del 7 novembre 2026

Le cifre regionali sono medie aritmetiche dei prezzi comunicati al Ministero dagli esercenti e si riferiscono agli impianti fuori dalla rete autostradale, presenti su strade comunali, provinciali e statali. Il calcolo è regionale, mentre per le province autonome è provinciale. I dati del MIMIT sono aggiornati ogni mattina e disponibili anche in formato CSV e PDF. I prezzi medi della rete autostradale sono raccolti separatamente su base nazionale. La pubblicazione è prevista ai sensi del decreto 31 marzo 2023 e in attuazione dell’articolo 51, comma 1, della legge 23 luglio 2009, n. 99.

Nel confronto regionale, la benzina SELF va da 1.993 in Lombardia a 2.032 in Basilicata; per il gasolio SELF si passa da un minimo di 2.213 in Liguria a un massimo di 2.269 in Basilicata. Il GPL SERVITO va da 0.783 in Puglia a 0.904 in Valle d’Aosta. Per il metano SERVITO, tra le località con un dato riportato, i valori vanno da 1.998 in Campania a 2.272 in Sicilia.

I prezzi medi regionali sono consultabili sul sito del Ministero a partire dalle 08:30. Per le medie degli impianti autostradali è disponibile una sezione dedicata: quei prezzi non rientrano nel prospetto regionale.

Carburanti, quanto costa fare rifornimento il 7 novembre 2026

Il costo dei carburanti continua a presentare differenze territoriali significative. Dai dati aggiornati a sabato 7 novembre 2026 emerge un quadro nel quale il diesel risulta più caro della benzina in tutte le regioni e nelle due province autonome, mentre GPL e metano mostrano oscillazioni più ampie a seconda dell’area geografica.

Per il gasolio in modalità self-service, i prezzi medi partono da 2,213 euro in Liguria e raggiungono 2,269 euro in Basilicata. La benzina, sempre al self-service, registra invece il valore più contenuto in Lombardia, con 1,993 euro, e quello più elevato in Basilicata, dove arriva a 2,032 euro.

Il GPL presenta una situazione differente: la Puglia si distingue per il prezzo medio più basso, pari a 0,783 euro, mentre in Valle d’Aosta si raggiungono 0,904 euro. Sul fronte del metano, la Campania registra il valore minimo tra quelli disponibili, con 1,998 euro, contro i 2,272 euro della Sicilia.

Di seguito sono riportati tutti i prezzi medi regionali, distinguendo tra rifornimento self-service, utilizzato per benzina e gasolio, ed erogazione servita, prevista per GPL e metano.

Prezzi carburanti nel Nord Italia

Le regioni settentrionali mostrano valori relativamente ravvicinati per benzina e diesel. La Lombardia registra il prezzo medio della verde più contenuto dell’intero prospetto, mentre la Liguria presenta quello più basso per il gasolio.

Per il GPL, invece, spiccano le quotazioni più elevate della Valle d’Aosta e della provincia autonoma di Bolzano, rispettivamente a 0,904 e 0,896 euro. In Piemonte il metano si attesta a 2,026 euro, un valore inferiore rispetto a quello delle altre aree settentrionali per le quali è disponibile il dato.

Regione o provincia autonomaGasolio selfBenzina selfGPL servitoMetano servito
Bolzano2,2342,0110,8962,096
Emilia-Romagna2,2251,9990,8212,189
Friuli-Venezia Giulia2,2261,9990,8052,259
Liguria2,2131,9960,8722,120
Lombardia2,2171,9930,8112,050
Piemonte2,2211,9980,8072,026
Trento2,2282,0050,8402,261
Valle d’Aosta2,2292,0010,904n.d.
Veneto2,2211,9940,8232,2092

Importi medi in euro. Per la Valle d’Aosta non è riportato un valore relativo al metano. Il dato veneto del metano conserva le quattro cifre decimali della rilevazione fornita.

Centro Italia: i prezzi di benzina, diesel e carburanti alternativi

Nelle regioni centrali la benzina presenta differenze limitate. Lazio e Marche si collocano rispettivamente a 1,999 e 2,003 euro, mentre Toscana e Umbria registrano valori pari a 2,003 e 2,005 euro.

Anche il diesel rimane su livelli abbastanza omogenei: il Lazio presenta un prezzo medio di 2,219 euro, contro i 2,221 delle Marche e i 2,222 rilevati sia in Toscana sia in Umbria.

Più evidente la distanza nei prezzi del metano, che passa dai 2,135 euro del Lazio ai 2,201 euro della Toscana. Il GPL, invece, oscilla fra 0,807 euro nel Lazio e 0,841 euro nelle Marche.

RegioneGasolio selfBenzina selfGPL servitoMetano servito
Lazio2,2191,9990,8072,135
Marche2,2212,0030,8412,166
Toscana2,2222,0030,8212,201
Umbria2,2222,0050,8162,151

Prezzi medi del 7 novembre 2026, distinti per tipologia di carburante e modalità di erogazione.

Sud e Isole: Basilicata più cara per benzina e diesel, GPL conveniente in Puglia

Nel Mezzogiorno emergono alcune delle differenze più rilevanti. La Basilicata presenta i valori medi più elevati dell’intero elenco sia per la benzina, a 2,032 euro, sia per il gasolio, a 2,269 euro.

In Campania il diesel si attesta a 2,252 euro, mentre la benzina raggiunge 2,013 euro. La Calabria registra rispettivamente 2,243 e 2,015 euro, con il Molise a 2,246 euro per il gasolio e 2,017 euro per la verde.

La Puglia risulta particolarmente competitiva sul GPL, con una media di 0,783 euro, la più bassa tra tutte le aree considerate. Anche la Basilicata e la Campania presentano valori inferiori a 0,800 euro per questa tipologia di alimentazione.

Situazione diversa per il metano, che in Sicilia raggiunge 2,272 euro, il massimo dell’intero prospetto. La Campania, invece, presenta il prezzo più basso tra quelli comunicati, con 1,998 euro.

RegioneGasolio selfBenzina selfGPL servitoMetano servito
Abruzzo2,2312,0110,8192,115
Basilicata2,2692,0320,7982,065
Calabria2,2432,0150,8402,141
Campania2,2522,0130,7951,998
Molise2,2462,0170,8372,060
Puglia2,2282,0080,7832,120
Sardegna2,2222,0050,880n.d.
Sicilia2,2412,0090,8342,272

Prezzi medi aggiornati al 7 novembre 2026. Per la Sardegna non è disponibile nella rilevazione riportata il prezzo del metano.

Dove si paga meno la benzina e dove costa di più il diesel

Il confronto tra le diverse aree consente di individuare gli estremi delle quotazioni giornaliere.

La Lombardia offre il prezzo medio più basso per la benzina, pari a 1,993 euro. Seguono il Veneto con 1,994 euro e la Liguria con 1,996 euro. All’estremo opposto si trova la Basilicata, dove la benzina raggiunge 2,032 euro, seguita dal Molise con 2,017 euro e dalla Calabria con 2,015 euro.

Per il gasolio, la Liguria registra il valore più contenuto, a 2,213 euro, davanti a Lombardia e Lazio. La Basilicata si conferma invece l’area con il prezzo più alto, seguita dalla Campania e dal Molise.

Tra il prezzo minimo e quello massimo della benzina si rileva una differenza di 3,9 centesimi al litro. Per il gasolio la distanza arriva a 5,6 centesimi.

GPL e metano: le differenze maggiori tra le regioni

Un quadro più variegato emerge analizzando i carburanti alternativi. Per il GPL, il divario fra Puglia e Valle d’Aosta raggiunge 12,1 centesimi, una differenza più consistente rispetto a quelle osservate per benzina e gasolio.

La Puglia, con 0,783 euro, precede Campania e Basilicata tra le aree meno costose. I valori maggiori si riscontrano in Valle d’Aosta, nella provincia autonoma di Bolzano e in Sardegna.

Anche il metano registra importanti variazioni. La Campania è l’unica regione dell’elenco con un prezzo medio inferiore a 2 euro, mentre in Sicilia si arriva a 2,272 euro. La differenza tra i due estremi è pari a 27,4 centesimi.

Nella valutazione di questi dati occorre considerare che i prezzi medi regionali non coincidono necessariamente con quelli praticati da ogni singolo distributore.

Il quadro dei rifornimenti del 7 novembre 2026

Le quotazioni di sabato 7 novembre mostrano un mercato caratterizzato da differenze contenute per i carburanti tradizionali, ma più accentuate per GPL e metano.

Il diesel rimane sopra 2,20 euro in tutte le aree monitorate, mentre la benzina presenta prezzi che si collocano poco sotto o poco sopra i 2 euro. I costi dei carburanti alternativi risultano invece maggiormente influenzati dalla collocazione geografica.

Per chi deve effettuare un rifornimento, il confronto fra le medie regionali offre un primo riferimento utile, anche se il prezzo effettivo può cambiare da un impianto all’altro.

Nota sui dati: tutti i valori riportati fanno riferimento al 7 novembre 2026 e derivano dal prospetto fornito. Benzina e gasolio sono considerati nella modalità self-service, GPL e metano in quella servita. Non sono stati calcolati confronti con le giornate precedenti né una media nazionale ponderata, non essendo disponibili le relative informazioni.

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