Roma-Sassuolo

Roma-Sassuolo 3-0: Hermoso e Mora chiudono la pratica, la Roma riparte dopo Manchester

Scritto da Francesco Andriani, 7 Novembre 2026 - Tempo di lettura: 3 minuti

Hermoso e l’autogol di Walukiewicz indirizzano il match nel primo tempo; nella ripresa Mora segna su assist di Malen e la Roma sale a 27 punti.

La Roma riparte dalla sconfitta contro il Manchester United con un 3-0 sul Sassuolo all’Olimpico. Hermoso sblocca la partita al 27’, l’autogol di Walukiewicz porta il raddoppio tre minuti più tardi e Rodrigo Mora firma il risultato al 58’, servito da Malen. La vittoria porta i giallorossi a 27 punti, uno in meno della Lazio capolista.

Roma-Sassuolo 3-0: gol di Hermoso, autogol di Walukiewicz e rete di Mora

Roma-Sassuolo 3-0: gol di Hermoso, autogol di Walukiewicz e rete di Mora

Per quasi mezz’ora il Sassuolo contiene la Roma con una linea difensiva molto raccolta, ma la pressione dei padroni di casa produce occasioni prima ancora del vantaggio. Al 12’ il colpo di testa di Balerdi su cross di Mora supera Muric: Caleta-Car salva sulla linea. Matic e Koné impegnano la difesa, mentre Mora al 17’ trova una deviazione che manda il pallone in corner.

Al 27’ Hermoso raccoglie il pallone in area dopo un’azione costruita con Malen e calcia con potenza sotto la traversa. Il raddoppio arriva al 30’: Malen conclude dalla destra, il tiro viene deviato prima da Idzes e poi da Walukiewicz, che lo indirizza nella propria porta. Nel primo tempo la Roma mette insieme 13 tiri contro i 4 del Sassuolo e tiene il 68% del possesso; la squadra ospite si schiera inizialmente con cinque uomini dietro e fatica a ripartire.

La Roma sfiora altre volte il gol prima dell’intervallo. Balerdi trova Muric al 35’ e al 36’, mentre Soulé impegna il portiere al 40’. Il Sassuolo ha una chance per riaprire la gara al 42’: Idzes supera Balerdi al limite e calcia in diagonale, ma il pallone finisce di poco a lato. Poco prima, Hermoso ed Esposito si spingono a vicenda dopo un contatto; Di Bello li richiama senza estrarre cartellini.

Serie A7 Nov 2026
Stemma RomaRoma
FINALE3 – 0Partita terminata
Stemma SassuoloSassuolo

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La ripresa si apre con una grande occasione sprecata: al 48’ Cristante lancia Soulé, che supera Muric ma, invece di concludere, cerca Malen al centro. L’olandese è sorpreso e non riesce a mettere il pallone in porta. Al 55’ Hermoso lo serve in area, ma la conclusione centrale viene respinta da Muric. Tre minuti dopo Malen e Mora dialogano al limite: Mora si sposta verso destra e incrocia di destro, firmando il 3-0 e la sua quarta rete in campionato.

All’intervallo Aquilani cambia uomini e assetto: Bowie e van der Brempt entrano per Matic e Cinquegrano, con il Sassuolo disposto in 4-2-3-1 e Esposito alle spalle di Bowie. La Roma risponde più avanti con Pisilli e de Roon al posto di Mora e Koné, mentre al 69’ il Sassuolo inserisce Adzic e Lipani per Esposito e Thorstvedt. Le modifiche non cambiano l’andamento: la Roma continua a tenere il pallone e a portare uomini in avanti.

Nel finale Muric evita un passivo più ampio: al 79’ si fa trovare pronto sul tentativo di Pisilli dal lato sinistro dell’area, mentre all’82’ Bowie prova a sorprenderlo da lontano senza centrare la porta. Molina, lanciato da Ndicka, non inquadra lo specchio dopo una corsa sulla destra. Castro rileva Malen al 77’, Koulierakis prende il posto di Hermoso e all’85’ Ghilardi sostituisce Balerdi, applaudito dal pubblico nonostante l’errore commesso contro lo United.

Il successo ha anche un peso immediato sulla classifica: la Roma sale a 27 punti e resta a una lunghezza dalla Lazio, attesa il giorno seguente a Napoli. L’Inter, che aveva 25 punti alla vigilia, deve ancora affrontare il Como. Per Aquilani è la quinta sconfitta consecutiva; l’allenatore aveva presentato la sfida come un passaggio difficile per il Sassuolo, spiegando prima del match che la squadra aveva cambiato qualcosa tatticamente senza voler snaturare il proprio gioco.

Nel prepartita il direttore sportivo giallorosso Tony D’Amico ha indicato una necessità emersa a fine mercato: un esterno con gamba e capacità di ripartenza. Ha aggiunto che la Roma valuterà le opportunità a gennaio per offrire un’alternativa in quel ruolo. Aquilani, tornato all’Olimpico da allenatore della squadra in cui è cresciuto, aveva parlato di una giornata intensa e della necessità di ritrovare ciò che mancava al Sassuolo; prima del fischio d’inizio Ndicka aveva detto che la Roma avrebbe fatto il massimo per ripartire dopo Manchester.

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