Tomori fuori dal progetto Milan

Tomori, il Milan ha deciso: esclusione contro lo United e cessione inevitabile, può partire per meno di 15 milioni

Scritto da Gennaro Manzari, 13 Agosto 2026 - Tempo di lettura: 3 minuti

Il difensore non sarà convocato per l’amichevole del 15 agosto: il Newcastle è una pista, la valutazione è di 10-15 milioni.

Fikayo Tomori è sul mercato. Il difensore inglese non verrà convocato dal Milan per l’amichevole di sabato 15 agosto contro il Manchester United, in programma alla Tarczyński Arena di Breslavia. La decisione rappresenta un segnale chiaro sul futuro del centrale: il club rossonero non lo considera più una pedina centrale del progetto tecnico e valuta la sua cessione in questa sessione estiva.

Fikayo Tomori è sul mercato.

Fikayo Tomori è sul mercato.

Il passaggio non va confuso con un’ufficialità di mercato. Tomori resta un giocatore del Milan, ma la sua esclusione dalla gara di Ferragosto si inserisce in una linea precisa: il nuovo allenatore Ruben Amorim non lo considera tra le prime scelte per la difesa e la società è pronta ad ascoltare proposte. Il centrale era stato inserito tra i convocati del pre-season tour di Australia e Indonesia, ma nelle settimane successive il suo ruolo all’interno della rosa è cambiato.

La valutazione del Milan e la pista Newcastle

La valutazione fissata dal Milan si colloca tra i 10 e i 15 milioni di euro. È una cifra che può rendere l’operazione accessibile a diversi club, soprattutto in Premier League, dove Tomori conserva un profilo spendibile per esperienza, caratteristiche atletiche e conoscenza del calcio inglese. Al momento, però, il dato più importante è lo stato dell’operazione: non risultano confermati un accordo, un’offerta accettata o una trattativa chiusa.

Tra le destinazioni possibili è emerso il Newcastle. FourFourTwo, riprendendo una ricostruzione della Gazzetta dello Sport, ha riportato l’interesse del club inglese, descritto come una delle piste più concrete per il difensore. Il Newcastle è alla ricerca di esperienza nel reparto arretrato e Tomori viene considerato un candidato per rinforzare la rosa. Anche in questo caso, tuttavia, si tratta di un interesse: non di un trasferimento definito.

La pista inglese ha una logica tecnica evidente. Tomori ha costruito gran parte della propria reputazione in Premier League prima di trasferirsi al Milan e può offrire velocità nella copertura, aggressività negli uno contro uno e capacità di difendere campo aperto. Sono qualità compatibili con squadre abituate a giocare con una linea alta. Il suo eventuale ritorno in Inghilterra dipenderebbe però dalla valutazione economica del Newcastle e dalla volontà del giocatore di accettare un nuovo progetto.

Per il Milan, la cessione avrebbe soprattutto un significato di gestione della rosa. L’esclusione dall’amichevole contro il Manchester United arriva a pochi giorni dall’inizio della stagione e riduce lo spazio per interpretazioni: Tomori è tra i giocatori che possono partire, mentre Amorim lavora su una gerarchia diversa per il reparto. Il club dovrà ora trasformare la valutazione in una proposta concreta, senza confondere il prezzo fissato con un’offerta già arrivata.

Tomori fuori dal progetto di Amorim

La sfida di Breslavia sarà quindi il primo appuntamento ufficiale della nuova fase per Tomori, ma non sul campo. Il Manchester United rappresenta l’ultimo test internazionale del programma estivo rossonero prima dell’avvio del campionato; il difensore, invece, resterà fuori dal gruppo convocato. La sua posizione è definita: il Milan è disposto a venderlo, il prezzo è tracciato e il Newcastle è una possibilità da seguire, ma il passaggio decisivo resta l’arrivo di una proposta compatibile con le condizioni rossonere.

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