Fiorentina, Calamai spera che la viola ci riprovi per Zirkzee, più altri due rinforzi per gennaio
Luca Calamai indica Zirkzee come possibile obiettivo per l’attacco viola e segnala la necessità di un centrale e di un centrocampista di personalità.
Per gennaio la Fiorentina avrebbe bisogno di Joshua Zirkzee e di altri due rinforzi. È la prospettiva delineata da Luca Calamai, che individua nell’attacco, nella difesa centrale e nel centrocampo i fronti su cui la squadra viola dovrebbe intervenire.

Fiorentina, Zirkzee e altri due colpi: le idee di Calamai per gennaio
Calamai parte dal penultimo posto in classifica, nonostante i 120 milioni di euro spesi nella sessione estiva. Giudica fallimentare quel mercato e sostiene che i problemi non riguardino un solo reparto: tutti, nella squadra di Vanoli, avrebbero bisogno di essere ripensati e, se possibile, rinforzati. La difesa è in allarme per i gol subiti; anche l’attacco offre motivi di preoccupazione. Senza una correzione, la Fiorentina rischierebbe un’altra stagione segnata dall’incubo della retrocessione.
Davanti, il nodo riguarda soprattutto i due giocatori chiamati a sostituire Kean: Pellegrini e Beto. Nella valutazione di Calamai, nessuno dei due sembra in grado di assicurare con continuità gol e contributo tattico. Calamai richiama un principio spesso sostenuto dagli allenatori: il centravanti aiuta a far funzionare la squadra. Per questo considera la situazione un problema per Vanoli.
In estate Paratici aveva assicurato che Kean sarebbe stato sostituito da un centravanti forte quanto lui o persino più forte. Calamai precisa che il riferimento è al Kean che aveva conquistato Firenze ed era diventato il centravanti della Nazionale, non al giocatore che l’autore definisce ancora un oggetto misterioso nel Como allenato da Fabregas. Per ora, osserva, quelle parole non hanno trovato una traduzione concreta. Alla Fiorentina servirebbe quindi un riferimento offensivo riconoscibile.
Da qui l’ipotesi Zirkzee. Pochi mesi fa l’attaccante era stato vicino a firmare per i viola; la Juventus lo aveva corteggiato, ma lui è rimasto al Manchester United. Secondo il quadro tracciato da Calamai, anche all’inizio di questa stagione ha trovato poco spazio in una squadra in difficoltà: una rete e poco più di 160 minuti giocati. Una condizione che, nella valutazione dell’autore, potrebbe spingerlo a cercare un rilancio e rendere possibile la riapertura del dialogo con la Fiorentina. Si tratta di un’ipotesi, non di un accordo annunciato.
Il secondo fronte è la difesa. Calamai segnala che resta forte l’idea di Paratici di aggiungere un centrale di personalità e cita Thiago Gabriel del Lecce tra i nomi presenti nell’agenda del direttore viola. La necessità viene collegata all’allarme per i gol incassati; Thiago Gabriel è indicato come un nome da seguire, non come un acquisto definito.
Anche il centrocampo, secondo Calamai, richiede un intervento. Fagioli fatica a imporsi nel ruolo di regista e Oulai, nella valutazione dell’autore, non è riuscito a emergere a sua volta. Alla Fiorentina servirebbe un leader capace di portare personalità e dare alla squadra un’identità tattica.
Il nome richiamato per quel tipo di leadership è Torreira. Calamai scrive che pochi mesi fa sarebbe venuto a Firenze anche a piedi; oggi è invece uno dei punti di riferimento del Galatasaray. Il suo esempio serve a indicare il profilo di centrocampista cercato, ma non viene presentato come una trattativa avviata.
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