Thiago Motta, il Lione come possibile ripartenza dopo l’esonero dalla Juventus?
Thiago Motta è accostato alla panchina del Lione dopo la risoluzione con la Juventus: Fonseca è diretto allo Sporting, mentre il club cerca un nuovo tecnico.
Thiago Motta sarebbe il candidato in pole per la panchina del Lione, che si prepara a separarsi da Paulo Fonseca. Il tecnico portoghese è dato in partenza per lo Sporting: per l’italo-brasiliano si aprirebbe così la possibilità di ripartire all’estero, ma non c’è ancora un incarico ufficiale.

Thiago Motta al Lione? La possibile nuova panchina dopo la Juventus
Il club francese cerca un allenatore di alto profilo, con motivazioni legate al riscatto e l’obiettivo di restare in corsa per un posto in Champions League e, nelle ambizioni del club, puntare anche oltre. Il Lione è a tre punti dal PSG capolista e attraversa una fase societaria delicata, legata alla gestione di John Textor. È questo il contesto nel quale Motta dovrebbe valutare le garanzie del progetto.
Nato nel 1982, Motta ha iniziato il percorso da allenatore in Francia: nel 2018/19 ha guidato l’Under 19 del Paris Saint-Germain, club nel quale aveva concluso la carriera da calciatore. In seguito è passato in Italia e, nell’ottobre 2019, è approdato al Genoa, squadra in cui aveva già giocato. L’esperienza si è chiusa a dicembre con l’esonero, dopo due vittorie in dieci partite.
Dopo oltre un anno e mezzo senza allenare, nell’estate 2021 Motta è stato chiamato dallo Spezia. Ha conquistato la salvezza in Serie A e, a fine stagione, ha risolto il contratto. Nel settembre dell’anno successivo è ripartito dal Bologna, scelto per sostituire l’esonerato Sinisa Mihajlovic.
La prima annata in rossoblù si è chiusa con il nono posto. La stagione successiva ha portato il Bologna in Champions League dopo sessant’anni di assenza: la squadra ha mancato di poco il quarto posto e Motta ha lasciato a fine stagione senza rinnovare. Prima dell’addio, avrebbe già raggiunto un accordo con la Juventus, nonostante le smentite.
La parentesi bianconera ha interrotto quella crescita. La Juventus ha esonerato Motta dopo due sconfitte consecutive: il 4-0 casalingo contro l’Atalanta e il 3-0 a Firenze, quando la squadra occupava il quinto posto. Il rapporto era stato interrotto a marzo dell’anno precedente; a fine ottobre Motta ha poi risolto il contratto, in scadenza a fine stagione. La decisione ha alimentato l’ipotesi di colloqui già avanzati.
Prima della possibile pista francese, tra le opportunità associate a Motta figuravano Fiorentina, Atalanta, Real Sociedad, Benfica e Lille. Alcune sarebbero state rifiutate, mentre con altre non sarebbe stata raggiunta un’intesa: il Lione si aggiunge quindi a una serie di possibilità, senza che la trattativa venga presentata come conclusa.
Un eventuale approdo al Lione riporterebbe Motta in Francia, dove aveva mosso i primi passi da allenatore. Per il tecnico la questione è scegliere un contesto che gli consenta di rimettersi in gioco dopo la parentesi juventina; per il club, la ricerca di una guida capace di sostenere le ambizioni europee si intreccia con le difficoltà societarie descritte.
Potrebbe interessarti anche:








