Milan, Camarda verso il prestito: Cardinale insiste per Endrick
Il Milan pensa al prestito di Camarda e insiste per Endrick, che gradirebbe la destinazione rossonera: il Real Madrid e la formula restano ostacoli da superare.
Il Milan valuta di mandare Francesco Camarda in prestito a gennaio per permettergli di giocare con maggiore continuità. In parallelo, Gerry Cardinale continua a spingere per Endrick: il brasiliano è un obiettivo rossonero, ma l’eventuale trasferimento dal Real Madrid è ancora una possibilità da costruire, non un accordo.

Milan, Endrick obiettivo di gennaio: Camarda può partire in prestito
Cardinale ha detto che a gennaio il club continuerà a essere «aggressivo, opportunista» e a rinforzare la panchina. Il numero uno rossonero ha anche ammesso di non essere riuscito in estate a fare tutto ciò che voleva: a suo giudizio potrebbero servire altre due sessioni per completare la rosa. Le parole, riportate in una recente intervista alla Gazzetta dello Sport, accompagnano una richiesta di rinforzi, non la conferma di operazioni già definite.
La rosa è stata costruita volutamente corta, anche per lasciare spazio ai giovani, in una scelta condivisa con l’allenatore. I primi mesi hanno però evidenziato carenze di qualità e alternative: otto indisponibili complicano le rotazioni e, in alcune posizioni, le riserve sono considerate nettamente inferiori ai titolari. La finestra invernale, per sua natura, offre meno profili pronti e completi rispetto all’estate.
Endrick è il nome che più interessa a Cardinale per l’attacco, un obiettivo già seguito dal Milan in estate. Il club rossonero avrebbe tentato allora la strada del prestito, ma il Real non avrebbe voluto aprire a cessioni temporanee o definitive prima della metà della stagione. Secondo quanto riportato da Sport Mediaset, Cardinale aveva mantenuto un canale diretto con Florentino Pérez e il Milan è pronto a riprendere i contatti a gennaio.
La disponibilità del giocatore è un elemento favorevole, non la garanzia che il trasferimento si concretizzi. La Gazzetta dello Sport ha riferito che Endrick avrebbe fatto intendere al Milan che, se potesse lasciare Madrid in inverno, i rossoneri sarebbero in prima fila. Alexandre Pato, intervenuto al Festival dello Sport di Trento, ha detto di aver parlato con Cardinale del tentativo di portarlo a Milano, aggiungendo che l’operazione non si è conclusa e di non sapere se si farà.
Endrick ha collezionato quattro minuti in campionato, tutti contro l’Elche il 15 settembre, secondo una ricostruzione della Gazzetta. Durante la pausa per le nazionali è tornato in campo nelle amichevoli contro Australia e India, mentre con la Seleção continua a trovare spazio. Il commissario tecnico Carlo Ancelotti ha osservato che i giovani brasiliani non migliorano se non giocano.
La formula resta il nodo principale. Il Real Madrid può chiedere una clausola di recompra Anche le cifre indicate si riferiscono a valutazioni diverse: l’investimento complessivo per portare Endrick a Madrid è stimato vicino ai 60 milioni, mentre un’altra ricostruzione cita circa 47,5 milioni versati dal Real a fine 2022. Per l’eventuale operazione a gennaio è stata inoltre indicata una valutazione non inferiore ai 50 milioni. L’ingaggio, quantificato in circa 2,5 milioni netti più bonus, non viene invece considerato l’ostacolo principale.
Il Milan può contare anche sui rapporti con Roc Nation, l’agenzia che segue Endrick: il legame con Cardinale potrebbe favorire il dialogo, ma non equivale a un accordo. Sul giocatore restano interessate la Roma e l’Aston Villa; Sport Mediaset cita anche l’Arsenal. La Roma sarebbe stata vicina al brasiliano nei mesi precedenti, ma il tentativo si sarebbe fermato dopo l’opposizione di José Mourinho. I club interessati non hanno raggiunto una nuova intesa con Endrick.
Il dossier di gennaio non riguarda soltanto l’attacco. La priorità indicata per la difesa è un centrale di qualità: Gonçalo Inácio dello Sporting resta un nome seguito dal Milan, ma a Lisbona si valuta se una sua partenza già in inverno sia sostenibile e servirebbe prima trovare un sostituto. Il prezzo riportato è tra 40 e 45 milioni di euro. Tra le alternative figurano Kim Min-jae, del Bayern, apprezzato da Amorim ma considerato costoso anche per l’ingaggio, e Tiago Gabriel del Lecce, valutato 15 milioni e già esperto di Serie A.
L’attacco risente anche del rendimento di Gonçalo Ramos e della crescita di Camarda, più lenta del previsto per le scelte tecniche di Amorim e le difficoltà del giovane. Un nuovo innesto servirebbe ad aumentare la concorrenza e a offrire all’allenatore più soluzioni; Endrick potrebbe essere impiegato da seconda punta accanto a Ramos, da ala destra o da centravanti. Tra i profili seguiti c’è anche Nicoló Tresoldi, attaccante del Club Brugge: il prezzo sarebbe salito dopo un avvio di stagione con 12 gol in tutte le competizioni, quattro dei quali in Champions League. Un’operazione a gennaio è giudicata difficile e la pista viene rinviata all’estate.
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