Champions League

Allegri avverte il Napoli: «Sofferenza e sacrificio» sono la ricetta per la gara contro il Porto

Scritto da Luca Bortuzzo, 4 Novembre 2026 - Tempo di lettura: 2 minuti

Allegri chiede al Napoli sacrificio contro il Porto, valuta le condizioni di Hojlund e De Bruyne e indica nelle ultime tre gare altri snodi per i playoff.

Alla vigilia della sfida di Champions League con il Porto, Massimiliano Allegri ha chiesto al Napoli una prova di sofferenza e sacrificio. «Domani dovremo soffrire, altrimenti usciremo con le ossa rotte», ha detto il tecnico, indicando nella lotta e nel coraggio le condizioni per affrontare una partita che considera difficile.

Porto-Napoli, Allegri: «Il destino in Champions è nelle nostre mani»

Porto-Napoli, Allegri: «Il destino in Champions è nelle nostre mani»

dieci vittorie consecutive in campionato dieci vittorie consecutive in campionato e ha mostrato buoni segnali anche in Champions. L’allenatore ha riconosciuto il valore della squadra portoghese e ha citato il lavoro di Farioli, già capace di ottenere risultati importanti e, a suo giudizio, con una carriera promettente davanti.

La gara conta, ma non è uno spareggio definitivo. Allegri ha detto che il destino del Napoli in Champions è nelle sue mani e che con 10 punti la squadra dovrebbe riuscire a superare il turno. La qualificazione si giocherà anche nelle ultime tre partite, contro Bruges, Sabah e Viking: il tecnico ha indicato proprio quel tratto del calendario, oltre alla trasferta in Portogallo, come decisivo per il cammino europeo.

Il Napoli ha raccolto una vittoria nelle prime tre gare della fase campionato e arriva alla trasferta dopo la sconfitta contro la Juventus. Allegri ha invitato a lasciare da parte proclami e promesse: a suo giudizio, contano le risposte sul campo. In campionato la squadra non è ancora riuscita a mettere insieme due vittorie consecutive; dovrà continuare a lavorare e provare a invertire la rotta, con tempo per recuperare dopo la sosta.

Restano da seguire le condizioni degli indisponibili. Allegri ha riferito che Hojlund non ha più la febbre; per De Bruyne, invece, ha rimandato la valutazione a un ulteriore allenamento. La disponibilità del centrocampista non è stata quindi confermata. Il tecnico ha respinto l’idea che il numero ridotto di giocatori possa alleggerire la pressione: le assenze, ha detto, non devono diventare una giustificazione.

Allegri ha richiamato anche un dato difensivo: il Napoli ha incassato 11 gol nell’ultima mezz’ora. In quella fase, ha osservato, la squadra lascia punti per strada e deve migliorare, prestando più attenzione. Per il tecnico servirà inoltre difendere meglio quando il Napoli non avrà il possesso: in alcune occasioni, ha ammesso, la squadra non lo ha fatto con sufficiente efficacia.

Prima dell’allenatore aveva parlato Matteo Politano. L’esterno ha descritto il Napoli come fragile soprattutto in difesa e ha chiesto una prova di carattere, con la squadra compatta e pronta a lottare. Ha aggiunto che il gruppo dovrà restare unito per uscire dal momento difficile e che, come per Allegri, le assenze non possono diventare un alibi.

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