Marquez, il primo match point è in Qatar anche perché Dall’Igna frena
Il successo di Sepang porta Marquez a 44 punti da Martin e 67 da Bezzecchi: in Qatar può chiudere il Mondiale, ma Dall’Igna invita alla prudenza.
Marc Marquez ha vinto il Gran Premio di Malesia e si è guadagnato il primo match point per il titolo in Qatar. A Sepang il pilota Ducati è scattato dalla seconda posizione, ha preso subito il comando e ha gestito il ritmo fino alla vittoria; tra Sprint e gara lunga il suo bottino è stato di 34 punti.

MotoGP, Marquez a un passo dal titolo: Dall’Igna invita alla calma
Il successo ha portato il suo vantaggio a 44 punti su Jorge Martin e a 67 su Marco Bezzecchi, quando restano tre weekend al termine della stagione. La classifica offre a Marquez una possibilità concreta di chiudere il Mondiale già in Qatar: gli basterebbe guadagnare almeno 30 punti su Martin e otto su Bezzecchi.
Il match point, però, è legato a un appuntamento che non è ancora certo. Attorno al Gran Premio di Lusail persistono perplessità per la situazione internazionale e le tensioni in Medio Oriente; diversi piloti non vorrebbero affrontare la trasferta nelle condizioni attuali. Gli organizzatori avrebbero minacciato sanzioni per chi decidesse di non presentarsi, compresa l’esclusione dal successivo Gran Premio di Portimao.
Dopo la gara, Gigi Dall’Igna ha scelto la cautela ai microfoni di Sky Sport: «Non abbiamo ancora fatto nulla, mancano ancora tre gare, tre gare difficili, conta essere davanti all’ultima gara». Per il direttore generale di Ducati Corse il lavoro non è concluso, nonostante il margine accumulato da Marquez.
La corsa di Sepang si è svolta senza Martin, che aveva rinunciato già il giorno precedente dopo l’infortunio rimediato a Phillip Island. Il pilota spagnolo ha una frattura al radio e viene descritto come non al meglio. Bezzecchi, invece, ha chiuso sesto: la sua gara è stata condizionata anche da un duello rischioso con Ai Ogura.
La prudenza di Dall’Igna si inserisce in un discorso già espresso dopo il Gran Premio di Aragon. Allora, con nove round ancora da disputare e Marquez a 19 punti dal leader Martin, il dirigente aveva indicato nella lucidità, nella raccolta di punti e nella riduzione degli errori le chiavi della volata. Aveva anche ricordato il 2024: Francesco Bagnaia perse il titolo contro Martin pur avendo ottenuto undici vittorie domenicali. In quella stagione Martin correva per una squadra indipendente con una moto Ducati; il Ducati Lenovo Team ha vinto tre titoli negli ultimi quattro anni.
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