Il ginocchio ferma Sinner

Sinner rinuncia agli US Open: niente Slam dopo i forfait di Toronto e Cincinnati

Scritto da Luca Turtulici, 22 Agosto 2026 - Tempo di lettura: 3 minuti

Il numero uno mondiale non giocherà a New York dopo le rinunce a Toronto e Cincinnati

Jannik Sinner non giocherà gli US Open 2026. Il numero uno del mondo ha annunciato venerdì 21 agosto il ritiro dal torneo di New York a causa del problema al ginocchio destro, una decisione arrivata dopo le rinunce ai Masters 1000 di Toronto e Cincinnati. Il tabellone perde così uno dei suoi principali protagonisti a pochi giorni dall’inizio dell’ultimo Slam della stagione.

Jannik Sinner non giocherà gli US Open 2026.

Jannik Sinner non giocherà gli US Open 2026.

Il problema fisico si era manifestato nella fase che precede la trasferta nordamericana. Sinner aveva già saltato il torneo di Toronto e, il 9 agosto, aveva ufficializzato anche la rinuncia a Cincinnati: la motivazione era la stessa, un’infiammazione al ginocchio destro che non gli consentiva di considerarsi pronto per competere. L’obiettivo iniziale era recuperare in tempo per New York, ma i giorni successivi non hanno dato sufficienti garanzie.

La decisione è maturata dopo il lavoro svolto con il team e con lo staff medico. Nel comunicato diffuso alla vigilia del sorteggio, Sinner ha spiegato di avere bisogno di altro tempo per recuperare dall’infortunio e di non poter affrontare il torneo nelle condizioni necessarie. Il forfait interrompe quindi la sua preparazione sul cemento americano e lo tiene lontano dai campi dalla finale di Wimbledon, disputata il 12 luglio 2026.

Il costo sul ranking e gli equilibri del tabellone

L’assenza avrà un effetto immediato anche sul ranking, ma non comporterà la perdita del primo posto mondiale. Tra Cincinnati e US Open Sinner lascerà sul campo 1.650 punti, senza però essere superato nell’immediato nella classifica ATP. Il dato riduce il margine sul gruppo degli inseguitori e rende più pesante il calendario che attende l’italiano al rientro.

Il forfait cambia anche gli equilibri nella parte alta del tabellone. Senza Sinner, Novak Djokovic vede aprirsi una strada più favorevole verso la corsa al venticinquesimo titolo Slam, mentre il torneo dovrà fare i conti con una lista di assenti già pesante. Tra i giocatori costretti a rinunciare figura anche Jack Draper, fermato da un infortunio.

A New York mancherà dunque il campione che aveva guidato il circuito da numero uno e che avrebbe dovuto affrontare il torneo sul cemento senza la possibilità di testarsi nei due principali appuntamenti di avvicinamento. La rinuncia a Toronto e Cincinnati ha lasciato Sinner con un periodo di inattività di circa un mese e mezzo prima dello Slam, un elemento che aveva già alimentato i dubbi sulla sua condizione. Ora il recupero diventa la priorità assoluta.

Il torneo di New York inizierà il 30 agosto e si concluderà il 13 settembre. Sinner non ha indicato una data precisa per il ritorno alle competizioni: il prossimo appuntamento dipenderà dall’evoluzione del ginocchio destro e dalle valutazioni del suo staff. L’italiano dovrà quindi ricostruire la preparazione senza il passaggio agonistico previsto a Cincinnati e senza la possibilità di difendere i punti legati allo Slam.

Il problema al ginocchio e la rinuncia a New York

Per il circuito maschile è una perdita pesante alla vigilia dell’ultimo Major dell’anno. Il numero uno non sarà in campo, Draper è a sua volta fuori e anche Holger Rune non compare tra i protagonisti attesi del torneo secondo l’aggiornamento richiamato per il tabellone. A New York, con Sinner assente, la corsa al titolo parte così da un equilibrio completamente diverso rispetto a quello previsto alla vigilia.

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