Venezia-Inter, le probabili: Yeboah in dubbio, Bonny con Esposito
Nicola valuta alternative tra attacco e centrocampo, mentre Chivu potrebbe ruotare quattro giocatori prima del derby. Calcio d’inizio alle 18:30, diretta Sky e DAZN.
Venezia-Inter mette al centro la gestione delle forze: Nicola valuta alternative in attacco e a centrocampo, mentre Chivu potrebbe cambiare più uomini in vista del derby del fine settimana. La gara, valida per la 9ª giornata di Serie A 2026/27, è in programma mercoledì 28 ottobre allo stadio Penzo, con calcio d’inizio alle 18:30.

Venezia-Inter: probabili formazioni, indisponibili e dove vederla
Per i lagunari, una delle opzioni è la coppia Rrahmani-Adams, con Yeboah inizialmente in panchina. A centrocampo Helgason potrebbe prendere il posto di Basic, che partirebbe fuori insieme a Busio, indicato come ristabilito. In difesa Schingtienne è pronto a riprendersi una maglia da titolare. Sono alternative da affiancare all’undici indicato come probabile, non conferme sulle scelte definitive. In casa Inter le rotazioni potrebbero essere legate anche al prossimo derby: Thuram, Calhanoglu, Diouf e Akanji dovrebbero cominciare dalla panchina. Bonny è indicato in coppia con Esposito, Zielinski in regia e Spence e Dimarco sulle fasce. In difesa Bisseck guiderebbe il reparto, mentre Provedel sarebbe preferito a Martinez tra i pali.
Gli undici indicati come probabili sono disposti con il 3-5-2. Il Venezia: Stankovic; Halhal, Juan Jesus, Moreno; Mazzocchi, Perez, Sohm, Basic, Hainaut; Yeboah e Adams. L’Inter: Provedel; Bisseck, Akanji, Carlos Augusto; Diouf, Zielinski, Calhanoglu, Mkhitaryan, Dimarco; Esposito e Bonny. Le alternative descritte non coincidono del tutto con gli undici probabili: per il Venezia compaiono Yeboah e Basic, mentre il testo prospetta Rrahmani con Adams e Helgason al posto di Basic; per l’Inter Akanji, Diouf e Calhanoglu figurano nell’undici, ma sono indicati anche tra i possibili esclusi. Le formazioni restano indicative, non ufficiali. Per il Venezia non ci sono squalificati; gli indisponibili sono Sverko, Franjic, Correia e Adorante. Nell’elenco dell’Inter figurano Stones, Pavard, Luis Henrique, Martinez e Jones. La partita sarà trasmessa in diretta su Sky e DAZN, con collegamento dalle 18:00.
Le due squadre arrivano dai risultati del 25 ottobre: il Venezia ha perso 1-0 sul campo del Genoa, mentre l’Inter ha battuto 2-1 la Fiorentina. Tra i precedenti richiamati in vista della gara ci sono anche il successo lagunare per 1-0 sul Napoli e quello nerazzurro per 3-1 sul Bologna, risultati legati alle serie casalinghe ed esterne delle due squadre. L’Inter ha vinto le ultime quattro trasferte di Serie A contro squadre neopromosse senza incassare gol, con un parziale complessivo di 11-0. Contro il Venezia ha invece una striscia aperta di quattro vittorie in campionato: cinque successi consecutivi contro i lagunari sono stati ottenuti una sola volta, in una serie compresa tra novembre 1962 e gennaio 1999. Il Venezia cerca un secondo successo casalingo consecutivo dopo l’1-0 sul Napoli: in Serie A non ci riesce dal gennaio 2000, quando ottenne due vittorie interne con Luciano Spalletti in panchina. Per trovare due successi consecutivi al Penzo senza subire reti bisogna invece risalire al gennaio 1967, con il 2-0 al Lecco e l’1-0 alla SPAL.
L’Inter ha raccolto 22 punti nelle prime otto partite. Una vittoria al Penzo la porterebbe a 25, nuovo primato nerazzurro dopo nove giornate nell’era dei tre punti a vittoria, cominciata nel 1994/95. Più ampia la serie contro le neopromosse: 47 gare senza sconfitte nelle ultime 48, con 40 vittorie e sette pareggi; i successi consecutivi sono otto. L’unico ko del periodo è arrivato contro il Monza, 0-1 il 15 aprile 2023. Il rendimento esterno recente non è lineare: nelle ultime dieci trasferte di Serie A l’Inter ha collezionato cinque vittorie, quattro pareggi e una sconfitta, senza ripetere lo stesso risultato in due gare consecutive. Dopo il 3-1 al Bologna può ottenere due successi esterni di fila per la prima volta dalla serie di nove vittorie tra novembre 2025 e febbraio 2026. In questa stagione l’Inter ha recuperato 13 punti da situazioni di svantaggio, più di qualsiasi altra squadra nei cinque maggiori campionati europei e almeno cinque in più delle rivali. Il totale è inoltre il più alto registrato da una squadra nelle prime otto giornate di una singola Serie A negli ultimi vent’anni.
Tra i riferimenti individuali spicca Filip Stankovic: con 36 parate è secondo fra i portieri del campionato, dietro alle 37 di Marco Carnesecchi. È invece primo per interventi su conclusioni dall’interno dell’area, con 26. Se sarà confermato tra i titolari, il suo rendimento sarà un dato utile per inquadrare il lavoro richiesto al Venezia davanti alla propria porta. La possibile esclusione di Thuram non cancella il peso della sua serie: il francese ha partecipato a un gol in ognuna delle ultime sei presenze in Serie A, segnando cinque reti e servendo due assist.
Potrebbe arrivare a sette partite consecutive con una partecipazione al gol per la prima volta in carriera nei cinque maggiori campionati europei; aveva già raggiunto quota sei tra aprile e maggio della stagione precedente. Zielinski, indicato per la regia nerazzurra, ha già firmato due gol e due assist in campionato. È uno dei quattro centrocampisti con più di una rete e più di un assist, insieme ad Adrien Rabiot, Nico Paz e Romano Schmid; fra i quattro è quello che ha giocato meno, con 443 minuti.
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