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Lazio, cinque fattori per la corsa Scudetto: Gattuso e il precedente di Eriksson

Scritto da Alberto Bencivenga, 28 Ottobre 2026 - Tempo di lettura: 4 minuti

La Lazio parte dalla vetta e da un avvio da 25 punti secondo il materiale disponibile: Gattuso, i giocatori rilanciati e il calendario senza coppe sostengono l’ambizione.

Il 6-2 sul campo del Sassuolo ha portato la Lazio a 25 punti dopo nove giornate e in vetta alla classifica. È un avvio che rende credibile la discussione sulla corsa Scudetto, anche se il primato dopo un primo tratto di campionato non basta a trasformare un’ipotesi in un pronostico. Il primo dato di continuità è il percorso: fatta eccezione per il 2-2 casalingo con il Milan, Gennaro Gattuso ha vinto tutte le altre partite di campionato.

Lazio in corsa Scudetto: Gattuso, niente coppe e il precedente del 1999/2000

Lazio in corsa Scudetto: Gattuso, niente coppe e il precedente del 1999/2000

Il cambiamento passa innanzitutto dalla panchina. Gattuso ha ereditato una squadra reduce dal nono posto della stagione precedente, conclusa dopo un’annata difficile nonostante il lavoro di Sarri. Il mercato, con Frattesi, Pinamonti, Sutalo, Doekhi, Pedraza e Gudmundsson arrivati in prestito, non veniva presentato come una rivoluzione. Gattuso ha accettato l’incarico dopo aver detto no in altre occasioni, come ha raccontato lui stesso, e ha puntato su intensità e disciplina: pressione alta, schemi codificati e applicazione. Il tecnico ha anche frenato gli entusiasmi ricordando che «Quando si vince è tutto più facile» e che non bisogna dimenticare le «mazzate» della vita. Tra queste ha citato l’eliminazione al primo turno di Coppa Italia contro il Mantova, precisando che gli avversari «non ha rubato nulla».

La seconda leva è il recupero di giocatori che sembravano ai margini. Taylor, dopo un litigio con Gattuso e l’allontanamento da un allenamento, è diventato un centrocampista capace di segnare e mettersi in evidenza. Noslin ha ricevuto la titolarità e ha risposto con gol e prestazioni di livello; Gattuso ne ha sottolineato anche il lavoro in pressione. Belahyane, impiegato anche per gli infortuni dei compagni, si è ritagliato spazio da regista. Provstgaard ha avuto responsabilità al centro della difesa, mentre Mandas, messo da parte nella stagione precedente, è diventato il titolare tra i pali. Zaccagni e Isaksen sono descritti come rigenerati dopo un’annata con molte ombre.

Il rendimento individuale si inserisce in un’identità collettiva più riconoscibile. La Lazio aveva la miglior difesa, con cinque reti subite prima della gara con il Sassuolo e sette dopo il 6-2; anche l’attacco è in crescita. A Formello, Gattuso ha ricompattato lo spogliatoio tenendo fuori dal gruppo le tensioni legate al mercato e la rabbia dei tifosi. Ne è uscita una squadra più coesa, con carattere e un’impronta di gioco visibile. Le due reti incassate a Reggio Emilia restano però un passaggio da considerare nella valutazione del rendimento difensivo.

Il terzo fattore è il calendario. L’eliminazione in Coppa Italia contro il Mantova ha tolto alla Lazio gli impegni di coppa. L’Inter, campione nella stagione precedente, deve invece gestire anche la Champions League, oltre al campionato. Le rotazioni, gli infortuni da sovraccarico e le settimane più fitte possono complicare il cammino dei nerazzurri e delle altre grandi. Per la squadra di Gattuso, l’assenza di appuntamenti europei significa più tempo per preparare le partite e lavorare sulla tattica, oltre a minore usura fisica e mentale. È un vantaggio di gestione, non la garanzia che la freschezza resti intatta per tutta la stagione.

Il quarto elemento riguarda il rapporto con il pubblico. I tifosi laziali stanno disertando lo Stadio Olimpico nell’ambito della protesta contro il presidente Claudio Lotito; la tifoseria organizzata, in particolare la Curva Nord, e migliaia di sostenitori chiedono il disimpegno o la cessione della società, con ricadute economiche e d’immagine. La contestazione non ha però cancellato il sostegno alla squadra: 10.000 tifosi erano presenti al Mapei Stadium per Sassuolo-Lazio e hanno seguito la formazione a Reggio Emilia. Un ritorno stabile del pubblico all’Olimpico potrebbe aggiungere una spinta nella difesa del primato, ma non si è ancora concretizzato.

Il quinto motivo è il precedente del 1999/2000. Quella resta l’ultima stagione in cui la Lazio aveva aperto il campionato con nove partite consecutive senza sconfitte: la squadra di Sven-Göran Eriksson completò la rimonta sulla Juventus e vinse il secondo Scudetto della propria storia. Il confronto alimenta l’immaginario biancoceleste, ma non è una previsione di ciò che accadrà con Gattuso. Simone Inzaghi, parlando al Messaggero, ha detto che la Lazio attuale gli ricorda in parte quella di Eriksson. Ha ricordato che lo svedese concedeva talvolta un giorno di riposo dopo le trasferte per favorire il recupero e ha accostato i due allenatori anche nell’approccio ai problemi personali dei giocatori: cercare il confronto, evitando lo scontro. Il parallelismo riguarda la gestione del gruppo, non l’esito della stagione.

Risultati, giocatori valorizzati e settimane più libere sostengono l’ambizione della Lazio; la tenuta del primato dipenderà dal prosieguo del campionato e dagli impegni delle rivali. L’Inter resta indicata come favorita e dovrà conciliare la Serie A con la Champions League; la Lazio, invece, ha trasformato un avvio inatteso in una candidatura da seguire. Il precedente di Eriksson alimenta il sogno, senza anticipare il verdetto.

Serie A · Classifica
PosPuntiUltime 5SquadraGFGSDR
125VittoriaVittoriaVittoriaVittoriaVittoriaLazio22715
222VittoriaVittoriaVittoriaPareggioVittoriaInter231013
321VittoriaPareggioVittoriaPareggioPareggioRoma23815
420VittoriaVittoriaVittoriaPareggioSconfittaComo1789
518VittoriaVittoriaPareggioVittoriaPareggioMilan1679
614PareggioVittoriaSconfittaVittoriaPareggioFrosinone17134
714VittoriaSconfittaPareggioVittoriaSconfittaJuventus1183
813SconfittaVittoriaVittoriaVittoriaPareggioTorino14140
913SconfittaSconfittaSconfittaPareggioVittoriaCagliari813-5
1011PareggioSconfittaVittoriaPareggioVittoriaNapoli13103

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