Allegri, avvio in salita. Il Napoli perde ancora, Adams la decide al Penzo
Akor Adams segna nella ripresa e Stankovic para un rigore a De Bruyne: il Napoli perde la seconda gara consecutiva e resta a dieci punti.
Il Napoli perde 1-0 a Venezia nella settima giornata di Serie A Enilive 2026/27: per la squadra di Massimiliano Allegri è il secondo ko consecutivo e il quinto dall’inizio della stagione, secondo il conteggio riportato nel resoconto della gara. Al Penzo decide Akor Adams, a segno al 49’, nella prima partita di Davide Nicola da allenatore lagunare dopo il subentro a Giovanni Stroppa.

Venezia-Napoli 1-0: secondo ko di fila per Allegri, decide Adams
Il gol arriva poco dopo l’intervallo: Adams controlla un pallone lanciato in profondità, si sposta verso il centro e calcia di destro da dentro l’area. Una deviazione mette fuori causa Alex Meret e porta avanti il Venezia. Per l’attaccante è la seconda rete in questo campionato, dopo quella contro la Fiorentina; con il nuovo gol interrompe inoltre una serie di dodici conclusioni senza segnare in Serie A.
La partita si sblocca dopo un primo tempo in cui il Napoli tiene maggiormente il pallone, ma fatica a trasformare il possesso in occasioni nitide. Il Venezia difende con ordine e trova una delle opportunità più pericolose al 24’, quando il cross di Hainaut raggiunge Adams, che colpisce di testa senza impensierire Meret. Dall’altra parte, Giovane calcia da fuori e Amir Rrahmani vede murato un tentativo ravvicinato dopo un corner. All’intervallo il Venezia ha un tiro nello specchio, il Napoli nessuno.
Allegri cambia l’assetto offensivo nella ripresa inserendo Højlund, Alisson Santos e Kevin De Bruyne. Il Napoli alza la pressione e costruisce le occasioni più importanti, ma al 68’ il belga si fa parare il rigore del possibile 1-1 da Filip Stankovic. Il penalty era stato conquistato da Højlund, steso da Moreno mentre proteggeva il pallone in area. De Bruyne calcia incrociato, ma senza sufficiente forza e angolazione: è il suo primo rigore fallito in Serie A al quinto tentativo e il primo errore dal dischetto in campionato dal novembre 2020, quando giocava nel Manchester City.
Stankovic resta decisivo anche nel finale. All’84’ respinge un destro dal limite di Lobotka diretto verso il palo alla sua sinistra; poco dopo interviene ancora su una conclusione di Alisson. Il Napoli continua a cercare il pareggio, mentre il Venezia ha anche una possibilità di raddoppiare: Meret evita il 2-0 e, al 71’, Alisson recupera su Rrahmani lanciato verso la porta. Nel finale Alisson resta in campo dopo un problema accusato su un tiro, ma appare limitato nella possibilità di scattare; al 90’+2 Allegri porta Badiashile in attacco nel tentativo di trovare una soluzione offensiva.
Il risultato ha un peso diverso per le due squadre. Il Venezia, ultimo e ancora a zero dopo sei giornate, conquista i primi punti del campionato al debutto di Nicola; il Napoli resta a quota dieci, a metà classifica. La squadra lagunare arrivava da una lunga serie negativa in Serie A: il resoconto prepartita indicava otto sconfitte consecutive e nessun punto nelle prime sei gare.
Il ko si inserisce in un avvio complicato per Allegri, segnato anche da infortuni e risultati negativi. Prima della trasferta al Penzo, il Napoli aveva perso contro Villarreal, Arsenal, Como e Inter, mentre in campionato aveva ottenuto vittorie contro Genoa, Bologna e Frosinone e pareggiato con la Fiorentina. Il conteggio complessivo delle sconfitte riportato dopo la gara è di cinque nelle prime nove partite stagionali, in tutte le competizioni: una sequenza che, secondo il dato pubblicato, non si verificava dal 2001/02, quando il Napoli militava in Serie B e raccolse due vittorie, due pareggi e cinque sconfitte con Luigi De Canio in panchina.
Nicola ha spiegato che il Venezia aveva preparato un piano preciso e lo ha eseguito rispettando le qualità del Napoli. Ha riconosciuto il lavoro della squadra senza possesso e aggiunto che con il pallone ci sono ancora aspetti da sviluppare. Per il tecnico, una neopromossa deve affrontare le partite con quello spirito per restare nella categoria; la vittoria, insieme alla prova di competitività, deve dare al gruppo l’umiltà necessaria per continuare a lavorare. Ha anche parlato di sensazioni positive e di entusiasmo trasmessi fin da subito dallo stadio e dalla città.
Adams ha indicato nei tifosi una parte importante del successo: ha detto che hanno sofferto insieme alla squadra e che il Venezia ha bisogno della loro energia. L’attaccante ha descritto Nicola come un allenatore diretto, che ha chiesto intensità e dato indicazioni chiare sul lavoro collettivo in fase difensiva e nelle transizioni verso l’attacco. Ha aggiunto di non porsi obiettivi personali specifici e di considerare l’esperienza a Venezia un’occasione per imparare e migliorarsi, cercando di applicare le richieste del tecnico.
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