Fiorentina, Vanoli valuta le fasce per la sfida all’Inter
Con 17 gol subiti in sette giornate, la Fiorentina cerca copertura senza rinunciare alla spinta offensiva: Vanoli valuta più opzioni sulle corsie.
Il dubbio più concreto di Paolo Vanoli in vista della trasferta della Fiorentina contro l’Inter riguarda le corsie esterne: la scelta dovrà tenere insieme la spinta offensiva e una copertura che finora è mancata. Ripartire dall’assetto visto contro il Como è un’ipotesi, ma non comporterebbe necessariamente la conferma di tutti gli stessi interpreti.

Fiorentina-Inter, i dubbi di Vanoli sulle fasce: Dodo, Jimenez e Valdepenas
La Fiorentina ha incassato 17 gol nelle prime sette giornate, il dato peggiore del campionato a quel punto della stagione. Le difficoltà non si limitano ai centrali: Jimenez e Valdepenas possono dare qualità alla manovra e cercare il gol, ma quando la squadra deve proteggere un vantaggio o gestire il risultato rischiano di lasciare spazio alle iniziative avversarie. L’obiettivo è conservare l’incisività degli esterni riducendo i pericoli nelle transizioni difensive.
Le indicazioni sui titolari non sono univoche. Una ricostruzione individua in Dodo, Jimenez e Valdepenas i candidati per due posti, con un possibile lieve vantaggio per Dodo e Jimenez; un’altra prospetta invece Dodo e Joao Mario sulle corsie, lasciando Valdepenas tra le alternative. Viery, impiegato anche da esterno pur avendo caratteristiche più adatte al centro, è un’ulteriore opzione: il suo valore potrebbe emergere con il tempo.
Jimenez è descritto come uno degli elementi più convincenti nelle uscite recenti e, sulla destra, può contribuire alla costruzione e alla ricerca del gol. Valdepenas, invece, è ancora in una fase di adattamento al calcio italiano: finora ha giocato a sinistra, dove offre spinta ma deve crescere nella fase difensiva. La scelta fra i due profili e le alternative disponibili resta legata al bilanciamento che Vanoli vuole dare alla linea.
Anche Dodo è in corsa per una maglia. Non ha disputato una partita intera dalla sconfitta della prima giornata a Roma; Vanoli gli ha concesso dieci minuti contro il Genoa e 21 contro il Como. Il brasiliano è rimasto alla Fiorentina e il suo impiego dal primo minuto è indicato fra le possibilità, ma la decisione dipenderà anche dalle condizioni dei singoli valutate alla vigilia.
La partita è in programma domenica 25 ottobre alle 12:30 a San Siro, nell’ottava giornata di Serie A. L’Inter arriva all’appuntamento dopo le vittorie contro Bologna in campionato e Shakhtar Donetsk in Champions League; la Fiorentina, diciottesima con quattro punti dopo sette gare, cerca invece una risposta a un avvio complicato. Vanoli ha ripreso il lavoro con la squadra quasi al completo e ha programmato gli allenamenti settimanali alle 12:30, lo stesso orario del calcio d’inizio.
In vista della sfida, Vanoli valuta anche un possibile cambio di assetto: la Fiorentina potrebbe passare al 4-3-3, aggiungendo un uomo in mezzo per proteggere una difesa che ha sofferto gli inserimenti dei centrocampisti avversari. Il ballottaggio per completare il reparto è tra Oulai e Brescianini, accanto a Fagioli e Ndour. La scelta non è definita: Oulai cerca una nuova occasione dopo essere rimasto fuori contro il Como, mentre Brescianini ha convinto per impatto e temperamento nella ripresa contro i lariani.
A destra, le combinazioni tra Mastantuono e Jimenez hanno prodotto occasioni, conclusioni e cross: secondo l’analisi pubblicata dall’Inter, Jimenez ha segnato contro il Napoli e un suo cross deviato da Vasquez ha originato il gol viola a Genova. Il contributo offensivo delle fasce si accompagna alle difficoltà in copertura già evidenziate: Vanoli deve trovare un equilibrio senza rinunciare alle soluzioni che possono creare pericoli.
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