Lazio, Gattuso premia Isaksen come capitano contro il Napoli
Gattuso affida a Isaksen la fascia contro il Napoli in base alle presenze. Zaccagni è fermo per un edema al quadricipite e attende la risonanza.
Gennaro Gattuso indica Gustav Isaksen come capitano della Lazio contro il Napoli. Alla domanda sulla fascia, il tecnico ha spiegato di essersi confrontato con Stefano Derkum e che, guardando alle presenze, è Isaksen il giocatore a cui spetta indossarla. L’indicazione riguarda la partita contro il Napoli e non annuncia una nuova gerarchia permanente.

Napoli-Lazio, Gattuso: Isaksen sarà il capitano
Gattuso ha accompagnato l’indicazione con un richiamo alla gestione del giocatore. Isaksen, ha detto, non si risparmia e tende sempre a spingere; per questo il lavoro dello staff è anche fargli capire che, in alcune situazioni, fare qualcosa in meno può essere utile. Il tecnico ha aggiunto che alcuni calciatori vanno stimolati, mentre per il danese è importante dosare lo sforzo.
La fascia passa a Isaksen anche nel quadro dell’assenza di Mattia Zaccagni. Gattuso ha riferito che il capitano biancoceleste ha un edema al quadricipite e che la settimana successiva è prevista una risonanza per definire meglio la situazione. Ha auspicato che lo stop non arrivi a sei settimane, ma la durata dell’indisponibilità resta da chiarire.
Il tecnico ha escluso l’idea di forzare il rientro di Zaccagni: con i carichi di lavoro previsti, ha spiegato, un giocatore deve stare bene per allenarsi e giocare nel modo richiesto, altrimenti aumenta il rischio di ricadute. Gattuso ha detto che la Lazio ha cercato di reinserire Marusic e Rovella dopo che avevano già svolto quel tipo di lavoro. Su Nuno ha aggiunto che la settimana precedente non era al meglio, che ne aveva parlato con lui e che alla fine il giocatore aveva spinto poco, apprezzandone la disponibilità. Ha inoltre riferito che Nuno ha completato l’allenamento del giorno.
Prima della partenza per Napoli, i tifosi avrebbero atteso la squadra alla stazione Termini, in una trasferta vietata ai sostenitori biancocelesti. Gattuso ha definito la loro presenza un messaggio d’amore e una manifestazione di coerenza, dicendo che deve dare orgoglio e carica alla squadra. Li ha ringraziati a nome dei giocatori e dello staff e ha chiesto di renderli orgogliosi con la prestazione e onorando la maglia.
Il capitano designato avrà il compito di guidare la Lazio in una partita che Gattuso ha chiesto di affrontare senza caricarsi della pressione del primato. Il tecnico ha parlato di rispetto e umiltà davanti a una squadra forte, pur in un momento complicato, e ha ribadito che i biancocelesti devono concentrarsi sulle proprie prestazioni, procedendo una partita alla volta. Ha anche detto che la squadra si è allenata intensamente durante la settimana, con due sedute difficili, e che dovrà dimostrare in campo la propria preparazione.
Per Gattuso, la difficoltà della sfida è anche leggere l’assetto del Napoli: non è semplice prevedere se giocherà a tre o a quattro e se andrà a pressare. Il tecnico ha detto di essere arrivato in ritardo quel giorno anche perché stava cercando di chiarire ai giocatori le possibili risposte tattiche. Ha richiamato inoltre i primi 70 minuti della partita del Napoli a Porto, durante i quali la squadra aveva tenuto bene il campo prima di risentire, a suo giudizio, della mancanza di cambi. Si aspetta dai suoi giocatori disponibilità a soffrire e a rispondere colpo su colpo.
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