Panichi avvicina Sinner e Djokovic: «Dolcemente ossessionati dal tennis»
Il preparatore ha lavorato con entrambi e ha descritto il loro rapporto quotidiano con la prestazione
Marco Panichi individua nella dedizione quotidiana al tennis il tratto che avvicina Jannik Sinner e Novak Djokovic. Il preparatore atletico, che ha lavorato con entrambi, ne ha parlato in un’intervista concessa a MaddalenaTV: secondo la sua lettura, i due campioni sono “dolcemente ossessionati dal tennis”.

Marco Panichi ha indicato nella dedizione quotidiana al tennis il principale tratto comune tra Sinner e Djokovic.
Il punto sottolineato da Panichi non riguarda soltanto il lavoro in palestra o la preparazione della partita. Sinner e Djokovic, ha spiegato, orientano molti aspetti della loro vita verso ciò che può aiutarli in campo. Sono atleti descritti come normali nella quotidianità, ma estremamente concentrati nel valutare abitudini, comportamenti e dettagli in funzione della prestazione.
Il paragone, quindi, nasce prima di tutto da un approccio mentale e professionale. In una precedente intervista ripresa da OA Sport, Panichi aveva indicato Sinner e Djokovic anche tra i profili fisicamente più adatti al tennis moderno, paragonando il tennista ideale a un decatleta: completo, equilibrato e capace di unire resistenza, mobilità ed esplosività. La nuova osservazione aggiunge un altro elemento al confronto, ma resta la valutazione personale di un tecnico che ha conosciuto da vicino entrambi i giocatori, non un’equivalenza assoluta tra i loro percorsi o il loro stile di gioco.
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