GP Messico

Antonelli, virus alla vigilia del turno valido per il Mondiale: salta il Media Day in Messico

Scritto da Gennaro Manzari, 30 Ottobre 2026 - Tempo di lettura: 2 minuti

Antonelli ha saltato per un’infezione virale gli impegni stampa del giovedì. Mercedes lo attende al volante venerdì, nel weekend in cui può vincere il titolo.

Kimi Antonelli ha saltato il Media Day del Gran Premio del Messico dopo essere stato colpito dai postumi di un’infezione virale. La FIA lo ha esentato dagli impegni con la stampa, obbligatori per regolamento, per consentirgli di riposare: Mercedes ha presentato la scelta come una precauzione in vista dell’attività in pista.

Kimi Antonelli, infezione virale in Messico: salta il Media Day

Kimi Antonelli, infezione virale in Messico: salta il Media Day

La squadra si aspetta di riaverlo al volante venerdì, quando sono in programma le prime e le seconde prove libere. La sua assenza, al momento, riguarda soltanto gli impegni media: Mercedes non ha comunicato modifiche al programma sportivo del pilota per il resto del fine settimana. Le condizioni nelle ore successive restano però decisive per confermare il rientro.

Il contrattempo arriva dopo il successo di Austin, la nona vittoria in carriera di Antonelli. Il ventenne era arrivato negli Stati Uniti con largo anticipo per adattarsi al fuso orario e al clima, prima di raggiungere il Messico martedì. Mercoledì non era in buone condizioni: accusava fastidi e spossatezza. Lo staff medico ha scelto il riposo anche per evitare che una giornata nel paddock rallentasse il recupero.

Il recupero conta anche per le condizioni del circuito: l’Autódromo Hermanos Rodríguez sorge a 2.285 metri sul livello del mare e l’aria rarefatta rende più intenso lo sforzo. In passato altri piloti hanno accusato malesseri in Messico, legati all’altitudine o, soprattutto, a virus intestinali. Antonelli non è stato l’unico a fermarsi: anche Valtteri Bottas ha saltato gli impegni con i media per un problema di salute. Cadillac gli ha concesso una giornata di riposo e prevedeva di rivederlo al volante il giorno successivo.

Il fine settimana può comunque consegnare ad Antonelli il suo primo titolo mondiale, con quattro gare d’anticipo. Gli basterebbe chiudere il Gran Premio al nono posto per laurearsi campione. L’obiettivo ha un peso particolare per l’Italia: sono trascorsi 73 anni dal titolo di Alberto Ascari, l’ultimo pilota italiano a conquistare il Mondiale.

Nel Media Day ha parlato anche George Russell, compagno di squadra di Antonelli. Il britannico ha riconosciuto che Kimi è stato per tutta la stagione a un livello superiore al suo, aggiungendo che una sola annata non basta a rappresentare una carriera. Ha descritto il loro rapporto come positivo e ha detto di essere felice per il compagno. Fernando Alonso, seguendo da lontano la lotta al vertice, ha definito Antonelli quasi sempre impeccabile e ha ricordato che anche nei momenti difficili è riuscito a ottenere punti importanti.

Secondo Repubblica, Antonelli ha un vantaggio di 123 punti su George Russell e di 124 su Lewis Hamilton; gli basterebbe un nono posto per assicurarsi il Mondiale. Se non conquistasse punti, il titolo sarebbe comunque suo qualora Russell o Hamilton non vincessero. Antonelli è rimasto in hotel a riposo mentre smaltiva l’infezione.

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