Infortuni Serie A, ecco chi recupera e chi no per la decima giornata di campionato del 31/10
La decima giornata di Serie A 2026/2027 si prepara a prendere il via sabato 31 ottobre, dopo un turno infrasettimanale che ha lasciato nuove preoccupazioni negli staff medici. Il calendario concede poco tempo per recuperare e diversi allenatori dovranno valutare fino all’ultimo le condizioni dei propri calciatori, tra problemi muscolari, riabilitazioni ancora in corso e nuovi stop.
Le situazioni più delicate riguardano soprattutto Milan, Inter, Juventus, Napoli e Atalanta, ma non mancano sviluppi incoraggianti. Riccardo Orsolini è tornato ad allenarsi con il Bologna, Adrien Rabiot, Diego Moreira e Mario Gila hanno ripreso il lavoro collettivo in casa rossonera, mentre nella Lazio si avvicinano al rientro Nicolò Rovella e Adam Marusic. Per altri giocatori, invece, il ritorno sarà possibile soltanto nelle prossime settimane o nei primi mesi del 2027.

Infortuni Serie A, ecco chi recupera e chi no per la decima giornata di campionato
Ecco il quadro degli infortuni e dei possibili recuperi, aggiornato al 30 ottobre, seguendo l’ordine delle dieci partite in programma. Le date di rientro indicate rappresentano stime, salvo le assenze già confermate.
Bologna-Monza: Orsolini torna in gruppo, Pessina deve ancora aspettare
Il Bologna apre la decima giornata sabato 31 ottobre alle 15 contro il Monza. La novità principale per i rossoblù riguarda Riccardo Orsolini, che ha ripreso ad allenarsi insieme ai compagni dopo la lesione di primo grado al bicipite femorale della coscia destra rimediata l’11 ottobre contro il Lecce.
Il recupero dell’esterno offensivo procede positivamente e potrebbe consentirgli di tornare tra i convocati. Resta da stabilire il suo eventuale impiego, con la possibilità di iniziare dalla panchina dopo il periodo di inattività.
Situazione diversa per Roberto Piccoli e Jay Enem, che hanno continuato a svolgere lavoro differenziato. Il primo è alle prese con un problema al bicipite femorale destro e punta alla seconda metà di novembre. Enem, invece, deve superare un affaticamento muscolare ed è indicato tra gli assenti per la sfida con il Monza.
Non sarà disponibile neppure Lorenzo De Silvestri, ancora sottoposto a terapie per un risentimento ai flessori della coscia destra. Si prolunga inoltre l’assenza di Emil Holm, operato in seguito a un infortunio tendineo alla coscia destra: il suo rientro viene ipotizzato non prima della fine di febbraio.
Nel Monza resta fermo Matteo Pessina, che sta recuperando dalla lussazione della rotula subita in agosto. Il centrocampista potrebbe tornare a disposizione dalla metà di novembre, ma la sua situazione richiede ulteriori verifiche.
Sono da monitorare anche Michael Folorunsho, condizionato da un problema al polpaccio, e Maye, assente nelle ultime gare per difficoltà fisiche. Il primo è orientato verso il forfait, mentre per il secondo la disponibilità dipenderà dalle ultime valutazioni. Ancora indisponibile Jan Ziółkowski, alle prese con una fascite plantare che potrebbe tenerlo lontano dal campo almeno fino alla metà di novembre.
Udinese-Roma: Solet non recupera, Dybala e Koné verso il rientro a novembre
Sabato alle 18 l’Udinese ospita una Roma ancora condizionata dalle assenze.
Per i friulani è confermato il forfait di Oumar Solet, fermo per un risentimento muscolare che gli ha già impedito di affrontare Milan e Parma. Il difensore dovrà sottoporsi a ulteriori controlli prima di conoscere con maggiore precisione i tempi necessari per tornare in campo.
Rimane in dubbio Alessandro Zanoli, reduce da problemi muscolari che ne hanno limitato la disponibilità nelle ultime giornate. Non dovrebbero recuperare David Alaba, alle prese con un risentimento al polpaccio destro, e Vakoun Bayo, fermato da una lesione al bicipite femorale della coscia destra. Per entrambi il ritorno viene collocato indicativamente nella prima metà di novembre.
Più lungo il percorso di Gueye, operato alla caviglia dopo l’infortunio di settembre. La possibilità di rivederlo in campo è rinviata alla fine di gennaio.
Nella Roma, invece, le notizie più importanti riguardano Mile Svilar, Paulo Dybala e Manu Koné. Gli ultimi controlli effettuati sul portiere, fermo per una frattura a un dito del piede, hanno portato lo staff medico a scegliere una linea prudente. Il suo rientro è stato rinviato a dopo la sosta per le nazionali di novembre: contro l’Udinese sarà quindi ancora Pierluigi Gollini a difendere la porta giallorossa.
Dybala continua a lavorare individualmente per superare il problema muscolare al polpaccio. Il recupero procede, ma non abbastanza rapidamente da consentirgli di prendere parte alla trasferta di Udine. L’obiettivo più realistico è tornare pienamente disponibile per la partita contro il Sassuolo del 7 novembre.
Una tempistica simile riguarda Koné, reduce dalla lesione di primo grado al bicipite femorale destro riportata il 14 ottobre in Champions League. La Roma valuterà se reinserirlo nelle prossime partite oppure attendere ulteriormente per evitare ricadute.
Ancora più distante il ritorno di Lorenzo Pellegrini, fermato il 20 ottobre da una lesione di alto grado alla giunzione muscolo-tendinea del semitendinoso destro. Per il centrocampista si prospetta uno stop almeno fino alla parte finale di dicembre.
Arrivano però indicazioni positive per Mario Hermoso e Leonardo Balerdi: entrambi, rimasti in panchina contro il Cagliari per alcuni problemi fisici, sono considerati disponibili per la trasferta friulana.
Milan-Inter: Rabiot, Moreira e Gila recuperabili, Tomori salta il derby
Il derby di Milano, in programma sabato alle 20:45, è uno degli incontri maggiormente condizionati dalle assenze.
Il Milan ha ricevuto segnali incoraggianti dall’allenamento del 29 ottobre, quando Adrien Rabiot, Diego Moreira e Mario Gila sono tornati a lavorare regolarmente con il gruppo. Tutti e tre avevano saltato gli impegni contro Udinese e Bologna.
Rabiot sta smaltendo un affaticamento al polpaccio destro, Moreira un problema al flessore sinistro e Gila un’infiammazione da sovraccarico alla caviglia sinistra. Il loro rientro in gruppo aumenta le possibilità di vederli tra i convocati per il derby, ma sarà la rifinitura a chiarire se potranno essere utilizzati e con quale minutaggio.
Non ci sarà invece Fikayo Tomori, costretto a lasciare il campo contro il Bologna per un problema muscolare alla coscia. L’infortunio richiede ulteriori accertamenti e il difensore non è considerato disponibile per la stracittadina.
Restano fuori anche Matteo Gabbia, vittima di una lesione muscolare ai flessori della coscia sinistra con interessamento tendineo, e Alexis Saelemaekers, operato il 13 ottobre alla caviglia destra. Per entrambi il ritorno non appare vicino: le stime attuali collocano il recupero nei primi mesi del 2027.
Assente anche Ruben Loftus-Cheek, fermatosi contro l’Udinese per una lesione a un muscolo flessore della coscia sinistra. Il centrocampista inglese potrebbe tornare dalla seconda metà di novembre. Samuel Chukwueze, invece, sta seguendo un trattamento per il problema all’anca sinistra e sarà rivalutato nei primi giorni del mese prossimo. Non sarà disponibile neppure il portiere Pietro Terracciano, alle prese con problemi fisici ancora da definire nei tempi di recupero.
L’Inter arriva all’appuntamento con un’infermeria altrettanto impegnativa. Lautaro Martínez resta indisponibile a causa del risentimento ai flessori della coscia sinistra riscontrato a metà ottobre. Il ritorno dell’argentino viene ipotizzato dalla metà di novembre.
Non risultano recuperati neppure Luis Henrique, fermo per un problema all’adduttore lungo della coscia sinistra, Curtis Jones, condizionato da un risentimento miofasciale agli adduttori della coscia destra, Benjamin Pavard, alle prese con un fastidio agli adduttori, e John Stones, bloccato da un risentimento ai flessori della coscia sinistra.
Per Jones, Pavard e Stones le previsioni iniziali lasciavano intravedere un recupero già tra la fine di ottobre e l’inizio di novembre, ma nessuno dei tre risulta ancora pienamente recuperato per il derby. Per Luis Henrique, invece, i tempi potrebbero estendersi fino alla metà del mese prossimo.
Como-Venezia: Kean fuori altre cinque settimane, Liberali può tornare
La domenica di Serie A comincia alle 12:30 con Como-Venezia. La formazione lariana deve affrontare una serie di assenze nel reparto offensivo, a partire da Moise Kean.
L’attaccante continua a convivere con un problema alla tibia e si è sottoposto a un trattamento specifico presso l’istituto Cugat di Barcellona. Il Como ha comunicato che la procedura è riuscita e ha stimato in circa cinque settimane il periodo necessario per completare il recupero, subordinando comunque il ritorno all’evoluzione clinica. Kean dovrebbe quindi restare indisponibile fino all’inizio di dicembre.
Non ci sarà neppure Jesús Rodríguez, fermatosi durante un allenamento del 20 ottobre. Il problema muscolare richiede un percorso di recupero più lungo, con un possibile ritorno collocato a dicembre.
L’esterno Assane Diao, infortunatosi il 14 ottobre in Champions League per una lesione ai flessori, dovrebbe rientrare dopo la sosta di metà novembre. Per Trevoh Chalobah, invece, la situazione appare meno preoccupante: il difensore sta completando il recupero da un problema muscolare e potrebbe tornare disponibile dopo l’impegno contro il Venezia.
A questi si aggiunge Jayden Addai, fermato da un nuovo problema muscolare dopo il precedente lungo periodo di inattività legato alla rottura del tendine d’Achille. Le sue condizioni devono ancora essere valutate per stabilire la durata dello stop.
Una possibile nota positiva riguarda Mattia Liberali, che sta superando un fastidio alla gamba. Il centrocampista offensivo potrebbe tornare tra i convocati già domenica, inizialmente con un eventuale impiego dalla panchina.
Il Venezia deve invece rinunciare a Thierry Correia, che non ha smaltito il risentimento muscolare al flessore della gamba sinistra accusato il 12 ottobre contro l’Atalanta. Il suo recupero sarà rivalutato in vista dell’undicesima giornata.
Restano ai box anche Andrea Adorante, operato alla schiena durante l’estate, Marin Sverko, reduce da un intervento all’anca, e Martin Franjic, sottoposto a un’operazione chirurgica dopo un infortunio alla spalla. Adorante spera di tornare dall’inizio di novembre, Sverko dalla metà dello stesso mese, mentre per Franjic si prospetta un’attesa almeno fino a dicembre.
Frosinone-Torino: Cacciamani in forte dubbio, Mandragora ancora fermo
Frosinone e Torino si affrontano domenica alle 15 con situazioni differenti per quanto riguarda gli indisponibili.
Nel Frosinone l’assenza principale resta quella di Florian Grillitsch, che ha dovuto sottoporsi a un intervento chirurgico per una sindrome retto-adduttoria. Il centrocampista prosegue il recupero e potrebbe tornare convocabile dalla metà di novembre.
Il Torino deve invece verificare le condizioni di Alessio Cacciamani, uscito acciaccato dalla gara contro il Como per un problema alla spalla. La sua partecipazione alla trasferta resta fortemente incerta. Lo staff medico sta cercando di recuperarlo, ma in caso di forfait le alternative per la fascia sarebbero Nathan Patterson e Zakaria Aboukhlal.
Rimane da valutare anche Niccolò Fortini, che ha riportato un affaticamento all’adduttore durante gli impegni con la Nazionale Under 21 e non ha ancora recuperato una condizione sufficiente per garantire la disponibilità.
Non appare vicino al rientro Rolando Mandragora, fermatosi il 23 ottobre contro il Monza per un problema muscolare al flessore sinistro. Il centrocampista punta a tornare nella prima metà di novembre, periodo nel quale potrebbe diventare nuovamente arruolabile anche Ricardo Rodríguez, alle prese con una lesione tendinea di basso grado ai muscoli flessori della coscia sinistra.
Lazio-Cagliari: Rovella e Marusic si avvicinano al rientro, Winks tenta il recupero
Sempre domenica alle 15 la Lazio riceve il Cagliari, con la possibilità di recuperare alcuni elementi assenti nelle precedenti giornate.
Nicolò Rovella sta completando il percorso riabilitativo dopo la lesione muscolare al polpaccio rimediata a fine agosto. Anche Adam Marusic, fermato da un problema alla coscia, ha ripreso progressivamente parte delle attività con la squadra.
Gennaro Gattuso ha confermato che entrambi hanno svolto alcune esercitazioni insieme ai compagni, lasciando aperta la possibilità di un reinserimento. La loro presenza contro il Cagliari non è però ancora assicurata e dipenderà dalle ultime valutazioni sulle condizioni fisiche.
Tempi più lunghi per Albert Gudmundsson, infortunatosi alla spalla durante un impegno con la nazionale islandese. L’attaccante continua il percorso di recupero e potrebbe tornare disponibile dalla metà di novembre.
Nel Cagliari l’attenzione è concentrata su Harry Winks, costretto a saltare la trasferta contro la Roma per una lombalgia. Il centrocampista inglese ha svolto lavoro differenziato, ma l’obiettivo è riportarlo tra i convocati già per la partita contro la Lazio. Gli allenamenti precedenti al match saranno decisivi per conoscere la sua disponibilità.
Continuano invece la riabilitazione Riyad Idrissi e Mattia Felici, entrambi reduci da gravi infortuni al legamento crociato. Per Idrissi si ipotizza un ritorno tra novembre e i mesi successivi, secondo l’evoluzione del recupero, mentre Felici dovrà affrontare uno stop molto più lungo, con prospettive di rientro nella primavera del 2027.
Lecce-Genoa: Geubbels si ferma nel riscaldamento, Ellertsson da valutare
Il Lecce ospita il Genoa domenica alle 18 e deve affrontare nuove difficoltà soprattutto tra centrocampo e attacco.
La novità negativa riguarda Willem Geubbels, fermatosi durante il riscaldamento della partita contro il Frosinone per un problema all’adduttore. L’attaccante dovrà essere sottoposto a ulteriori valutazioni e non sarà disponibile contro il Genoa.
Restano incerti i tempi di recupero di Medon Berisha, che sta cercando di superare un sovraccarico muscolare. Per il centrocampista si ipotizza un ritorno nei primi giorni di novembre, senza però la certezza di poter partecipare al prossimo turno.
Non dovrebbe recuperare nemmeno Lassana Coulibaly, costretto a fermarsi il 18 ottobre contro l’Udinese per una lesione al bicipite femorale della coscia destra. Il possibile rientro è collocato tra l’inizio e la metà di novembre.
Più seri i problemi di Santiago Pierotti, che ha riportato una frattura composta del malleolo mediale della caviglia destra. La prognosi lascia prevedere un’assenza prolungata, con un possibile ritorno soltanto a gennaio.
Ancora più lunga l’attesa per Ilić, infortunatosi l’11 ottobre contro il Bologna. La lesione miotendinea del retto femorale sinistro, associata a un interessamento parziale del tendine, ha richiesto un intervento chirurgico. Il rientro non viene ipotizzato prima della primavera del 2027.
Nel Genoa il principale dubbio riguarda Mikael Ellertsson, che ha riportato un trauma distorsivo alla caviglia sinistra. Gli accertamenti hanno escluso lesioni, ma la presenza del centrocampista nella trasferta salentina rimane incerta.
Sono ancora indisponibili Sow, fermo per una distrazione muscolare al bicipite femorale sinistro, Havel, sottoposto a un intervento alla caviglia, e Venturino, che sta recuperando da un’operazione al tendine rotuleo. Per Havel il ritorno potrebbe arrivare all’inizio di novembre, mentre Venturino punta a recuperare dalla metà del mese.
Juventus-Napoli: emergenza bianconera, Lobotka fuori per diverse settimane
La sfida tra Juventus e Napoli, in programma domenica alle 20:45, mette di fronte due squadre alle prese con problemi fisici importanti.
La Juventus deve ancora rinunciare a Manuel Locatelli, fermato da una rottura del menisco esterno del ginocchio che richiede un intervento chirurgico. Il suo ritorno viene ipotizzato tra febbraio e marzo del 2027.
Continua inoltre la lunga riabilitazione di Khéphren Thuram, operato il 3 settembre per una sindrome femoro-rotulea. Il centrocampista francese non dovrebbe tornare disponibile prima di gennaio.
Assente anche Kenan Yildiz, che a fine agosto ha subito un intervento di osteosintesi per una frattura alla base del quinto metatarso del piede sinistro. Il recupero richiede circa tre mesi e il ritorno in campo viene collocato all’inizio di dicembre.
Non saranno disponibili contro il Napoli neppure Francisco Conceição, reduce da una lussazione alla spalla sinistra, Zeki Çelik, fermato da una lesione di basso grado al bicipite femorale sinistro, e Nicolás González, condizionato da un problema al soleo destro. Per questi tre giocatori l’obiettivo indicativo è tornare dalla metà di novembre.
La Juventus deve fare a meno anche di Ekhator, alle prese con una lesione di medio grado del muscolo semitendinoso, mentre Kamil Grabara prosegue il lungo recupero dalla lesione al legamento crociato anteriore del ginocchio destro. Per il portiere si ipotizza un ritorno soltanto nella primavera del 2027.
Anche il Napoli arriva all’incontro con assenze significative. La più recente riguarda Stanislav Lobotka, infortunatosi il 28 ottobre contro il Monza.
Gli esami medici hanno evidenziato una lesione della sindesmosi tibio-peroneale senza instabilità, accompagnata da una lesione di basso grado del legamento peroneo-astragalico anteriore della caviglia sinistra. Il centrocampista ha già iniziato il percorso riabilitativo e dovrà restare fuori per diverse settimane.
Le prime indicazioni parlano di uno stop di circa un mese e mezzo, con la possibilità di un recupero verso la metà di dicembre. La diagnosi costringe il Napoli a rinunciare al suo regista non soltanto contro la Juventus, ma anche in una parte consistente dei successivi impegni di campionato e Champions League.
Restano indisponibili David Neres, fermato da una lesione di basso grado al semimembranoso della coscia destra, e Leonardo Spinazzola, alle prese con un problema al bicipite femorale destro. Per entrambi il tentativo di rientro è previsto nella prima metà di novembre.
Più lunga l’assenza di Benoît Badiashile, infortunatosi il 24 ottobre contro la Roma per una lesione distrattiva di medio grado al retto femorale destro. Il difensore potrebbe tornare verso la fine di novembre.
Non sono ancora recuperati nemmeno Favasuli, fermo per una lesione di secondo grado al retto femorale destro, e Alessandro Buongiorno, che continua il percorso riabilitativo dopo l’operazione al menisco del ginocchio destro. Le attuali previsioni indicano per il primo un rientro dalla metà di novembre e per il secondo una possibile disponibilità verso la fine di dicembre.
Resta infine ai box Alisson Santos, vittima di una lesione distrattiva di medio grado al bicipite femorale sinistro, con un ritorno previsto non prima dell’inizio di dicembre.
Sassuolo-Fiorentina: Atta e Ranieri in dubbio, Pongracic ancora indisponibile
Il programma di lunedì 2 novembre comincia alle 18:30 con Sassuolo-Fiorentina.
I neroverdi devono ancora fare i conti con l’assenza di Daniel Boloca, condizionato da un problema al ginocchio che ne ha compromesso l’inizio di stagione. Un ritorno potrebbe arrivare dalla metà di novembre, ma resta subordinato alle condizioni fisiche.
Continua la lunga riabilitazione di Ismaël Koné, operato dopo la frattura di tibia e perone riportata durante i Mondiali. Il centrocampista punta a tornare disponibile a dicembre.
Ancora più distante il rientro di Fedde Leysen, fermatosi l’11 ottobre contro il Milan per la lesione del legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro. Il recupero richiederà diversi mesi e potrebbe protrarsi fino alla primavera del 2027.
Da monitorare, nelle ultime valutazioni di formazione, anche le condizioni di Idzes e Pieragnolo, per i quali non risultano ancora indicazioni definitive sulla disponibilità.
Nella Fiorentina è da verificare la situazione di Arthur Atta, che continua a risentire di un sovraccarico funzionale alla muscolatura addominale. Il centrocampista ha saltato diverse gare consecutive e lo staff vuole riportarlo in campo soltanto quando avrà raggiunto una condizione adeguata. Un rientro prima della sosta di novembre è auspicato, ma non ancora confermato.
Rimane in dubbio anche Luca Ranieri, alle prese con i postumi di una contusione al piede.
Non sarà invece disponibile Marin Pongračić, fermato da una lesione miofasciale al bicipite femorale della coscia destra. Il difensore dovrebbe proseguire il recupero almeno fino alla metà di novembre.
Continua infine la riabilitazione di Fabiano Parisi, che sta recuperando da un grave infortunio al legamento crociato del ginocchio. Il possibile ritorno viene collocato tra la fine di novembre e dicembre.
Atalanta-Parma: infermeria affollata, nuovi problemi per Kristensen e Gaetano
L’ultimo incontro della decima giornata è Atalanta-Parma, in programma lunedì alle 20:45.
La squadra bergamasca presenta una delle situazioni più complesse dell’intero campionato. Alla lunga lista degli infortunati si sono aggiunti i problemi accusati durante la partita contro la Fiorentina del 29 ottobre.
Thomas Kristensen ha dovuto abbandonare il terreno di gioco dopo pochi minuti per un problema muscolare. Il difensore sarà sottoposto a ulteriori accertamenti, ma non dovrebbe essere disponibile contro il Parma.
Da verificare anche le condizioni di Gianluca Gaetano, che ha accusato un fastidio all’inguine. Restano inoltre da monitorare quelle di Nicola Zalewski, condizionato da un affaticamento muscolare dopo l’impegno contro la Fiorentina.
Non sono ancora recuperati Giacomo Raspadori, fermato il 15 ottobre da una distrazione di basso grado al bicipite femorale della coscia destra, e Gianluca Scamacca, alle prese con un risentimento ai muscoli flessori della coscia destra. Per Raspadori si punta ai primi giorni di novembre, mentre le condizioni di Scamacca saranno rivalutate per stabilire una data di rientro.
Rimane incerto anche il recupero di Franck Kessié, condizionato da una distrazione di basso grado al polpaccio destro. Il centrocampista proverà a tornare disponibile all’inizio di novembre.
Tempi più lunghi per Raoul Bellanova, che ha riportato il 25 ottobre una distrazione di basso grado all’adduttore lungo sinistro, e Sead Kolašinac, fermato da una lesione al retto femorale della coscia sinistra. Entrambi potrebbero recuperare dalla metà del mese prossimo.
Non torneranno a breve nemmeno Isak Hien, in recupero dopo l’intervento al tendine del semimembranoso della coscia sinistra, e Odilon Kossounou, che ha riportato una lesione di medio-alto grado al bicipite femorale sinistro. Per il primo il rientro è previsto indicativamente dalla metà di novembre, mentre per Kossounou si parla della seconda parte del mese.
Completa il quadro degli indisponibili Pompei, fermo per una frattura a una falange della mano destra e ancora senza una data certa per il ritorno.
Il Parma presenta invece una situazione meno affollata in infermeria. L’assenza principale riguarda Elphege, sottoposto a un intervento per appendicite acuta l’11 ottobre. L’attaccante sta completando il recupero postoperatorio e non sarà disponibile per la trasferta di Bergamo.
Infortunati Serie A, i recuperi più vicini e i giocatori ancora lontani dal rientro
La decima giornata potrebbe segnare il ritorno tra i convocati di alcuni calciatori importanti, ma le condizioni non sono uguali per tutti.
Orsolini, Rabiot, Moreira e Gila hanno già ripreso il lavoro con i rispettivi gruppi e sono tra i nomi da seguire con maggiore attenzione nelle ultime sedute prima delle partite. Anche Liberali, Winks, Rovella e Marusic conservano possibilità di recupero, sebbene servano ulteriori conferme.
Differente la situazione di Dybala e Koné, il cui rientro appare più probabile nell’undicesima giornata, mentre Svilar dovrà attendere almeno la conclusione della sosta di novembre.
Tra i calciatori che potrebbero tornare nelle settimane successive figurano Neres, Spinazzola, Raspadori, Bellanova, Pongračić, Kessié, Jones e Pavard. I tempi restano tuttavia indicativi e dipenderanno dalle risposte ai rispettivi programmi riabilitativi.
Proseguono invece i recuperi più lunghi di giocatori come Locatelli, Thuram, Yildiz, Gabbia, Saelemaekers, Pellegrini, Buongiorno, Kean e Holm e degli altri calciatori sottoposti a interventi chirurgici o colpiti da lesioni importanti.
La vicinanza tra la nona e la decima giornata rende particolarmente rilevanti gli aggiornamenti delle ultime ore: un rientro in allenamento non garantisce automaticamente la convocazione e, anche quando un giocatore torna disponibile, non significa che possa sostenere immediatamente novanta minuti.
Per allenatori e fantallenatori, quindi, la distinzione fondamentale resta quella tra recupero fisico, presenza nell’elenco dei convocati ed effettiva possibilità di scendere in campo. Le decisioni definitive arriveranno con le rifiniture, le conferenze stampa e le comunicazioni ufficiali delle società.
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