Antonelli, due punti per il Mondiale: tutte le combinazioni del GP del Messico per portare un italiano sull’Olimpo della F1 dopo 73 anni
Antonelli arriva in Messico con 123 punti su Russell: due punti possono bastare se vince il britannico, ma cambiano le soglie con Hamilton o un altro vincitore.
Kimi Antonelli può conquistare il Mondiale di Formula 1 domenica 1° novembre al Gran Premio del Messico. La combinazione più netta prevede la vittoria di George Russell: in quel caso al pilota Mercedes bastano due punti. Se Lewis Hamilton dovesse vincere, ad Antonelli ne basterebbe uno; con il successo di un altro pilota, diventerebbe campione anche chiudendo la gara senza punti.

F1, Antonelli campione in Messico: punti necessari e combinazioni
Il match point è arrivato dopo il successo di Austin, dove Antonelli ha centrato la nona vittoria stagionale. Il titolo non si era ancora chiuso negli Stati Uniti, ma il vantaggio sul compagno Russell è salito a 123 punti, con 125 ancora disponibili a cinque gare dalla fine. In Messico, dunque, il risultato del britannico può essere decisivo quanto quello di Antonelli: se Russell vince, il nono posto garantirebbe i due punti necessari.
Se il titolo arrivasse domenica, Antonelli lo vincerebbe con quattro gare d’anticipo. In Formula 1 ci sono riusciti Michael Schumacher, due volte, Sebastian Vettel e Max Verstappen. Schumacher conserva il primato assoluto: nel 2002 conquistò il campionato con sei appuntamenti ancora da disputare, mentre Nigel Mansell nel 1992 lo chiuse con cinque gare d’anticipo.
Antonelli, intanto, evita di anticipare i festeggiamenti. Dopo Austin ha ribadito: «Non è finita finché non è finita» e ha detto di non voler ancora pronunciare la parola titolo. Ha spiegato di voler continuare a concentrarsi sui fine settimana di gara e sul proprio lavoro in pista. Toto Wolff ha raccontato che prima della corsa texana il pilota gli disse di divertirsi e di non pensare al campionato; il team principal ha poi descritto la vittoria come quella di un campione che non è ancora campione.
La cautela del pilota non ha fermato l’organizzazione della squadra: da alcune settimane Mercedes prepara magliette dedicate e contenuti da pubblicare dopo l’eventuale titolo, lasciando la gestione dei festeggiamenti al gruppo ristretto di Antonelli. Kimi ha già indicato un possibile rito personale: tingersi i capelli dopo la vittoria. Non ha ancora scelto come e ne parlerà con i genitori; l’idea, per ora, è di usare due colori e un risultato «abbastanza esotico».
In Messico lo raggiungeranno i familiari. Il padre Marco, che dopo Austin è rientrato in Italia per seguire il finale di stagione del team Antonelli Motorsport al Mugello, ripartirà venerdì e sarà insieme alla moglie Veronica e alla figlia Maggie. Il GP si disputa all’Autódromo Hermanos Rodríguez, con partenza alle 21 italiane, nel fine settimana del Día de los Muertos, la ricorrenza messicana del 2 novembre. Ad Austin Antonelli aveva invece dovuto brindare con una bevanda analcolica: negli Stati Uniti l’età minima per bere alcolici è 21 anni, mentre lui ne ha appena compiuti venti. Max Verstappen aveva scherzato sulla tequila che lo avrebbe atteso in Messico.
Il titolo piloti è vicino, ma alle spalle di Antonelli resta aperta la corsa al secondo posto: Russell precede Hamilton di un punto, Verstappen di sei e Charles Leclerc di nove. Lando Norris è ancora teoricamente coinvolto, a 31 punti da Russell. Nel Mondiale costruttori Mercedes ha 133 punti di margine sulla Ferrari; la squadra può chiudere i conti già in Messico solo con una combinazione favorevole, altrimenti il verdetto è atteso più avanti.
La quota di Città del Messico, circa 2.200 metri, aggiunge un elemento tecnico al fine settimana: l’aria rarefatta riduce l’ossigeno disponibile e può incidere sul rendimento delle power unit e sull’aerodinamica. Le Ferrari arrivano inoltre con un secondo posto di Leclerc e un quarto di Hamilton ad Austin. Sky Sport descrive la SF-26 come penalizzata da un propulsore meno potente rispetto alle migliori rivali, un limite che a quella quota potrebbe pesare ulteriormente.
La gara di Austin ha segnato per Sky il miglior ascolto della Formula 1 dal 2022: 1,9 milioni di spettatori medi complessivi, il 9,8% di share e 2,8 milioni di spettatori unici. La prossima corsa sarà trasmessa in diretta su Sky e in streaming su NOW. Se Antonelli non chiuderà il campionato in Messico, avrà un altro match point in Brasile; restano poi in calendario Las Vegas, Qatar e Abu Dhabi. Panorama indica come possibile la cancellazione delle ultime due tappe, in relazione all’evoluzione del conflitto in Medio Oriente.
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