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Sinner, Gilbert promuove Norman: «La calma è la sua qualità migliore»

Scritto da Luca Turtulici, 29 Ottobre 2026 - Tempo di lettura: 2 minuti

Gilbert sostiene l’arrivo di Norman nello staff di Sinner per il 2027: apprezza la sua calma e l’esperienza maturata con Wawrinka e Soderling.

Brad Gilbert promuove Magnus Norman come possibile nuovo allenatore di Jannik Sinner e individua nella calma la qualità più adatta al tennista azzurro. Intervenuto nel podcast The Big T di Tennis Channel, l’ex coach di Andre Agassi e Coco Gauff ha definito la scelta «la più sensata» e ha osservato che Norman potrebbe restare a lungo al fianco di Sinner, perché è una persona con cui è facile andare d’accordo.

Sinner, Magnus Norman possibile coach nel 2027: il giudizio di Brad Gilbert

Sinner, Magnus Norman possibile coach nel 2027: il giudizio di Brad Gilbert

L’ipotesi riguarda l’assetto tecnico previsto per il 2027: secondo la ricostruzione della Gazzetta, che riprende un’indiscrezione del Times, Norman sarebbe il nome scelto per raccogliere l’eredità di Darren Cahill e lavorare accanto a Simone Vagnozzi. Gilbert ha descritto Norman come molto simile all’australiano per esperienza e modo di porsi e ritiene che possa integrarsi bene con gli altri componenti del gruppo.

Cahill è al fianco di Sinner dall’estate 2022. Aveva già manifestato l’intenzione di ritirarsi al termine della stagione precedente, ma dopo Wimbledon 2025 aveva cambiato idea e prolungato la collaborazione per un altro anno. Nel 2026 i due non hanno definito un nuovo accordo: l’incarico dell’australiano dovrebbe concludersi dopo le Finals. Gilbert ha detto di essere dispiaciuto per il suo amico e ha aggiunto che Cahill si ritirerebbe alle proprie condizioni.

Gilbert ha ricordato di non aver mai ritenuto probabile la scelta di Juan Carlos Ferrero. A inizio ottobre, tuttavia, il nome dello spagnolo figurava tra i candidati insieme a Norman e a Ljubicic, che due giorni prima aveva ufficializzato l’accordo con Felix Auger-Aliassime. Ferrero ha annunciato il ritorno nel tennis per il 2027 senza specificare con quale giocatore collaborerà; intanto, secondo indiscrezioni riprese dalla Gazzetta, anche Holger Rune avrebbe contattato Norman.

Norman ha costruito una carriera di rilievo anche da giocatore. Nel 2000 raggiunse il numero 2 del ranking ATP, disputò la finale del Roland Garros, persa contro Gustavo Kuerten, e vinse gli Internazionali d’Italia a Roma. In singolare conquistò 12 titoli ATP e nel 1998 fece parte della squadra svedese che vinse la Coppa Davis battendo l’Italia.

Il suo curriculum da allenatore comprende Thomas Johansson, Robin Soderling e soprattutto Stan Wawrinka, ritiratosi dal tennis giocato il 27 ottobre, due giorni prima della pubblicazione della notizia. Con Norman, Wawrinka ha vinto tre Slam: l’Australian Open 2014, il Roland Garros 2015 e lo US Open 2016; insieme hanno conquistato anche la Coppa Davis con la Svizzera. Soderling, sotto la guida dello svedese, ha raggiunto due finali consecutive al Roland Garros e la top 5. Norman, ritiratosi nel 2004 a 27 anni per un problema cronico al ginocchio, è inoltre cofondatore della Good to Great Tennis Academy in Svezia.

Il profilo di Norman era già stato valutato da Sinner nel 2022, prima che il tennista scegliesse la coppia Cahill-Vagnozzi. La candidatura aveva convinto allora e continua a essere apprezzata per carisma ed esperienza. Secondo indiscrezioni riprese dalla Gazzetta, lo svedese godrebbe anche della fiducia di Cahill, che lo considererebbe una soluzione sicura per il futuro di Sinner.

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