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Osmajic, dopo le squalifiche in Inghilterra arrivano i gol col Genoa

Scritto da Luca Bortuzzo, 2 Novembre 2026 - Tempo di lettura: 3 minuti

Dal morso a Owen Beck al caso Mejbri: le sanzioni inglesi hanno segnato la sua esperienza al Preston, mentre il Genoa lo ossanna per i gol.

In Inghilterra Milutin Osmajic è stato associato soprattutto a due lunghe squalifiche. Nella sua nuova versione al Genoa, invece, spiccano i gol: all’attaccante montenegrino ne vengono attribuiti quattro con il club.

Milutin Osmajic tra le squalifiche inglesi e i gol con il Genoa

Milutin Osmajic tra le squalifiche inglesi e i gol con il Genoa

Il primo provvedimento risale al settembre 2024: Osmajic fu sospeso per otto partite dopo aver morso Owen Beck, difensore del Blackburn. Il montenegrino ammise l’accusa di condotta violenta. Fu la prima delle due sanzioni pesanti ricevute in altrettante stagioni al Preston, club per cui aveva firmato nel 2023 arrivando dal Cádiz.

Il secondo caso riguardò Hannibal Mejbri, centrocampista del Burnley. Durante lo 0-0 di Championship del 15 febbraio 2025 a Deepdale, Mejbri segnalò all’arbitro Andrew Kitchen un presunto insulto; nel secondo tempo la partita fu interrotta per alcuni minuti mentre il giocatore parlava con il direttore di gara. Osmajic respinse con forza l’accusa e continuò a dichiararsi innocente.

Dopo la contestazione formale della Football Association a marzo e l’udienza di settembre, una commissione regolatoria indipendente ritenne provata una violazione aggravata della regola E3. La sanzione fu di nove partite, una multa di 21.000 sterline e un corso educativo obbligatorio. Il Preston si disse estremamente deluso e sottolineò che la decisione era stata presa secondo il criterio della “preponderanza delle probabilità”, non quello della prova oltre ogni ragionevole dubbio. Il club ribadì anche la propria opposizione a ogni forma di discriminazione e il pieno sostegno al giocatore.

Le motivazioni scritte, pubblicate dalla FA dopo la conferma della squalifica, ricostruirono anche il contrasto tra le versioni. Mejbri riferì un’espressione con un riferimento razziale; Osmajic sostenne invece di aver detto “F— you, f— you bad man”. Le consulenti di lettura labiale Tina Lannin e James Freestone indicarono limiti legati alle immagini: in alcuni passaggi Lannin ravvisò la parola “black”, mentre “mother” e “brother” potevano essere difficili da distinguere. La commissione tenne conto del rumore del pubblico, della brevità dello scambio e del fatto che l’inglese non fosse la prima lingua dei due giocatori, ma giudicò rilevanti la reazione immediata di Mejbri e la vicinanza tra i calciatori.

La tensione tra i club ebbe un seguito nel quinto turno di FA Cup, due settimane dopo la gara di campionato. I giocatori del Burnley non strinsero la mano a Osmajic prima del match, vinto 3-0 dal Preston: il montenegrino segnò il secondo gol e rivolse un gesto ai tifosi ospiti. Scott Parker spiegò che la scelta di non salutare il giocatore era partita dai suoi calciatori e disse di sostenerla. Il tecnico lasciò Hannibal fuori dalla squadra pur avendolo disponibile, motivando la decisione con la volontà di proteggerlo dall’attenzione attorno al caso.

Il passaggio al Genoa era stato anticipato da una cronaca di mercato: si parlava di un’intesa verbale con il Preston per tre milioni di euro, con la documentazione inviata in Inghilterra e l’approvazione del club ancora attesa. Osmajic, allora vicino alla scadenza del contratto, era indicato come alternativa a Lorenzo Colombo; l’accordo avrebbe dovuto durare fino al 2029 e le visite mediche erano attese a Genova. Il centravanti aveva collezionato 111 presenze e 31 gol con il Preston, oltre a 36 presenze e nove reti con la nazionale montenegrina.

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