Spalletti nella sfida con Israele cambierà poco in campo: Vicario è la novità più importante

Scritto da Manuel Bendoni, 14 Ottobre 2024 - Tempo di lettura: 3 minuti

Ha parlato di calcio giocato ma anche delle situazioni extra campo come quella geopolitica che coinvolge Israele

Nella vigilia della partita tra Italia e Israele, valida per la Nations League, Luciano Spalletti ha tenuto una conferenza stampa per discutere le strategie della squadra e le sue decisioni tecniche. L’Italia, dopo il recente pareggio contro il Belgio, è pronta a scendere in campo a Udine con l’obiettivo di ottenere una vittoria per mantenere il primo posto nel girone, superando la Francia.

Vicario sarà il portiere titolare

Guglielmo Vicario, presente in conferenza stampa, ha espresso grande soddisfazione dopo aver appreso che sarà lui a difendere i pali nella partita contro Israele. Il portiere ha sottolineato quanto sia felice di questa opportunità, anche se sa che dovrà mantenere la concentrazione e lasciare da parte le emozioni personali per dare il massimo sul campo.

Il commissario tecnico ha parlato anche di Nicolò Fagioli, riconoscendo i progressi del centrocampista e anticipando che merita spazio in squadra. Ha sottolineato che Fagioli potrebbe giocare insieme a Ricci, ma che la formazione finale sarebbe stata confermata solo il giorno della partita.

Spalletti ha riconosciuto le difficoltà della sfida contro Israele, descrivendola come una partita complessa poiché gli avversari sono abili nel gioco. Ha poi annunciato che, nonostante alcuni giocatori siano a rischio squalifica per precedenti ammonizioni, non tutti verranno esclusi dal match. Al termine della vendita dei biglietti, sono stati staccati 11.700 tagliandi, di cui 1.300 destinati a giovani e bambini in ambito di attività promozionali organizzate dalla FIGC. La capienza dello stadio Bluenergy di Udine è di 25.000 posti e l’area intorno all’impianto è stata blindata per ragioni di sicurezza.

Ran Ben Shimon, ct della nazionale israeliana, ha parlato delle somiglianze tra l’Italia e la Francia dal punto di vista tattico, pur sottolineando le differenze nei loro stili di gioco. Ha spiegato che la sua squadra ha disputato una buona gara contro la Francia e intende fare altrettanto contro l’Italia, rimanendo competitiva fino alla fine. Ha poi ribadito la necessità di mantenere alta la concentrazione per tutta la durata dell’incontro.

Allenamenti e dubbi di formazione

L’Italia ha concluso l’ultimo allenamento a Coverciano prima della partita, ma permangono alcuni dubbi di formazione in tutti i reparti. Tra i ballottaggi figurano Buongiorno e Bastoni in difesa e Bellanova e Cambiaso sulla fascia destra. Raspadori sembra essere il favorito per supportare Retegui in attacco, e potrebbe esserci una chance anche per Udogie, Fagioli, Pisilli e Daniel Maldini. Vicario sicuramente in porta al posto di Donnarumma.

Parlando a Figc.it, Spalletti ha rivelato il suo forte legame emotivo con Udine, città che lo ha visto crescere e dove ha molti amici. Ha sottolineato come la città rappresenti per lui un luogo di grande significato e che scendere in campo lì susciterà emozioni speciali.

Rispondendo a una domanda sul tema ultras, Spalletti ha affermato di non avere nulla da chiarire rispetto alle polemiche riguardanti le telefonate tra ultras e Inzaghi, ribadendo di aver solo spiegato come si comporta in determinate situazioni. In un’intervista al Tg1, ha anche affrontato il delicato tema della guerra, esprimendo la speranza che molti israeliani siano contrari al conflitto e auspicando una fine delle ostilità.

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