Crisi di risultati

Atalanta, sei sconfitte nelle ultime dieci partite

Scritto da Redazione, 3 Novembre 2026 - Tempo di lettura: 3 minuti

Per l'Atalanta il problema non è più soltanto interrompere la sequenza negativa. Dopo sei sconfitte in dieci incontri e una fase difensiva particolarmente vulnerabile, la priorità è ritrovare equilibrio e credibilità nei risultati

I risultati recenti spiegano la severità delle parole del dirigente. Considerando le ultime dieci gare ufficiali, tra Serie A e Conference League, l’Atalanta ha raccolto appena due vittorie, altrettanti pareggi e sei sconfitte, segnando 16 reti e subendone 22. Un rendimento nettamente insufficiente, aggravato da una fase difensiva che continua a concedere troppo.

Gli unici successi di questo periodo sono arrivati contro Venezia e Pafos, entrambi battuti 3-1. Sono invece terminate in parità le sfide con Frosinone (4-4) e Fiorentina (2-2). Alle sconfitte contro Roma, Cagliari e Juventus si sono aggiunte quelle con Milan, Ajax e Parma. Ancora più indicativo è l’andamento delle cinque partite più recenti: nessuna vittoria, due pareggi e tre ko.

Atalanta, sei sconfitte nelle ultime dieci partite

Atalanta, sei sconfitte nelle ultime dieci partite

Il problema, quindi, non può essere ricondotto esclusivamente agli ultimi quarantacinque minuti contro il Parma. Il bilancio delle dieci gare evidenzia una difficoltà prolungata nel trasformare le prestazioni in risultati e, soprattutto, nel trovare continuità. Il ritiro arriva in un momento in cui i numeri rendono evidente la necessità di cambiare passo.

Il tracollo contro il Parma non rappresenta un episodio isolato. Nelle ultime dieci gare ufficiali, considerando Serie A e Conference League, l’Atalanta ha ottenuto appena due successi, due pareggi e sei sconfitte. Il dato più preoccupante riguarda il rapporto tra gol realizzati e subiti: 16 reti segnate contro 22 incassate, una differenza negativa di sei gol che fotografa le difficoltà della squadra nel mantenere equilibrio tra attacco e difesa.

Il periodo preso in esame si apre con tre sconfitte consecutive. Prima il 2-1 contro la Roma, poi il 2-1 incassato dal Cagliari e infine il 2-0 contro la Juventus. Tre partite senza punti che hanno immediatamente complicato il cammino in campionato, mettendo in evidenza le difficoltà dell’Atalanta nel contrastare gli avversari e nel trovare risultati favorevoli.

A ottobre sembrava essere arrivato un primo segnale incoraggiante. Il 3-1 sul Venezia e il successivo successo con lo stesso punteggio contro il Pafos in Conference League avevano interrotto la serie negativa. Due vittorie consecutive, però, non sono state sufficienti a inaugurare una fase di maggiore continuità. Da quel momento la squadra non è più riuscita a conquistare i tre punti.

Contro il Milan è arrivata una nuova sconfitta, per 3-2, seguita dallo 0-2 con l’Ajax in campo europeo. Successivamente l’Atalanta ha raccolto due pareggi particolarmente significativi: il rocambolesco 4-4 con il Frosinone e il 2-2 contro la Fiorentina. Risultati che hanno mostrato una discreta capacità di trovare la porta, accompagnata però dall’incapacità di proteggere adeguatamente il proprio risultato.

L’ultima battuta d’arresto contro il Parma ha ulteriormente appesantito il bilancio. Nelle cinque partite più recenti sono arrivati appena due punti sui quindici disponibili, con otto gol segnati e quattordici subiti. Una media di 2,8 reti incassate a incontro che rende particolarmente evidente la fragilità difensiva della formazione di Sarri.

La questione non riguarda soltanto il numero delle sconfitte, ma anche il modo in cui sono maturati i risultati. L’Atalanta è riuscita a realizzare quattro reti contro il Frosinone senza vincere, ne ha segnate due sia contro il Milan sia contro la Fiorentina senza ottenere un successo e ha chiuso senza gol le partite con Juventus, Ajax e Parma. La produzione offensiva, dunque, non è sempre mancata, ma non è stata accompagnata da una tenuta difensiva sufficientemente affidabile.

Restringendo l’analisi al solo campionato, nelle otto gare comprese in questa sequenza il bilancio è di una vittoria, due pareggi e cinque sconfitte. Il rendimento europeo, con un successo contro il Pafos e una sconfitta contro l’Ajax, non ha modificato in maniera sostanziale il quadro generale.

La sconfitta con il Parma assume quindi un peso superiore a quello dei singoli tre punti persi. Arriva al termine di una serie di prestazioni altalenanti e conferma che i problemi non sono stati superati neppure dopo le due vittorie di ottobre. Per ritrovare risultati e continuità, all’Atalanta non basta un miglioramento episodico: serve una risposta stabile, soprattutto nella gestione dei momenti difficili delle partite.

Giuntoli conferma Sarri: responsabilità condivise

Nonostante il momento negativo, la posizione di Maurizio Sarri rimane salda. Giuntoli esclude che l’allenatore sia attualmente in discussione e allarga la riflessione a tutte le componenti dell’Atalanta. La responsabilità di quanto accade in campo, secondo il dirigente, non può essere attribuita soltanto alla guida tecnica o ai calciatori.

La società sceglie dunque di proseguire con Sarri, affiancando alla conferma dell’allenatore una richiesta precisa di maggiore impegno. La permanenza in ritiro dovrà accompagnare questo tentativo di ripartenza, mentre i risultati delle ultime settimane rendono evidente quanto sia necessario un miglioramento. Giuntoli non indica un colpevole, ma il messaggio è inequivocabile: nessuno può considerarsi estraneo alle difficoltà della squadra.

Serie A · Classifica
PosPuntiUltime 5SquadraGFGSDR
128VittoriaVittoriaVittoriaVittoriaVittoriaLazio24816
225SconfittaVittoriaVittoriaVittoriaVittoriaInter261313
324VittoriaVittoriaPareggioVittoriaPareggioRoma281018
423VittoriaVittoriaVittoriaVittoriaPareggioComo18810
521VittoriaSconfittaVittoriaVittoriaPareggioMilan21129
620VittoriaVittoriaPareggioVittoriaSconfittaFrosinone241410
717VittoriaSconfittaVittoriaSconfittaPareggioJuventus13103
814SconfittaVittoriaPareggioSconfittaVittoriaNapoli17134
914VittoriaVittoriaVittoriaSconfittaVittoriaBologna14131
1013SconfittaSconfittaVittoriaVittoriaVittoriaTorino1416-2

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