Atalanta, Sarri sotto esame: Tudor in pole come possibile sostituto
La sconfitta con il Parma ha aumentato la pressione su Sarri: Tudor è indicato come possibile sostituto, mentre la sosta pesa sui tempi di un eventuale cambio.
La panchina di Maurizio Sarri è sotto esame dopo la sconfitta dell’Atalanta contro il Parma, ma non risulta annunciato alcun cambio. La sosta di novembre pesa sui tempi: un intervento a pochi giorni dalla pausa viene considerato potenzialmente controproducente, anche per il calendario ravvicinato.

Atalanta, esonero Sarri: Tudor in pole e Motta tra i possibili sostituti
Il ko casalingo con gli emiliani è stato il quinto nelle prime dieci giornate di campionato. Nello stesso segmento la squadra ha subito 20 gol, una media di due a partita: numeri che accompagnano le valutazioni sul nuovo ciclo, iniziato in estate con Sarri, e sulla sua mancanza di continuità.
Il direttore tecnico Cristiano Giuntoli ha definito «un’Atalanta semplicemente inaccettabile» quella vista contro il Parma. La frase, attribuita a un dirigente del club e non ai tifosi presenti allo stadio, dà conto della severità della valutazione sulla prestazione.
Le quote sull’esonero di Sarri entro il 24 dicembre sono indicate a 2,00 su Goldbet, BetFlag, Sisal e Planetwin 365. È un dato relativo al mercato delle scommesse, non la conferma di una decisione dell’Atalanta: i valori sono scesi sui principali operatori.
Il nome indicato in pole come eventuale sostituto è quello di Igor Tudor, descritto come intenzionato a tornare in panchina dopo gli esoneri della stagione precedente con Juventus e Tottenham. Il 21 ottobre Repubblica aveva accostato a Tudor anche Thiago Motta e riferito della fiducia della società in Sarri, subordinata però alla necessità di ottenere risultati. Nessuno dei due accostamenti equivale a un annuncio del club.
Nel breve periodo l’Atalanta ha scelto il ritiro almeno fino a domenica, quando affronterà a Monza la squadra di Ivan Juric. In mezzo è previsto l’impegno di Conference League contro il Kairat, indicato come occasione per recuperare terreno dopo la sconfitta con l’Ajax.
La crisi si intreccia anche con le assenze: secondo il Corriere Bergamo, Raoul Bellanova avrebbe saltato con certezza le quattro partite con Fiorentina, Parma, Kairat e Monza, mentre Gianluca Scamacca rischiava di restare fuori fino al 22 novembre. Per l’attaccante, fermatosi per un risentimento ai flessori della coscia destra dopo la gara con il Frosinone, le condizioni sarebbero state rivalutate la settimana successiva; Bellanova aveva invece riportato una distrazione di basso grado dell’adduttore lungo sinistro.
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