Bezos entra, FSG resta

Liverpool, Jeff Bezos è ora socio di minoranza: FSG mantiene il controllo

Scritto da Gennaro Manzari, 18 Agosto 2026 - Tempo di lettura: 3 minuti

L’ingresso nella cordata 1892 Holdings non cambia la maggioranza del club

Jeff Bezos è entrato nel capitale del Liverpool come socio di minoranza. L’operazione è stata definita attraverso 1892 Holdings, il consorzio guidato da Amit Bhatia, e valorizza i Reds in una forbice compresa fra 5 e 6 miliardi di sterline. Fenway Sports Group, proprietaria del club, conserva la maggioranza e il controllo operativo della società.

Jeff Bezos è entrato nel capitale del Liverpool come socio di minoranza.

Jeff Bezos è entrato nel capitale del Liverpool come socio di minoranza.

Il passaggio chiude una trattativa iniziata nelle settimane precedenti, quando il gruppo guidato da Bhatia aveva avviato i contatti con FSG per acquistare una partecipazione strategica. In quella fase l’interesse di Bezos non era ancora un accordo definitivo: il fondatore di Amazon era stato coinvolto nella cordata come possibile investitore. Il 14 agosto, invece, FSG ha annunciato la conclusione dell’intesa per la cessione della quota minoritaria.

L’accordo e la valutazione dei Reds

La struttura dell’operazione assegna a Bezos un ruolo di rilievo all’interno del fondo K5 Sports, parte del consorzio 1892 Holdings. Nel gruppo figurano anche Amit Bhatia, i Mittal Family Trusts ed EE Capital, la family office collegata a Elaine ed Eduardo Saverin. Il nome dell’imprenditore statunitense è quindi il più visibile, ma l’investimento non corrisponde a un acquisto individuale del Liverpool né a un cambio di proprietà.

La quota rilevata viene descritta come prossima a un terzo del club. Le cifre riportate sulla transazione superano 1,5 miliardi di sterline, mentre la valutazione complessiva dei Reds si colloca oltre i 5 miliardi e, in alcune ricostruzioni, arriva vicino ai 6 miliardi. La differenza fra le stime dipende dalla percentuale esatta e dai termini economici dell’accordo, ma il dato comune è il peso finanziario dell’operazione.

La composizione del consorzio

Per FSG, l’ingresso del consorzio rappresenta una raccolta di capitale senza rinunciare alla guida del Liverpool. La holding americana aveva acquistato il club nel 2010 per circa 300 milioni di sterline e mantiene ora la posizione di controllo. L’operazione conferma così una formula già utilizzata nel calcio internazionale: apertura a nuovi investitori, ma senza trasferire la gestione sportiva e societaria a un nuovo proprietario di maggioranza.

Amit Bhatia assumerà l’incarico di vicepresidente del Liverpool e farà parte della struttura dirigenziale ampliata. La sua presenza sarà il principale punto di collegamento fra il nuovo gruppo di investitori e la proprietà esistente. Bezos, invece, non è indicato come membro del consiglio del club: il suo peso è legato soprattutto alla partecipazione finanziaria attraverso K5 Sports.

L’ingresso non comporta, sulla base degli elementi disponibili, una vendita integrale del Liverpool. FSG resta il soggetto che determina la direzione complessiva del club, mentre il consorzio acquisisce una partecipazione significativa in una delle realtà più riconoscibili della Premier League. L’impatto immediato è dunque economico e proprietario: nuovi capitali entrano nell’azionariato, ma non cambia l’assetto di comando ad Anfield.

Il Liverpool si prepara così alla nuova stagione con un azionariato più articolato e con una valutazione che riflette la crescita commerciale dei grandi club inglesi. L’accordo con 1892 Holdings non consegna il club a Bezos, ma lo rende uno degli investitori di riferimento della cordata entrata nel capitale. Il nodo centrale resta quindi definito: FSG mantiene la maggioranza, mentre il nuovo gruppo controlla una quota di minoranza di dimensioni rilevanti.

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