Inter, Jones resta il prescelto di Chivu: Stankovic può sbloccare il mercato
Il Liverpool chiede circa 40 milioni per il centrocampista inglese: l’Inter deve prima liberare spazio e risorse
Curtis Jones resta il centrocampista indicato da Cristian Chivu per completare la mediana dell’Inter, ma l’operazione con il Liverpool è ancora lontana dalla chiusura. I Reds continuano a valutare il giocatore intorno ai 40 milioni di euro, mentre la società nerazzurra non ha finora raggiunto quella cifra. La pista rimane aperta, però il suo sviluppo dipende anche dalla capacità dell’Inter di alleggerire un reparto numericamente affollato.

Curtis Jones resta il centrocampista indicato da Cristian Chivu per completare la mediana dell’Inter, ma l’operazione con il Liverpool è ancora lontana dalla chiusura.
Il quadro della trattativa è quindi preciso: non esiste ancora un accordo tra i club e non si può parlare di trasferimento imminente. L’Inter ha manifestato il proprio interesse e ha già valutato più volte la possibilità di rilanciare, ma le proposte finora riferite dalle fonti sono rimaste inferiori alle richieste inglesi. In precedenza si è parlato di un’offerta da 25 milioni e di successivi tentativi nell’area dei 30-35 milioni, senza che il Liverpool modificasse sostanzialmente la propria posizione.
Il punto che rende la negoziazione complessa è il rapporto tra prezzo e contratto. Jones avrebbe ancora un solo anno di accordo con il Liverpool, fino al giugno 2027, una condizione che l’Inter considera rilevante per chiedere uno sconto. Il club inglese, tuttavia, non sembra intenzionato a svendere il centrocampista: la valutazione indicata è di circa 35 milioni di sterline, cioè poco più di 40 milioni di euro, e comprende anche l’eventuale discussione su una percentuale della futura rivendita.
Perché le uscite sono decisive
Per Chivu, però, Jones non è un nome aggiunto alla lista dei possibili rinforzi. È il profilo scelto per dare alla linea mediana gamba, qualità nel palleggio e maggiore esperienza internazionale. Il tecnico rumeno vuole un giocatore capace di occupare più zone del campo, accompagnare l’azione e sostenere la pressione senza perdere pulizia tecnica. L’inglese, classe 2001, ha raccolto 228 presenze e 22 gol con il Liverpool tra il 2018 e il 2026 secondo i dati riportati nelle ricostruzioni della trattativa.
Il caso Stankovic
Il problema non è soltanto economico. L’Inter dispone già di Barella, Calhanoglu e Zielinski come riferimenti principali, con Mkhitaryan, Sučić e Stankovic tra le alternative. A questi si aggiungono Frattesi, Asllani, Massolin e altri giocatori utilizzabili in mezzo o sulla fascia. Prima di investire 40 milioni per Jones, il club deve dunque definire alcune uscite, sia per creare spazio nella rosa sia per aumentare il margine finanziario dell’operazione.
In questo scenario compare anche Aleksandar Stankovic. Il centrocampista è rientrato nel progetto nerazzurro dopo l’esperienza al Club Brugge e l’Inter ha esercitato il diritto previsto per riportarlo a Milano. La sua permanenza non è però ancora una certezza assoluta: se arrivasse un’offerta importante, la società potrebbe valutare la cessione. Non significa che Stankovic sia già sul mercato o che la sua partenza sia stata decisa; significa piuttosto che il suo futuro è uno dei dossier da chiarire per capire quanto spazio rimanga a un nuovo acquisto.
La prossima mossa dell’Inter
Le uscite, comunque, dovrebbero essere più di una. Le ricostruzioni delle strategie nerazzurre indicano la necessità di lavorare su almeno tre posizioni a centrocampo, con Frattesi e Asllani tra i nomi da monitorare e Stankovic in una situazione da valutare in base alle offerte. Sučić, invece, viene considerato un investimento per il futuro e la sua eventuale partenza richiederebbe una proposta eccezionale. La cessione di Stankovic da sola non finanzierebbe automaticamente Jones: servirebbe soprattutto a ridurre l’affollamento e a rendere più coerente la struttura della rosa.
Il prossimo passaggio sarà quindi doppio: da una parte l’Inter dovrà verificare se esistono margini per abbassare la richiesta del Liverpool, dall’altra dovrà accelerare sulle operazioni in uscita. L’eventuale gradimento di Jones per la destinazione può aiutare, ma non sostituisce l’intesa economica tra i club. La trattativa può riaprirsi con una nuova offerta, ma oggi la distanza resta concreta e il Liverpool ha dimostrato di poter trattenere il giocatore se non verrà raggiunta la propria valutazione.
La distanza con il Liverpool
Per questo l’Inter continua a considerare Curtis Jones una priorità, ma senza trasformare l’interesse in un’operazione già definita. Chivu lo vuole, la dirigenza sta lavorando per capire se il prezzo sia sostenibile e il mercato in uscita resta la condizione necessaria per ogni ulteriore passo. La partita è ancora aperta, ma il margine di manovra nerazzurro dipenderà dalla capacità di conciliare le esigenze tecniche dell’allenatore con i vincoli economici dell’affare.
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