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Venezia, Stroppa esonerato dopo sei sconfitte: Nicola favorito

Scritto da Adriano Piscopo, 14 Ottobre 2026 - Tempo di lettura: 2 minuti

Il club ha chiuso il rapporto con l’allenatore dopo sei ko e zero punti. Antonelli lavora al successore in vista della gara con il Napoli.

Il Venezia ha esonerato Giovanni Stroppa dopo sei sconfitte consecutive in campionato e zero punti in classifica. L’ultima è arrivata il 12 ottobre, con il 3-1 subito contro l’Atalanta. La squadra è ultima in Serie A e la società ha riaperto la ricerca del nuovo allenatore.

Venezia, Stroppa esonerato dopo sei sconfitte: Nicola in pole — Il Venezia ha esonerato Giovanni Stroppa dopo sei

Il Venezia ha esonerato Giovanni Stroppa dopo sei sconfitte consecutive in campionato e zero punti in classifica.

Davide Nicola è indicato come favorito rispetto a Paolo Zanetti, protagonista della promozione del Venezia nel 2021. Il direttore generale Antonelli sta lavorando per individuare rapidamente il successore di Stroppa, in vista della partita di sabato al Penzo contro il Napoli.

La candidatura di Nicola sarebbe stata sottoposta anche al Board americano, chiamato a esprimersi con una votazione. L’arrivo al Venezia dipende dalla risoluzione del contratto in essere con la Cremonese: la scelta non è ancora ufficiale.

Tra gli elementi a favore di Nicola c’è la sua esperienza con squadre chiamate a rimontare situazioni difficili. Ha ottenuto la salvezza con Genoa, Torino ed Empoli e ha firmato rimonte con Crotone e Salernitana. Nel 2017 il Crotone ha raccolto 20 punti nelle ultime nove giornate e mantenuto la Serie A; nel febbraio 2022 la Salernitana era ultima, a otto punti dalla salvezza, e ha raggiunto l’obiettivo all’ultima giornata utile.

Nel 2024 Nicola ha mantenuto l’Empoli in Serie A con la vittoria sulla Roma nell’ultima giornata, decisa da un gol al 93’. Anche questo risultato rientra nel percorso del tecnico con squadre impegnate nella lotta per la salvezza, ma la sua eventuale nomina a Venezia resta subordinata alla definizione della posizione contrattuale con la Cremonese.

Dall’inizio della stagione, il Venezia è il quarto club a cambiare allenatore. Fabio Grosso è stato il primo, il 6 settembre, e al suo posto è arrivato Paolo Vanoli. Dieci giorni più tardi Domenico Tedesco ha lasciato la guida del Bologna, affidato a Raffaele Palladino; il 27 settembre il Parma ha esonerato Carlos Cuesta e ingaggiato Alberto Gilardino.

La partenza del Venezia richiama anche un dato storico riportato nel quadro della crisi: nessuna squadra che aveva perso tutte le prime sei partite di Serie A si è poi salvata. Tra gli esempi citati figurano il Venezia del 1949-50, il Legnano del 1951-52 e il Benevento del 2017-18. L’eventuale nuovo allenatore si troverebbe quindi davanti a un avvio senza precedenti favorevoli nella categoria.

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