Venezia-Napoli, Nicola debutta dopo appena due giorni di lavoro
Il nuovo tecnico affronta il Napoli dopo due giorni di lavoro: il Venezia arriva alla settima giornata ancora senza punti e con 16 gol subiti.
Davide Nicola debutta oggi, sabato 17 ottobre, sulla panchina del Venezia nella gara casalinga contro il Napoli, in programma alle 15 allo stadio Penzo. Il nuovo tecnico affronta la sua prima partita dopo appena due giorni di lavoro con il gruppo. Prende il posto di Giovanni Stroppa, esonerato dopo sei sconfitte consecutive.

Venezia-Napoli, debutta Davide Nicola: obiettivo salvezza
Il cambio in panchina e il progetto di Nicola
Il cambio è maturato dopo un avvio di campionato senza punti: il Venezia ha perso tutte le prime sei giornate e aveva incassato 16 gol. Filippo Antonelli ha definito la scelta sofferta e ponderata, spiegando che i passi indietro mostrati contro Atalanta e Fiorentina hanno pesato nella decisione. Il dirigente ha ringraziato Stroppa e il suo staff per il lavoro che aveva portato alla promozione della stagione precedente.
Il Venezia ha annunciato un contratto con Nicola valido fino al termine della stagione 2027/28. Con lui entrano nello staff Manuele Cacicia come collaboratore tecnico, Gabriele Stoppino come preparatore atletico e Lorenzo Squizzi come preparatore dei portieri. Antonelli ha detto di conoscere da anni il nuovo allenatore e di stimarlo sul piano professionale e umano. Il rapporto con il direttore ha contribuito alla scelta e ha fatto sentire Nicola desiderato.
Nicola ha spiegato di aver scelto il club perché vi riconosce una prospettiva di lungo periodo, la volontà di costruire e margini di crescita. Dopo due giorni di lavoro con il gruppo, ha parlato di prime impressioni «elettrizzanti», ma anche della necessità di fare molto: conoscere in fretta i giocatori, trovare soluzioni e conservare quanto di positivo è stato fatto finora.
Identità, difesa e obiettivo salvezza
La parola indicata come prioritaria dal tecnico è «equilibrio»: il Venezia deve trovare un’identità che lo renda competitivo e gli permetta di ottenere risultati. Nicola non ha escluso modifiche al 3-5-2 utilizzato finora e ha legato la flessibilità alla possibilità di cambiare interpretazione anche nel corso della stessa partita. Ha precisato di non voler usare il tempo come giustificazione e di non avere ricette immediate.
La fase difensiva è uno dei problemi più urgenti: i 16 gol subiti fanno del reparto un nodo centrale per il nuovo allenatore. Nicola ha raccontato di aver trovato giocatori seri ed educati, scelti anche per le qualità morali, e di voler trasmettere loro la propria idea di calcio. Per consolidarsi in Serie A, ha aggiunto, non bastano le idee: servono una visione del club, un percorso e risultati da conquistare sul campo.
Il tecnico ha respinto l’etichetta di «mago» delle salvezze e ha ricondotto i risultati all’organizzazione e agli obiettivi. Nella sua carriera ha ottenuto la permanenza in Serie A con Crotone, Genoa, Torino, Salernitana ed Empoli; ha guidato anche Udinese e Cagliari, chiudendo con quest’ultimo al 15° posto e 36 punti. La sua esperienza più recente, alla Cremonese, si è conclusa con l’esonero nel marzo precedente. A Venezia ha indicato la salvezza come obiettivo e ha detto di voler affrontare la responsabilità con entusiasmo e massimo impegno.
Antonelli ha ribadito che il progetto societario proseguirà indipendentemente dai risultati e ha indicato la salvezza come priorità sportiva. Nicola ha descritto il traguardo come un lavoro da condividere con i tifosi: nel suo mestiere, ha spiegato, conta anche suscitare emozioni e lasciare pagine che restino nella storia del club.
Il club ha convocato 27 giocatori per la partita. Il Napoli arriva dalla sconfitta per 3-1 contro il Villarreal in Champions League, maturata il 13 ottobre. In campionato, prima di questa gara, gli azzurri avevano raccolto sette punti nelle tre partite precedenti e puntavano a proseguire la rincorsa alle prime posizioni. Il tecnico del Napoli ha avvertito che servirà l’atteggiamento giusto per affrontare il Venezia, a caccia dei primi punti della stagione.
Il debutto di Nicola coincide con l’apertura della settima giornata di Serie A Enilive 2026/27. Nell’era dei tre punti, il Venezia è arrivato per la seconda volta a quota zero dopo sei turni: la precedente occasione risale al 2001/02. Il Benevento era stato l’ultimo a trovarsi nella stessa situazione, nel 2017/18.
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