Roma-Atalanta 2-1: il pareggio di Hermoso al 90’, poi Soulé al 93’ per una rimonta incredibile
La Roma ribalta l’Atalanta nel recupero e resta a punteggio pieno insieme all’Inter, aspettando i match della domenica
La Roma ribalta l’Atalanta in tre minuti di calcio verticale e resistenza: sotto 0-1 per il gol di Ederson al 47’, trova il pareggio con Mario Hermoso al 90’ e completa il sorpasso al 93’ grazie a Matías Soulé. All’Olimpico finisce 2-1, una vittoria costruita su una gara a lungo dominata territorialmente dai giallorossi e decisa dalla loro capacità di insistere anche quando Carnesecchi sembrava aver chiuso ogni spazio.

La Roma ribalta l’Atalanta in tre minuti di calcio verticale e resistenza: sotto 0-1 per il gol di Ederson al 47’, trova il pareggio con Mario Hermoso al 90’ e completa il sorpasso al 93’ grazie a Matías Soulé.
Roma-Atalanta 2-1: marcatori e cronologia
| Minuto | Evento |
|---|---|
| 47’ | Ederson (Atalanta) 0-1 |
| 90’ | Hermoso (Roma) 1-1 |
| 93’ | Soulé (Roma) 2-1 |
La partita cambia dopo l’intervallo
Il primo tempo aveva mostrato una Roma più ordinata nella gestione del pallone e più efficace nell’occupazione delle fasce. L’Atalanta ha lasciato a Carnesecchi il compito di tenere in equilibrio la partita: il portiere nerazzurro è intervenuto su Mancini, Cristante e Malen, mentre Svilar ha vissuto una frazione molto più tranquilla, con l’Atalanta poco presente negli ultimi metri. Il risultato all’intervallo, lo 0-0, non raccontava quindi la differenza di pressione esercitata dalle due squadre.
La svolta iniziale è arrivata subito dopo l’intervallo. Al 47’ De Ketelaere ha vinto il duello sulla sinistra contro Hermoso e ha rimesso il pallone in area; la difesa della Roma non è riuscita ad allontanare e Ederson, più rapido ad arrivare sulla palla vagante, ha battuto Svilar con un destro potente. L’1-0 ha premiato una ripartenza dell’Atalanta, ma non ha cancellato il problema già emerso nella prima parte: i nerazzurri continuavano a concedere campo e iniziativa ai padroni di casa.
La Roma trova spazio e forza nel finale
Dopo il vantaggio, l’Atalanta ha provato a difendersi con maggiore ordine e a colpire in transizione. L’ingresso di Nikola Krstovic ha aumentato la profondità e ha dato ai bergamaschi una presenza più fastidiosa davanti: Samardzic e l’attaccante montenegrino hanno trovato qualche spazio per attaccare la linea difensiva romanista, mentre Gasperini ha aggiunto peso offensivo con ulteriori cambi. Il raddoppio, però, non è arrivato e la partita è rimasta aperta.
La Roma ha risposto aumentando il numero di uomini negli ultimi trenta metri. Cristante ha giocato una partita di rara intelligenza: ha dato equilibrio alle uscite, ha occupato gli spazi lasciati dai compagni e ha mantenuto la squadra collegata quando il match si è spezzato. Accanto a lui, Ndicka ha retto i duelli difensivi e le palle alte, sostenendo una linea che nel finale ha dovuto difendersi anche dalle ripartenze dell’Atalanta. Il lavoro di Gaetano, impiegato nella fase di fatica e copertura, ha contribuito invece a rendere più difficile la gestione del centrocampo giallorosso.
Il pareggio è arrivato al 90’, quando Hermoso ha trasformato in gol una delle ultime occasioni da palla inattiva. Il difensore spagnolo, protagonista anche del duello perso sull’azione dell’1-0, non si è lasciato condizionare dall’errore e ha trovato di testa l’angolo vicino. È stato il gol che ha cambiato il peso psicologico della partita: l’Atalanta ha perso la protezione del risultato e la Roma ha riconquistato immediatamente campo, attaccando con maggiore convinzione.
Tre minuti più tardi Soulé ha completato la rimonta con una giocata individuale: controllo, sterzata dentro l’area e conclusione di sinistro sul palo di Carnesecchi. Il portiere atalantino, decisivo per gran parte della serata, non è riuscito a intervenire sulla conclusione che ha fissato il 2-1. La rete ha premiato la scelta della Roma di non accontentarsi del pareggio e ha trasformato un assedio rimasto a lungo sterile in una vittoria piena.
Il successo consente alla Roma di restare a punteggio pieno dopo la terza giornata e di raggiungere l’Inter in vetta alla classifica, mentre l’Atalanta esce dall’Olimpico con il rimpianto di non aver chiuso una partita in cui era riuscita a passare avanti. La differenza l’hanno fatta la gestione dei momenti e la tenuta mentale: la squadra giallorossa ha continuato ad attaccare dopo il gol subito, ha trovato il pareggio su un difensore e il sorpasso con un attaccante capace di creare da solo la soluzione decisiva.
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