Marotta: «Il nuovo stadio aiuterà l’Inter a chiudere il gap con i top club»
Nell’assemblea dei soci il presidente nerazzurro lega il futuro impianto alla crescita dei ricavi e alla competitività del club in Europa.
Giuseppe Marotta lega il nuovo stadio ai piani di crescita dell’Inter: l’impianto dovrà favorire l’aumento dei ricavi e ridurre la distanza economica dai principali club europei. Il presidente nerazzurro ne ha parlato il 12 ottobre, durante l’assemblea dei soci, presentando il progetto come un investimento strategico per sostenere le ambizioni della società.

Giuseppe Marotta lega il nuovo stadio ai piani di crescita dell’Inter: l’impianto dovrà favorire l’aumento dei ricavi e ridurre la distanza economica dai principali club europei.
Nel suo intervento, Marotta ha definito il futuro impianto «una nuova icona urbana» e ha spiegato che dovrà contribuire a incrementare i ricavi dell’Inter e a «chiudere il gap con i top club europei». Marotta ha collegato la capacità dello stadio di rafforzare le entrate del club alla competitività economica e alle ambizioni sportive, descrivendolo come una piattaforma strategica.
La fase di progettazione è ancora in corso. Marotta ha detto che l’Inter condividerà «presto» il progetto sul nuovo stadio di Milano e sull’area circostante, immaginata dal club come un polo dedicato allo sport e all’intrattenimento, aperto alla cittadinanza. Non ha indicato una data per la presentazione del progetto né illustrato nuovi dettagli tecnici sull’impianto.
Inter e Milan hanno completato nel novembre 2025 l’acquisizione dello stadio Meazza e dell’area di San Siro, ponendo le basi per il progetto condiviso dei due club. Il 6 ottobre, nei giorni precedenti all’assemblea, il Tar della Lombardia aveva dichiarato inammissibili cinque ricorsi contro la vendita e ne aveva respinto uno, rimuovendo un ostacolo giudiziario legato all’operazione.
Dopo la decisione del Tar, i prossimi passaggi riguardano la presentazione del progetto e il relativo iter di approvazione. Calcio e Finanza ha riportato che i primi rendering sono attesi tra la fine di ottobre e l’inizio di novembre 2026. Per Marotta, il nuovo impianto non si limita a sostituire il Meazza: la proprietà dello stadio dovrebbe offrire all’Inter una leva per aumentare i ricavi e avvicinarsi ai livelli dei maggiori club europei.
Nel discorso all’assemblea, il presidente ha inserito il progetto in un più ampio piano di sviluppo delle infrastrutture del club. Ad Appiano Gentile sono previsti il potenziamento degli impianti esistenti e la costruzione di nuove strutture per accogliere la squadra Under 23. Il Konami Women & Talent Center è invece in fase di ampliamento, per offrire spazi di lavoro adeguati a staff e atlete.
Marotta ha collocato il progetto dello stadio in una stagione di consolidamento economico. Nel bilancio presentato ai soci, ha riferito che i ricavi hanno superato nuovamente i 500 milioni di euro, l’esercizio si è chiuso con un utile netto e gli oneri finanziari sono diminuiti rispetto al bilancio precedente; il capitale è inoltre tornato in attivo. Il presidente ha ribadito l’obiettivo di mantenere un equilibrio tra sostenibilità finanziaria e competitività sportiva.
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