Allegri dopo il ko: «Non riusciamo a fare gol», poi difende Lucca
Dopo la sconfitta per 1-0, il tecnico segnala la scarsa concretezza e gli errori difensivi ricorrenti, difendendo il centravanti dalle critiche.
Dopo la sconfitta per 1-0 contro il Venezia, Massimiliano Allegri ha indicato due problemi immediati del Napoli: la squadra crea occasioni ma non riesce a segnare e continua a pagare gli errori difensivi. «La rosa che abbiamo è questa», ha detto, descrivendo un gruppo con giocatori di qualità e caratteristiche diverse.
Il tecnico ha ricondotto le difficoltà sotto porta a una partita in cui il Napoli ha prodotto diverse situazioni favorevoli senza convertirle. Nella ripresa gli azzurri hanno attaccato con maggiore continuità e costretto il Venezia a difendersi basso, ma sono rimasti senza gol. A questo si è aggiunto un errore nella propria metà campo: Allegri ha osservato che episodi di questo tipo si ripetono dall’inizio della stagione e finiscono per penalizzare la squadra.
Lorenzo Lucca era partito titolare al posto di Hojlund e ha avuto, come il compagno e Spinazzola, una possibilità per segnare. Allegri lo ha difeso dalle critiche: lo considera un buon giocatore, dotato di qualità e capace di dare un contributo anche in zona gol. Ha aggiunto che l’attaccante aveva fatto la propria parte e che non è semplice rendere in una fase in cui la squadra fatica a concretizzare.
La scelta di Lucca si inserisce nella gestione di un organico che non può affidarsi sempre agli stessi uomini. Allegri ha ricordato che i calciatori hanno caratteristiche differenti e che alcuni lavorano con impegno durante la settimana. In conferenza aveva inoltre valutato la possibilità di affiancare Lucca a Hojlund, definendola una soluzione percorribile: non una gerarchia definitiva, ma un’opzione per un reparto chiamato a trovare più efficacia.
Allegri ha chiesto di affrontare il momento senza allarmismi, ma con lucidità e lavoro. Ha riconosciuto che la pressione può pesare sul piano psicologico e ha indicato orgoglio e carattere come risposte necessarie. La squadra, ha sostenuto, deve migliorare la gestione di alcuni momenti di gara e dell’imprevisto, senza lasciare che il risultato cancelli l’analisi degli errori: le occasioni sprecate e le disattenzioni restano aspetti da correggere anche a prescindere dall’esito.
Tra i temi del dopo partita anche le condizioni di Alisson Santos: Allegri ha riferito che il giocatore ha avvertito un problema mentre calciava e che dovrà essere valutato. Ha parlato di una ricaduta e della necessità di avere pazienza, senza anticipare tempi di recupero. Sul quadro delle disponibilità, il tecnico ha ricordato inoltre che Neres arrivava da otto mesi di inattività e ha avuto spesso problemi fisici.
Il ko contro il Venezia è la seconda sconfitta consecutiva del Napoli tra campionato e Champions. Allegri ha detto di comprendere gli umori della piazza, ma ha ribadito che la squadra ha tempo per recuperare terreno in campionato e deve continuare a lavorare con serietà, cercando di trasformare in gol le occasioni che riesce a costruire.
Allegri ha anche precisato di non aver sentito il presidente Aurelio De Laurentiis dopo la partita. Ha detto di comprendere gli umori della piazza, ma di voler ripartire dal lavoro «con serietà e professionalità».
Il tecnico ha indicato il Bodo/Glimt come prossimo impegno, in Champions martedì, chiedendo alla squadra di reagire con orgoglio e carattere. Ha aggiunto che, pur essendo rimasti lucidi contro il Venezia, gli azzurri si erano invece disuniti nella partita di martedì.
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