Catanzaro-Sudtirol

Catanzaro-Sudtirol 2-2, ai rigori passa il Sudtirol: Plizzari protagonista

Scritto da Francesco Andriani, 15 Agosto 2026 - Tempo di lettura: 4 minuti

Pafundi segna e convince, ma il Sudtirol vince 4-3 dal dischetto e prosegue il proprio cammino in Coppa Italia

Il Sudtirol elimina il Catanzaro ai rigori dopo una partita chiusa sul 2-2 nei tempi regolamentari. La serie dal dischetto termina 4-3 per la formazione di Bolzano, trascinata da un Plizzari decisivo: il portiere prima tiene in equilibrio la gara con alcuni interventi importanti, poi diventa il protagonista assoluto della lotteria finale. Per il Catanzaro resta la prestazione di Pafundi, autore del gol dell’1-1 e tra i giocatori più incisivi della serata.

Il Sudtirol elimina il Catanzaro ai rigori dopo una partita chiusa sul 2-2 nei tempi regolamentari.

Catanzaro-Sudtirol 2-2, ai rigori passa il Sudtirol: Plizzari protagonista

La partita ha seguito un andamento equilibrato, con entrambe le squadre capaci di reagire nei momenti più delicati. Il Sudtirol ha sbloccato il risultato con Pyyhtia, autore di una punizione precisa e difficile da leggere per Pigliacelli. Il Catanzaro ha però trovato rapidamente la risposta grazie a Pafundi, che ha rimesso in equilibrio l’incontro con un mancino di qualità, sfruttando l’assist di D’Alessandro. L’impatto del trequartista è stato immediato: partito titolare al posto di Liberali, ha dato vivacità tra le linee e una soluzione concreta negli ultimi metri. Nel secondo tempo il Catanzaro ha trovato il sorpasso con Iemmello, ancora una volta al centro della manovra offensiva della squadra calabrese. L’azione decisiva del Sudtirol è arrivata invece dopo un errore di Tronchin in fase di costruzione: il passaggio sbagliato ha aperto una transizione favorevole al Catanzaro, chiusa con il gol dell’attaccante. Tronchin ha provato a riscattarsi colpendo la traversa con una conclusione dalla distanza e partecipando poi all’azione che ha portato al pareggio di Mixtur.

I cambi spostano l’equilibrio

Il 2-2 ha fotografato una gara nella quale i cambi hanno avuto un peso concreto. Nel Sudtirol, Molina ha garantito maggiore equilibrio dopo l’intervallo, mentre Mixtur ha cambiato il volto dell’attacco entrando al 68’: il nuovo arrivato ha segnato la rete che ha portato le squadre ai rigori. Nel Catanzaro, invece, D’Alessandro ha lasciato il campo al 61’ per un problema fisico dopo una prova positiva e ricca di spunti. La sua uscita ha tolto alla squadra una presenza importante sulla fascia e nella costruzione delle occasioni. La differenza più evidente tra le due squadre si è vista nei duelli individuali. Il Catanzaro ha trovato in Iemmello un riferimento capace di occupare l’area e trasformare il volume offensivo in gol, mentre Pafundi ha dato qualità alle ricezioni tra centrocampo e difesa. D’Alessandro ha accompagnato il trequartista con l’assist dell’1-1 e con una prestazione giudicata tra le migliori. Sul fronte opposto Pyyhtia ha rappresentato la principale fonte di pericolosità del Sudtirol, prima con la punizione dell’1-0 e poi con una presenza costante nelle conclusioni dalla distanza.

Plizzari decide la serie dal dischetto

Ai rigori, il confronto si è spostato dalla gestione degli spazi alla capacità dei portieri di reggere la pressione. Pigliacelli ha ipnotizzato Stivanello, ma Plizzari ha avuto un peso ancora maggiore nella serie e ha permesso al Sudtirol di chiudere sul 4-3. Per il Catanzaro hanno pesato gli errori di Dorval e Frosinini; tra gli altoatesini ha fallito Stivanello. Il risultato complessivo della sequenza è stato 6-5 considerando anche il punteggio maturato nei tempi regolamentari. Sul piano delle valutazioni, Plizzari e Pafundi sono i migliori della serata con 7,5. Il portiere del Sudtirol non ha potuto opporsi al tiro di Pafundi, ma nella ripresa è stato bravo su Petriccione e ha poi deciso la serie dal dischetto. Pafundi, invece, ha trasformato il suo ingresso virtuale nel ruolo di trequartista titolare in una prova di personalità, combinando il gol del pareggio con la volontà di cercare continuamente la giocata. Iemmello segue con 7, mentre D’Alessandro riceve 6,5. Per il Catanzaro, l’esordio di Giorgio Gorgone sulla panchina lascia sensazioni positive nonostante l’eliminazione. La squadra ha reagito allo svantaggio, ha trovato il 2-1 e ha avuto anche la possibilità di indirizzare definitivamente la gara, ma non ha chiuso il confronto prima della lotteria. Il Sudtirol di Davide Possanzini ha mostrato invece carattere e capacità di restare dentro la partita, pur evidenziando alcune difficoltà nelle ripartenze dal basso. L’ingresso di Mixtur e la prestazione di Plizzari hanno spostato l’equilibrio nel momento decisivo.

Pafundi e Iemmello, la risposta del Catanzaro

Il Sudtirol prosegue dunque il proprio cammino nel torneo, mentre il Catanzaro esce dopo aver mostrato una struttura offensiva capace di produrre risposte e soluzioni diverse. La partita consegna indicazioni precise: Plizzari è stato determinante quando il risultato si è deciso dal dischetto, Pafundi ha lasciato il segno con una prestazione immediatamente produttiva e Mixtur ha avuto un impatto decisivo dalla panchina. Il 2-2 racconta una gara aperta fino all’ultimo, ma il 4-3 ai rigori premia la squadra di Bolzano.

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