Serie B, rimonta Modena

Modena-Verona 3-2: Belotti decide al 95’, emiliani a un punto dalla vetta

Scritto da Alberto Bencivenga, 12 Ottobre 2026 - Tempo di lettura: 2 minuti

Il successo al Braglia vale il terzo posto a una lunghezza dalle prime due; il Verona resta a sette punti dopo sei partite di campionato.

Il Modena ribalta il Verona da 1-2 a 3-2 e, dopo la sesta giornata di Serie B, sale al terzo posto con 13 punti. Al Braglia la squadra emiliana trova il gol decisivo al 90’+5 con Andrea Belotti, completando una rimonta maturata nel finale dopo aver inseguito per oltre un’ora. Il risultato porta i gialloblù a una sola lunghezza dalle prime due posizioni, mentre il Verona resta fermo a 7 punti.

Il Modena ribalta il Verona da 1-2 a 3-2 e, dopo la sesta giornata di Serie B, sale al terzo posto con 13 punti.

Il Modena ribalta il Verona da 1-2 a 3-2 e, dopo la sesta giornata di Serie B, sale al terzo posto con 13 punti.

La partita si sblocca al 13’: Giuseppe Caso porta avanti il Modena. Il Verona risponde con Daniel Mosquera, a segno al 24’ e al 28’, e chiude il primo tempo in vantaggio 2-1. La doppietta dell’attaccante ribalta rapidamente il punteggio, costringendo i padroni di casa a inseguire nella ripresa. La sequenza dei marcatori è confermata dal tabellino ufficiale dell’Hellas Verona e dal riepilogo della gara di Sky Sport.

Il pareggio arriva all’85’: Daniele Montevago, entrato all’81’ al posto di Azzi, firma il 2-2. Cinque minuti dopo, nel recupero, Belotti completa la rimonta e consegna al Modena i tre punti. La successione degli episodi sposta l’esito di una gara in cui il Verona era riuscito a portarsi avanti con due reti ravvicinate, ma non a conservare il vantaggio fino al fischio finale.

Un passaggio decisivo è l’espulsione di Andrias Edmundsson al 74’, per doppia ammonizione, riportata nel tabellino del Verona. Il Modena trova il pareggio undici minuti più tardi e il gol vittoria nel recupero: la cronologia certifica che entrambe le reti emiliane della rimonta sono arrivate dopo il cartellino rosso. Il dato definisce la fase conclusiva del match senza cancellare il vantaggio costruito dal Verona con la doppietta di Mosquera.

In classifica il successo vale al Modena il sorpasso fino al terzo posto: dopo sei gare ha 13 punti, frutto di quattro vittorie, un pareggio e una sconfitta, con 11 gol segnati e 6 subiti. Davanti restano Palermo e Mantova. Il margine dalle prime due è di un punto, quindi la vittoria avvicina la vetta ma non cambia ancora gli equilibri nelle posizioni di testa. È un movimento concreto, legato ai tre punti conquistati al Braglia, non una qualificazione o un obiettivo già acquisito.

Il Verona rimane invece a quota 7 dopo sei partite, con la sconfitta di Modena che interrompe la possibilità di dare continuità al successo precedente. Il distacco dalle posizioni di vertice aumenta rispetto alla vigilia, mentre la graduatoria resta ancora ravvicinata nelle prime giornate: una singola vittoria può incidere sensibilmente sulla collocazione, ma non basta per trarre conclusioni definitive sul percorso stagionale. La classifica ufficiale aggiornata dopo la gara assegna agli scaligeri il nono posto.

Il calendario porta il Modena a Carrarese sabato 17 ottobre, mentre il Verona tornerà in campo venerdì 16 ottobre contro il Catanzaro. Sono due impegni ravvicinati della settima giornata, ma con un giorno di differenza tra le squadre. Per il Modena, il prossimo risultato può consolidare il piazzamento nelle prime posizioni; il Verona avrà invece l’occasione immediata di reagire alla sconfitta. Nessuno dei due scenari è acquisito: dipenderà dai risultati sul campo e dagli esiti delle altre gare del turno.

Potrebbe interessarti anche: