Torino, cessioni in agenda: Ilic è sul mercato, Anjorin più complicato da piazzare
Il club granata cerca una sistemazione per i due centrocampisti: per Ilic serve un acquirente, mentre Anjorin resta più difficile da collocare.
Il Torino lavora alle uscite di Ivan Ilic e Tino Anjorin negli ultimi giorni della sessione estiva. Per entrambi i centrocampisti il club granata cerca una sistemazione, ma le due situazioni non hanno lo stesso grado di definizione: il serbo è da tempo considerato un giocatore trasferibile, mentre per l’inglese il percorso appare più articolato e condizionato da diversi fattori. A oggi non risultano ufficialità relative alla partenza dei due calciatori.

Il Torino lavora alle uscite di Ivan Ilic e Tino Anjorin negli ultimi giorni della sessione estiva.
La posizione di Ilic è quella più chiara sul piano della strategia societaria. Il centrocampista serbo viene indicato sul mercato e il Torino sta cercando un acquirente disposto a rilevarne il cartellino. Il tema non riguarda quindi un semplice interesse esplorativo, ma la necessità di trovare una soluzione concreta per un giocatore che non rientra tra le priorità della costruzione granata. Il passaggio mancante resta l’individuazione del club interessato e di una formula sostenibile per tutte le parti.
Per il Torino l’operazione avrebbe anche un rilievo economico. La permanenza di Ilic pesa sulla gestione della rosa e il suo contratto con il club granata è indicato in scadenza il 30 giugno 2027. CuoreToro riporta inoltre un ingaggio di circa 2,2 milioni di euro lordi a stagione: un costo che rende la cessione importante non soltanto per liberare spazio a centrocampo, ma anche per alleggerire il monte ingaggi. Il club deve però trovare un equilibrio tra incasso, condizioni dell’operazione e disponibilità del calciatore a cambiare squadra.
Anjorin, un’uscita più complicata
La situazione di Anjorin presenta invece un ostacolo aggiuntivo. Il centrocampista inglese è stato accostato a una possibile cessione, ma già a luglio il tema risultava complicato. Tuttosport aveva collegato le difficoltà anche al lavoro svolto dal giocatore a parte durante la preparazione, in una fase nella quale il Torino stava definendo il nuovo assetto tecnico. Non si tratta di una trattativa annunciata né di un accordo vicino: il club cerca una soluzione, ma il quadro resta da costruire.
Anjorin è arrivato al Torino dopo l’esperienza all’Empoli e, nella stagione precedente, era stato inserito in un’operazione con obbligo di riscatto. I dati disponibili sul mercato lo collocano poi nella rosa granata dal 1° luglio 2026, con un contratto indicato fino al 30 giugno 2028. Il quadro contrattuale rende quindi necessario definire con precisione la formula di un’eventuale uscita: trasferimento definitivo, prestito o altra soluzione dovranno essere valutati insieme alle condizioni economiche dell’operazione.
Il centrocampo è uno dei reparti sui quali il Torino deve intervenire anche in termini di equilibrio numerico. Ilic e Anjorin compaiono infatti nell’elenco dei centrocampisti considerati dal club in una fase di mercato nella quale la società ha la necessità di definire le gerarchie e ridurre le posizioni non centrali nel progetto. L’uscita di uno o di entrambi permetterebbe di rendere più leggibile la rosa, ma il valore tecnico delle operazioni dipenderà dalla formula e dalla possibilità di reinvestire le risorse liberate.
Sul piano operativo, il Torino dovrà separare i due dossier. Per Ilic la priorità è trasformare la disponibilità alla cessione in una proposta concreta, con una valutazione compatibile con il mercato e con il peso del contratto. Per Anjorin, invece, il primo obiettivo è superare le complicazioni che hanno rallentato il percorso e capire quale formula possa rendere l’operazione praticabile. Confondere le due situazioni porterebbe a presentare come trattativa avanzata ciò che, per uno dei due giocatori, resta ancora una ricerca di collocazione.
Ilic, la cessione resta una priorità
Il tempo a disposizione riduce i margini di manovra. Il Torino entra nella parte conclusiva della sessione estiva con due centrocampisti da sistemare e con la necessità di mantenere distinta la certezza della volontà societaria dal livello reale delle operazioni. Ilic è sul mercato e per lui si cerca un acquirente; Anjorin è tra i profili in uscita, ma la cessione appare più complessa. Il nodo finale sarà trovare condizioni sostenibili senza trasformare l’esigenza di alleggerire la rosa in un’operazione economicamente penalizzante.
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