Njie prossimo partente?

Njie, il Crystal Palace torna alla carica: proposta vicina ai 20 milioni per il Torino

Scritto da Gennaro Manzari, 11 Agosto 2026 - Tempo di lettura: 3 minuti

Il club inglese prepara una nuova proposta per l’attaccante classe 2005, ma l’accordo con il Torino non è ancora definito.

Il Crystal Palace prepara una nuova offensiva per Alieu Njie. Secondo la notizia riportata, il club inglese sarebbe pronto a presentare al Torino una proposta vicina ai 20 milioni di euro per l’attaccante classe 2005. Al momento, però, l’operazione va collocata nel perimetro dell’interesse avanzato e non dell’accordo: non risultano dettagli ufficiali su formula, bonus, durata del contratto o intesa già raggiunta tra le parti.

Il Crystal Palace prepara una nuova offensiva per Alieu Njie.

Il Crystal Palace prepara una nuova offensiva per Alieu Njie.

La cifra indicata cambierebbe il peso della situazione per il Torino. Nelle precedenti settimane il mercato aveva registrato proposte e sondaggi dall’estero per Njie, ma su valori inferiori rispetto alla soglia considerata adeguata dai granata. L’Anderlecht, in particolare, avrebbe messo sul tavolo offerte comprese tra 7 e 9 milioni di euro, mentre il Getafe avrebbe valutato un prestito con diritto di riscatto fissato a 7 milioni. In entrambi i casi il Torino ha mantenuto una posizione prudente.

Il club granata non considera Njie un esubero. La linea emersa finora è quella di prendere in esame una cessione soltanto davanti a una proposta economicamente rilevante, indicata da alcune ricostruzioni in almeno 15 milioni di euro. Una nuova offerta del Crystal Palace vicina ai 20 milioni si collocherebbe quindi sopra la precedente base di valutazione e costringerebbe la società a una scelta concreta: trattenere un giovane ritenuto utile per la crescita della rosa oppure valorizzare un’operazione con un ritorno economico importante.

Il valore di Njie tra contratto e crescita

Njie è legato al Torino da un contratto fino al 30 giugno 2029, con opzione per la stagione successiva. Il rinnovo è stato formalizzato nel luglio 2025 e rappresenta per i granata una tutela sia sportiva sia patrimoniale. Il club non si trova dunque davanti all’urgenza di vendere per evitare la scadenza del contratto: può valutare tempi, formula e condizioni dell’eventuale trasferimento senza dover accettare una proposta al ribasso.

Il percorso di Njie spiega perché il Torino continui a considerarlo un asset da proteggere. Cresciuto nel settore giovanile granata, lo svedese ha totalizzato 71 presenze, 7 gol e 10 assist con la Primavera. Nella prima stagione con la Prima Squadra ha raccolto 17 presenze e segnato una rete, quella decisiva contro il Como. Numeri ancora iniziali, ma sufficienti per confermare il margine di crescita riconosciuto al giocatore.

Dal punto di vista tecnico, la valutazione dipende anche dalla possibilità di dare a Njie un ruolo più stabile. L’attaccante ha caratteristiche fisiche e duttilità per essere utilizzato largo oppure in posizione più avanzata. La continuità è stata però alterna e il Torino, nelle precedenti valutazioni, ha collegato la permanenza del giocatore alla prospettiva di farlo crescere con maggiore spazio. Una proposta inglese da quasi 20 milioni metterebbe quindi a confronto il progetto tecnico con la sostenibilità economica dell’offerta.

Formula e condizioni: il nodo della trattativa

Per il Crystal Palace, l’eventuale investimento sarebbe rivolto a un giocatore giovane, con un contratto lungo e un profilo ancora valorizzabile. La notizia non chiarisce se la cifra comprenderebbe bonus o se si tratterebbe di un’offerta interamente garantita. È un dettaglio decisivo: quasi 20 milioni come base fissa avrebbero un peso diverso rispetto a una proposta composta da una parte immediata e da premi legati a presenze, rendimento o obiettivi di squadra.

Il passaggio ancora mancante è dunque la formalizzazione della proposta. Finora le informazioni disponibili descrivono un interesse crescente e precedenti tentativi concreti da parte di club stranieri, ma non un accordo tra Torino e Crystal Palace. La prossima verifica riguarderà il contenuto dell’offerta: trasferimento a titolo definitivo o eventuale formula con prestito, quota garantita, bonus e percentuale sulla futura rivendita. Solo con questi elementi sarà possibile stabilire se la trattativa potrà entrare nella fase negoziale vera e propria.

La nuova proposta e la posizione del Torino

Il Torino, intanto, conserva due margini. Può respingere la proposta e continuare a puntare sul giocatore, coerentemente con la volontà di accompagnarne la crescita, oppure aprire al confronto se il Crystal Palace dovesse realmente avvicinarsi ai 20 milioni. La decisione non dipenderà soltanto dal totale, ma anche dalla struttura dell’operazione e dalla capacità dei granata di sostituire un elemento giovane, formato internamente e ancora sotto contratto per più stagioni.

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