Dopo lo stop con l’Inter, Khalaili è vicino al Crystal Palace
L’esterno israeliano può ripartire dalla Premier League: accordo vicino, ma mancano ancora ufficialità e dettagli dell’operazione.
Anan Khalaili è vicino al trasferimento al Crystal Palace. L’esterno israeliano, classe 2004, può ripartire dalla Premier League dopo il mancato passaggio all’Inter, operazione saltata a luglio in seguito al mancato ottenimento dell’idoneità sportiva richiesta dal CONI. Il club inglese ha avviato i contatti e l’accordo viene considerato vicino, ma al momento non risultano ancora ufficialità sul trasferimento né sui dettagli economici dell’operazione.

Anan Khalaili è vicino al trasferimento al Crystal Palace.
La vicenda con l’Inter si era aperta con un’intesa già definita con l’Union Saint-Gilloise. I nerazzurri avevano raggiunto un accordo sulla base di 25 milioni di euro più bonus e avevano individuato in Khalaili il profilo destinato a rinforzare la fascia destra dopo l’addio di Denzel Dumfries. Il giocatore era arrivato a Milano il 10 luglio per sostenere le visite mediche e completare gli ultimi passaggi prima della firma.
L’iter si è fermato durante gli accertamenti per l’idoneità agonistica. Il CONI ha richiesto ulteriori esami dopo la prima parte delle visite e, nei giorni successivi, l’Inter ha ricevuto il responso negativo. Il presidente nerazzurro Giuseppe Marotta ha poi confermato che Khalaili non aveva superato i controlli necessari per il tesseramento in Italia. Le ragioni cliniche precise non sono state rese pubbliche, nel rispetto della privacy del calciatore.
Il Crystal Palace riapre il futuro di Khalaili
Il mancato trasferimento non è stato quindi legato a una distanza economica tra Inter e Union Saint-Gilloise. L’accordo tra i club era stato raggiunto e anche il contratto del giocatore era stato impostato su un’intesa quinquennale. Il blocco è arrivato esclusivamente sul piano medico-sportivo, dentro un sistema di valutazione particolarmente rigoroso per i calciatori destinati a essere tesserati in Italia.
Il Crystal Palace può offrire ora una soluzione diversa. In Premier League, infatti, il giocatore sarebbe sottoposto ai protocolli medici del club inglese e alle procedure previste dal calcio britannico. Questo non equivale a un esito già scontato: Khalaili dovrà comunque completare le visite e ottenere il via libera della società prima della firma. L’interesse del Palace, però, riapre concretamente una trattativa che sembrava essersi chiusa dopo il passaggio fallito all’Inter.
Per Khalaili si tratterebbe di un cambio di scenario immediato. L’esterno era stato scelto dall’Inter per la sua capacità di giocare largo e attaccare la profondità, caratteristiche che lo avevano portato all’attenzione dei principali club europei. Il trasferimento al Palace gli permetterebbe di restare in un campionato di primo livello e di misurarsi con un contesto fisico e tattico differente rispetto a quello belga.
Sul piano dell’Inter, il nuovo sviluppo lascia ancora scoperta la corsia destra. Il club aveva considerato Khalaili una soluzione prioritaria per completare il reparto esterni, ma il mancato tesseramento ha obbligato la dirigenza a valutare alternative. La società nerazzurra aveva già iniziato a muoversi su altri profili dopo il verdetto del CONI, senza però collegare pubblicamente il proprio mercato a un eventuale nuovo trasferimento del giocatore.
Dall’accordo con l’Inter allo stop del CONI
Restano da definire la formula dell’operazione, la cifra riconosciuta all’Union Saint-Gilloise e la durata dell’eventuale contratto con il Crystal Palace. Nessuno di questi elementi è stato ancora reso ufficiale. Il passaggio può essere completato soltanto dopo l’intesa finale tra i club e le visite mediche del calciatore, che rappresentano il passaggio decisivo dopo quanto accaduto a Milano.
Potrebbe interessarti anche:








