Rodri vicino al Barça?

Barcellona-Rodri, contatti confermati: il City chiede più di 60 milioni e la trattativa che sembrava quasi ufficializzata si arrena

Scritto da Gennaro Manzari, 11 Agosto 2026 - Tempo di lettura: 3 minuti

Nuovo confronto per il centrocampista spagnolo: la prima offerta è stata respinta e il Barcellona deve mettere qualcosa di più sul piatto

Il Barcellona ha riaperto il confronto con il Manchester City per Rodri, ma l’operazione resta lontana dalla chiusura. Il club catalano ha già mosso i primi passi con una proposta che, secondo le informazioni disponibili, si aggira intorno ai 50-60 milioni di euro tra parte fissa e bonus. La risposta del City è stata negativa: la cifra non viene ritenuta sufficiente per lasciar partire il centrocampista spagnolo.

Il Barcellona ha riaperto il confronto con il Manchester City per Rodri, ma l’operazione resta lontana dalla chiusura.

Il Barcellona ha riaperto il confronto con il Manchester City per Rodri, ma l’operazione resta lontana dalla chiusura.

Il punto della situazione è quindi chiaro: il Barcellona considera Rodri un obiettivo concreto, mentre il Manchester City ha fissato una soglia superiore ai 60 milioni di euro. La prima offerta blaugrana è stata giudicata troppo bassa rispetto alle aspettative inglesi e il passaggio decisivo, quello relativo all’intesa tra i due club, non è ancora stato completato. Il contatto esiste, ma non si può parlare di accordo definitivo.

Ferran Torres può finanziare il rilancio

La distanza economica potrebbe ridursi nelle prossime settimane, soprattutto se il Barcellona riuscirà a incassare dalla cessione di Ferran Torres. L’attaccante ha raggiunto un’intesa con il Paris Saint-Germain, ma al momento il club catalano non ha ancora ricevuto un’offerta ufficiale ritenuta adeguata. Il Barça valuta il giocatore tra i 50 e i 55 milioni di euro e considera la sua uscita una delle condizioni utili per aumentare lo sforzo sull’operazione Rodri.

Secondo la ricostruzione del quotidiano catalano, una vendita di Ferran alle condizioni richieste permetterebbe al Barcellona di incrementare la proposta per Rodri di circa 15 milioni rispetto alla prima offerta. In questo modo la società blaugrana potrebbe avvicinarsi alla cifra considerata necessaria dal Manchester City. Non è però una formula automatica: prima dovrà essere definita la partenza dell’attaccante e poi il club dovrà trovare con gli inglesi una struttura sostenibile per il pagamento.

Sul fronte del giocatore, il Barcellona ha ottenuto la possibilità di approfondire ufficialmente la situazione con il City. Rodri avrebbe dato il via libera al club catalano per avviare il confronto con la società inglese, un elemento che ha cambiato il quadro della trattativa e ha rafforzato la posizione del Barça nella corsa al centrocampista. Questo passaggio riguarda però la disponibilità a discutere e non equivale ancora a un’intesa contrattuale o a un trasferimento definito.

La concorrenza resta presente. Rodri è stato accostato anche al Real Madrid e al Paris Saint-Germain, mentre il Manchester City continua a valutare la possibilità di trattenerlo. Il centrocampista ha ancora un anno di contratto con il club inglese e la società vuole evitare di perderlo per una cifra considerata troppo bassa. La posizione del City contribuisce a mantenere elevato il prezzo e rende più complesso trovare rapidamente un punto d’incontro.

Anche il calendario incide sulla gestione dell’affare. Enzo Maresca ha spiegato che Rodri dovrà rientrare a Manchester per iniziare il lavoro con il gruppo, senza però chiarire quale sarà il suo futuro. Il tecnico ha indicato il venerdì come riferimento per la presenza del giocatore in Inghilterra. Il rientro in squadra non chiude la porta al mercato, ma conferma che il City continua a considerarlo parte della propria programmazione finché non arriverà un accordo per la cessione.

Il Barcellona, intanto, punta a sbloccare l’operazione in tempi brevi, ma la priorità indicata dalle informazioni più recenti resta la definizione delle uscite. L’accordo personale con Rodri viene considerato un passaggio favorevole per i catalani; il problema è trasformare questa convergenza in un’intesa tra società. La prima proposta è stata respinta e il City attende un rilancio più vicino alle proprie richieste economiche.

La prima offerta non basta al Manchester City

Per questo il nuovo vertice tra Barcellona e Manchester City rappresenta un aggiornamento importante, ma non una svolta conclusiva. Il Barça dovrà prima creare margine finanziario, poi presentare una proposta più alta e trovare una formula gradita agli inglesi. Rodri resta vicino al progetto blaugrana sul piano dell’interesse e della disponibilità del giocatore, mentre sul piano societario la distanza economica è ancora il nodo principale.

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