Sampdoria-Sudtirol, probabili formazioni e ultime dai campi: Verdi c’è, Pafundi ancora da valutare
Al Ferraris pesa la salvezza: Samp a 41 punti, Sudtirol a 40, scontro diretto e cantiere aperto tra recuperi e assenze
Il Ferraris si prepara a ospitare una delle partite più delicate del penultimo tratto di Serie B: Sampdoria e Sudtirol si affrontano venerdì 1 maggio 2026 alle 15, in una 37ª giornata che può spostare in modo pesante gli equilibri della zona bassa della classifica. I blucerchiati arrivano con un punto di vantaggio sugli altoatesini, ma il margine resta sottile e il valore dello scontro salvezza va oltre la semplice classifica. C’è in ballo la salvezza diretta.

Simone Verdi, attaccante del Sudtirol
La classifica accende il peso del Ferraris
La fotografia della graduatoria rende chiaro perché questa gara abbia un peso specifico enorme. La Sampdoria è a quota 41 dopo 36 partite, il Sudtirol segue a 40 insieme al Padova, mentre la Virtus Entella è a 39 ed Empoli, Pescara, Bari, Reggiana e Spezia restano più giù. A due turni dalla fine nessuna squadra della zona retrocessione ha ancora un verdetto definitivo: per questo una vittoria, da una parte o dall’altra, avrebbe il sapore di uno strappo quasi decisivo nella corsa per restare in Serie B.
Sampdoria, Pafundi in bilico e due nodi in attacco
In casa blucerchiata l’attenzione resta puntata soprattutto sulle condizioni dei giocatori offensivi. Simone Pafundi ha svolto lavoro di corsa rigenerante insieme ai calciatori più impiegati contro il Cesena, ma viene ancora indicato dentro un percorso di recupero: la sensazione, quindi, è che possa rientrare tra le opzioni, senza che la sua presenza dal primo minuto sia da considerare automatica. Massimo Coda e Nicholas Pierini, invece, hanno continuato con lavoro differenziato sul campo e restano due situazioni da monitorare fino alle ultime sedute.
Sudtirol, Castori ritrova Verdi ma perde Bordon
Il Sudtirol arriva a Genova con una notizia positiva e una pesante assenza in difesa. Simone Verdi è tornato ad allenarsi regolarmente con il gruppo dopo il sovraccarico agli adduttori che lo aveva fermato, mentre Filipe Bordon ha riportato una frattura da stress del quinto metatarso del piede sinistro e ha già iniziato la riabilitazione. Fabrizio Castori, dopo il ko interno con il Mantova, ha provato a tenere alta la tensione del gruppo ribadendo che la salvezza è ancora possibile nelle ultime due giornate.
Le probabili formazioni
La Sampdoria, secondo le indicazioni della vigilia, dovrebbe orientarsi su un 4-3-2-1 con Martinelli in porta; Di Pardo, Viti, Hadzikadunic e Giordano in difesa; Abildgaard, Ricci e Henderson in mezzo; Begic e Cherubini alle spalle di Brunori. Il Sudtirol, invece, viene disegnato con il 3-5-2: Adamonis tra i pali, linea arretrata con Masiello, Pietrangeli e Veseli, Molina e Simone Davi sulle corsie, Tait, Martini e Casiraghi a centrocampo, Tonin e Odogwu come coppia offensiva.
La chiave tattica
L’assetto blucerchiato lascia immaginare una squadra costruita per cercare linee interne tra centrocampo e attacco, con Begic e Cherubini chiamati ad accendere Brunori e a non farlo restare isolato contro i tre centrali altoatesini. Dall’altra parte il Sudtirol può provare ad allungare la partita con gli esterni e con due punte vere, cercando di trasformare ogni seconda palla in un’occasione per alzare il baricentro e respirare nei momenti di pressione.
Il calendario rende ancora più netto il quadro: dopo Sampdoria-Sudtirol resteranno soltanto gli ultimi novanta minuti, con i liguri attesi dalla trasferta contro la Reggiana e gli altoatesini dalla gara interna con la Juve Stabia. In una volata così compressa, il confronto del Ferraris può valere molto più di tre punti, perché può cambiare inerzia, gestione emotiva e prospettive degli ultimi 180 minuti.
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