Memoria bianconera

Udinese, la maglia del ricordo: il Friuli sulla pelle a 50 anni dal sisma

Scritto da Gennaro Manzari, 29 Aprile 2026 - Tempo di lettura: 2 minuti

La divisa speciale richiama Venzone, l'Orcolat e la ricostruzione friulana

L’Udinese lega la propria maglia alla memoria collettiva del Friuli. Il 29 aprile 2026, a Venzone, il club bianconero e Macron hanno presentato uno special kit dedicato al cinquantesimo anniversario del terremoto che colpi la regione il 6 maggio 1976. Non si tratta soltanto di una divisa celebrativa, ma di un segno identitario pensato per raccontare il dolore, la gratitudine e la forza di una comunita che seppe rialzarsi dopo uno dei momenti piu drammatici della sua storia.

Dal Duomo di Venzone alla frase simbolo

Il kit nasce attorno alla scritta Il Friuli ringrazia e non dimentica, apparsa su un muro danneggiato nei pressi di Gemona del Friuli e ora posta al centro del petto. La base cromatica e color pietra, con una grafica sublimata che richiama la facciata del Duomo di Venzone, edificio distrutto dal sisma e poi ricomposto pietra dopo pietra. Gli elementi a V, regolari e rovesciati, rimandano allo stemma cittadino, al club e alla stessa architettura del Duomo, mentre il collo bianconero e la manica destra nera introducono un riferimento sobrio al lutto per le vittime.

I dettagli tra identita, lutto e sostenibilita

Nel retrocollo interno compare un’etichetta rossa con l’aquila araldica dorata e la dicitura L’Orcolat 6 maggio 1976, riferimento alla creatura leggendaria che nella cultura friulana e diventata sinonimo del terremoto. Sul petto trovano spazio il Macron Hero in nero e lo stemma vintage dell’Udinese, mentre all’esterno del colletto e impressa la formula Friuli 1976-2026. Shorts e calzettoni riprendono il grigio pietra della maglia; i partner di maglia hanno rinunciato alla loro presenza sul kit, lasciando che il messaggio commemorativo restasse l’elemento dominante.

La memoria del sisma e il valore della ricostruzione

Il richiamo storico e preciso: il 6 maggio 1976 un terremoto di magnitudo 6.5 colpi duramente il Friuli, coinvolgendo oltre cento paesi nelle province di Udine e Pordenone; dopo molte repliche, il 15 settembre una nuova scossa di magnitudo 5.9 provoco ulteriori distruzioni. La Protezione Civile indica in 965 il numero complessivo delle vittime. Nel percorso del cinquantesimo anniversario, la Regione Friuli Venezia Giulia ha impostato una narrazione pubblica che collega il dolore della perdita alla dignita della rinascita e al modello di governance maturato nella ricostruzione.

Udinese-Torino diventa il momento del tributo

La maglia sara indossata dall’Udinese nella sfida contro il Torino, in programma sabato 2 maggio alle 15 al Bluenergy Stadium. Il club ha previsto una commemorazione nel pregara, invitando i sindaci dei 45 comuni colpiti dal terremoto e ospitando volontari, Protezione Civile, Alpini e Vigili del Fuoco, figure centrali nei giorni dell’emergenza e nella fase della ripartenza. Prima del calcio d’inizio, la Fanfara della Brigata Julia eseguira Stelutis Alpinis insieme all’inno nazionale italiano: un modo per trasformare la partita in un rito civile, prima ancora che sportivo.

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