Pisa-Lecce, probabili formazioni e diretta TV: salvezza in palio per i salentini alla Cetilar Arena
Anticipo salvezza del 35° turno: orario, diretta DAZN, assenti, ballottaggi e probabili undici di Pisa-Lecce.
Pisa-Lecce apre il 35° turno di Serie A 2025/26 venerdì 1 maggio alle 20:45 alla Cetilar Arena, lo stadio Romeo Anconetani che per una sera diventa il centro della lotta per non retrocedere. La classifica fotografa una partita durissima: il Lecce è diciassettesimo a 29 punti, con una sola lunghezza sulla Cremonese, mentre il Pisa è ultimo a quota 18 e ha ormai un margine quasi inesistente per tenere aperta la propria stagione.

Pisa-Lecce, quanto pesa sulla corsa salvezza dei giallorossi
La gara arriva dopo un turno che ha lasciato umori opposti ma la stessa urgenza. Il Pisa è reduce dalla sconfitta di Parma e cerca almeno una reazione d’orgoglio davanti al proprio pubblico, mentre il Lecce arriva dal pari senza reti di Verona e sa di non poter vivere solo di piccoli passi. I salentini hanno l’occasione di provare ad allungare sulla zona rossa, ma l’inerzia recente impone prudenza: il vantaggio è minimo e il calendario non consente calcoli troppo comodi.
Dove vedere Pisa-Lecce in TV e streaming
La partita sarà trasmessa in diretta su DAZN, con calcio d’inizio fissato alle 20:45 e collegamento previsto nel prepartita. La visione è disponibile tramite app su smart TV, dispositivi mobili, tablet, computer e device compatibili; per gli abbonati che hanno attivato il servizio tramite Sky è indicata anche l’opzione DAZN 1 o Zona DAZN sul canale 214. La telecronaca annunciata da DAZN è affidata ad Alessandro Iori, con commento tecnico di Alessandro Budel.
Le ultime dal campo: Pisa verso il 3-5-2
Hiljemark dovrebbe ripartire dal 3-5-2, con Semper in porta e una linea a tre costruita attorno a Caracciolo e Canestrelli. Bozhinov resta una soluzione forte, anche se alcune proiezioni tengono aperto il confronto con Calabresi; sulle corsie Leris e Angori sono i nomi più citati, mentre in mezzo il blocco Akinsanmiro-Aebischer-Vural appare favorito. Davanti l’assenza di Tramoni indirizza verso la coppia Moreo-Stojilkovic, con Meister e Durosinmi come alternative legate alle condizioni e alle ultime valutazioni.
La probabile formazione del Pisa
La sintesi più condivisa porta a questo undici: Pisa con Semper; Bozhinov, Caracciolo, Canestrelli; Leris, Akinsanmiro, Aebischer, Vural, Angori; Moreo, Stojilkovic. Restano da monitorare i piccoli ballottaggi sulla destra e in attacco, perché Calabresi, Touré, Piccinini e Meister sono indicati come possibili varianti in base alla rifinitura. Tra gli assenti o indisponibili ricorrono invece i nomi di Tramoni, Marin e Denoon, con Durosinmi segnalato fra i calciatori da valutare.
Di Francesco tra rientri, dubbi e nodo centravanti
Il Lecce va verso il 4-2-3-1, ma la vigilia ruota attorno a due punti sensibili: il recupero di Tiago Gabriel dopo la squalifica e la gestione offensiva. Di Francesco può ritrovare un riferimento importante in difesa, mentre Pierotti è stato indicato tra i profili da controllare fino all’ultimo. Davanti, le fonti convergono sull’idea di una scelta ancora aperta: Stulic resta il nome più presente nelle probabili, Camarda ha recuperato e viene considerato una candidatura reale, mentre Cheddira resta sullo sfondo come ulteriore alternativa.
La probabile formazione del Lecce
La traccia più prudente disegna il Lecce con Falcone; Veiga, Siebert, Tiago Gabriel, Gallo; Coulibaly, Ramadani; Pierotti, Gandelman, Banda; Stulic. L’assetto può cambiare soprattutto nel reparto avanzato, perché la candidatura di Camarda è stata rilanciata nelle ore della vigilia e Pierotti non viene dato ovunque al cento per cento. Per questo la versione definitiva dipenderà dal riscontro fisico dell’ultima seduta e dalle scelte di equilibrio richieste da una gara a forte pressione.
Precedenti e numeri: equilibrio, gol pesanti e margini ridotti
La storia recente invita a non aspettarsi una gara larga nel punteggio. In Serie A il confronto complessivo resta equilibrato, con due successi per parte e tre pareggi nelle sette sfide citate dalle statistiche Opta, mentre il Pisa non ha mai perso in casa contro il Lecce nel massimo campionato. Anche gli incroci più recenti raccontano partite di dettagli: l’andata del 12 dicembre 2025 è finita 1-0 per i salentini al Via del Mare, e negli anni Duemila molti confronti tra le due squadre sono stati decisi con un solo gol di scarto.
Il peso dei risultati sugli ultimi 270 minuti
Per il Pisa la combinazione è quasi brutale: senza vittoria contro il Lecce arriverebbe la retrocessione aritmetica, mentre anche un successo potrebbe non bastare a chiudere ogni discorso se la Cremonese dovesse poi vincere contro la Lazio. Per il Lecce, al contrario, il punto di vantaggio sui grigiorossi non è una coperta abbastanza lunga: uscire dalla Cetilar Arena con un risultato pieno significherebbe trasferire pressione sulla terzultima e arrivare al finale con una prospettiva più gestibile.
La partita dovrebbe vivere su ritmi nervosi più che su grandi spazi. Il Pisa ha bisogno di spingere con quinti alti e presenza in area, ma non può aprirsi senza criterio; il Lecce ha invece motivi per cercare transizioni rapide con Banda e Pierotti, affidando a Ramadani l’ordine in mezzo e a Gandelman la connessione tra centrocampo e attacco. In un contesto così, la prima mezz’ora e le palle inattive possono pesare quanto le scelte iniziali.
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