La svolta salvezza

Lecce, colpo salvezza a Pisa: Banda e Cheddira spingono i giallorossi, nerazzurri in B

Scritto da Luca Turtulici, 1 Maggio 2026 - Tempo di lettura: 3 minuti

Banda e Cheddira firmano il 2-1 all'Arena Garibaldi: Lecce più vicino alla salvezza, Pisa aritmeticamente in Serie B

Il Lecce si prende una vittoria pesantissima nella notte dell’Arena Garibaldi: 2-1 al Pisa, tre punti che non chiudono ancora aritmeticamente il discorso salvezza ma cambiano in modo netto il peso della volata finale. La squadra di Eusebio Di Francesco sale a 32 punti e allunga a +4 sulla Cremonese terzultima, mentre i nerazzurri di Oscar Hiljemark salutano matematicamente la Serie A con tre turni ancora da giocare.

Camarda al Lecce

La sfida apriva la 35esima giornata ed era stata caricata da una pressione enorme già alla vigilia. Il Pisa aveva un solo risultato davvero utile per tenere accesa la speranza, perché un pareggio o una sconfitta lo avrebbero spinto fuori dalla corsa salvezza. Il Lecce, invece, arrivava in Toscana con l’obbligo di sfruttare lo scontro diretto e mettere distanza tra sé e la zona retrocessione, dentro un turno che coinvolgeva anche Verona e Cremonese.

Pisa generoso, Lecce cinico: la partita cambia nella ripresa

Il primo tempo racconta una gara più complicata per i salentini di quanto dica il risultato finale. Il Pisa interpreta l’avvio con orgoglio, pressa con convinzione e costruisce le occasioni migliori con Stojilkovic, Canestrelli e Moreo, senza però trovare la stoccata che avrebbe potuto indirizzare la serata. Il Lecce resta a lungo impreciso nella gestione, si affida alle accelerazioni di Banda e rischia di pagare la poca lucidità negli ultimi metri.

La ripresa ribalta il tono del match in pochi minuti. Al 52′ Banda finalizza una ripartenza nata dal lavoro di Cheddira e firma il vantaggio ospite con il sinistro; al 56′ Leris rimette in equilibrio la partita con una conclusione al volo che riaccende l’Arena. Il momento decisivo arriva al 65′, quando Pierotti rompe la difesa pisana e serve Cheddira, freddo nel diagonale che vale il nuovo sorpasso giallorosso.

Falcone conserva il vantaggio, il Pisa si arrende

Il Pisa non smette di crederci e prova a trasformare l’ultima mezz’ora in un assedio emotivo, più che ordinato. Piccinini sfiora il 2-2, Touré e Caracciolo partecipano al forcing, ma Falcone tiene in piedi il Lecce con un intervento determinante e nel finale il possibile 3-1 di Camarda viene cancellato per fuorigioco. Il triplice fischio cristallizza la distanza tra una squadra concreta nei momenti chiave e una formazione toscana ancora una volta punita da imprecisioni e fragilità difensive.

Classifica e verdetti: Lecce davanti, Pisa e Verona giù

Il successo porta il Lecce in una posizione molto più solida: i giallorossi restano padroni del proprio destino e guardano con un margine più comodo alla risposta della Cremonese, attesa dalla sfida contro la Lazio. La serata produce anche un effetto a catena sulla parte bassa della classifica, perché oltre al Pisa viene condannato aritmeticamente anche il Verona, non più in grado di raggiungere i salentini.

Per il Pisa il ritorno in Serie A si chiude con largo anticipo e con l’amarezza di una stagione in cui non sono bastati orgoglio, pubblico e alcuni tratti di buon gioco. La retrocessione arriva dopo un anno dal rientro nel massimo campionato e costringe il club a ripensare subito il futuro. Per il Lecce, invece, il 2-1 di Pisa non è ancora una festa definitiva, ma somiglia a uno di quei passaggi che possono pesare quanto una salvezza.

Potrebbe interessarti anche: