Modric operato allo zigomo: stagione finita con la speranza di esserci al Mondiale
Intervento riuscito a Milano: il croato salterà il finale di stagione rossonero ma punta a recuperare per il Mondiale con la Croazia
La stagione di Luka Modric con il Milan si chiude nel modo più brusco, ma non con il peggiore degli scenari. Il centrocampista croato è stato operato a Milano dopo la frattura complessa pluriframmentaria dell’osso zigomatico sinistro rimediata contro la Juventus: l’intervento è andato a buon fine e il club rossonero ha già orientato il messaggio pubblico verso il recupero in vista della prossima FIFA World Cup.

Infortunio per Modric
Il comunicato del Milan ha fissato i passaggi essenziali della vicenda clinica: operazione presso la Clinica La Madonnina, équipe guidata dal dottor Luca Autelitano e presenza dello staff medico rossonero rappresentato da Stefano Mazzoni e Andrea Bulgheroni. La formula utilizzata dal club, quella dell’intervento perfettamente riuscito, non cambia però la sostanza sportiva: Modric non rientrerà nel finale di campionato.
Lo scontro con Locatelli e la diagnosi: frattura dello zigomo
L’infortunio è nato da un episodio di gioco fortuito nel secondo tempo di Milan-Juventus, quando Modric e Manuel Locatelli sono saliti entrambi per contendere il pallone e hanno finito per scontrarsi testa contro testa. Il croato è rimasto a terra per alcuni minuti, poi ha lasciato il campo sulle proprie gambe, con ghiaccio nella zona tra occhio e fronte. Gli esami successivi hanno trasformato una botta apparentemente gestibile in una diagnosi molto più severa.
Il peso nello sprint Champions
Per il Milan la perdita è pesante anche perché arriva a quattro giornate dalla fine, dentro una corsa europea ancora da blindare. Modric è un riferimento tecnico e di qualità nel centrocampo di Massimiliano Allegri, non solo per le qualità di palleggio ma per la capacità di dare ordine nei momenti delicati. La classifica lascia i rossoneri in zona Champions, ma il finale dovrà essere affrontato senza uno dei giocatori più autorevoli della rosa.
La Croazia respira: il Mondiale resta l’obiettivo
La preoccupazione più grande, oltre al campionato, riguardava la nazionale croata. Dalle informazioni disponibili filtra però un cauto ottimismo: lo staff medico della Croazia resta in contatto con il Milan e Zlatko Dalic ha fatto sapere di contare su un recupero nei tempi previsti, con Modric ancora al centro del progetto tecnico da capitano. In caso di rientro ravvicinato, l’ipotesi della maschera protettiva resta una soluzione plausibile da valutare più avanti.
Calendario e tempi di recupero
Il calendario aiuta a spiegare perché il Mondiale non venga considerato compromesso. La competizione inizierà l’11 giugno tra Stati Uniti, Canada e Messico, mentre la Croazia è inserita nel gruppo L con Inghilterra, Ghana e Panama. Il primo appuntamento dei croati è fissato contro l’Inghilterra il 17 giugno a Dallas, poi arriveranno Panama il 23 giugno a Toronto e Ghana il 27 giugno a Philadelphia.
Il punto fermo è che la stagione rossonera di Modric termina qui, mentre resta aperta la prospettiva internazionale. La partita contro la Juventus rischia di essere ricordata come l’ultima immagine del suo anno milanista, ma non basta a trasformarla automaticamente in un congedo definitivo. Ora la priorità è sanitaria: recuperare senza forzature, proteggere il volto operato e presentarsi alla Croazia nelle condizioni per incidere ancora.
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