L’Inter senza Lautaro regge in attacco? Ecco come è andata quest’anno e l’esame Lecce prima della Champions
Senza Lautaro l’Inter non perde addirittura dal 2019, ma non tutte le statistiche sono a favore dei nerazzurri
L’Inter dovrà fare a meno di Lautaro Martínez per un periodo di due/tre settimane. La società ha reso nota la situazione con una comunicazione ufficiale, precisando che l’attaccante ha riportato un affaticamento al muscolo soleo dopo la trasferta in Norvegia contro il Bodø/Glimt. Un’ipotesi che era già emersa dalle parole e dalle sensazioni lasciate dall’allenatore Cristian Chivu in seguito alla sconfitta nell’ultima partita di Champions League, e che adesso impone ai nerazzurri di riorganizzarsi senza il proprio capitano.

Giocare senza il capitano, un altro scoglio per i nerazzurri che intanto vedono la qualificazione europea un po’ più lontana dopo la sconfitta contro il Bodo
L’esame in Salento
Lecce-Inter, valida per la 26ª giornata, è in programma al Via del Mare sabato 21 febbraio alle 18:00, con diretta esclusiva su DAZN.
Il quadro generale suggerisce una partita meno scontata di quanto possa apparire: l’Inter arriva da una trasferta europea e deve reagire in tempi rapidi, mentre il Lecce tenta di dare continuità a una fase favorevole. A centrocampo, inoltre, non sono disponibili per squalifica Barella e Calhanoglu.
Sul piano tattico, è plausibile una gara in cui l’Inter cerchi di controllare ritmo e campo, ma con una manovra potenzialmente meno fluida nella prima costruzione proprio per le assenze in mezzo. In questo scenario il Lecce può provare a rendere la partita più discontinua, puntando su intensità e ripartenze.
I precedenti recenti, però, ridimensionano l’ipotesi di un ribaltamento facile: il Lecce ha perso le ultime sette sfide di Serie A contro l’Inter e non ha segnato nelle ultime sei, mentre l’Inter arriva da sei clean sheet consecutivi in campionato contro i salentini.
Permane incertezza sulle scelte di formazione dell’Inter: secondo Gazzetta.it Zielinski sarebbe recuperato; in attacco Thuram è considerato il riferimento principale, ma cambia il possibile partner, con Bonny o Pio Esposito alternative. Il Lecce è più limitato nelle opzioni davanti, con Banda rientrante dopo la squalifica (in ballottaggio con Sottil) e Cheddira titolare davanti.
La situazione in attacco
Nel frattempo, l’attenzione si sposta sulle alternative disponibili nel reparto offensivo. A raccogliere minuti e responsabilità saranno soprattutto Ange-Yoan Bonny, Marcus Thuram e Francesco Pio Esposito, i candidati a sostenere il peso dell’attacco in questa fase.
Il tema non è solo “chi gioca al suo posto”, ma quanto possono reggere le alternative. Secondo l’analisi di Sky, le seconde linee hanno già prodotto numeri concreti: Francesco Pio Esposito e Ange-Yoan Bonny viaggiano entrambi a 7 gol e 6 assist, con un rendimento misurabile anche in rapporto ai minuti giocati. E, al netto della Supercoppa, l’Inter ha vinto nelle poche occasioni in cui Lautaro non era in campo.
I numeri stagionali raccontano quanto Lautaro sia stato costante e presente. In campionato ha preso parte a tutte le gare disputate dall’Inter, e solo in due occasioni non è partito titolare: contro il Sassuolo, incontro vinto 2-1, e più di recente contro il Lecce nel girone di andata, successo arrivato per un sottilissimo 1-0.
Anche in Champions League c’è un precedente significativo: all’inizio della competizione Chivu lo aveva lasciato in panchina per l’intera durata della sfida con l’Ajax, ma l’Inter aveva comunque ottenuto risultato pieno imponendosi 2-0 ad Amsterdam. In ambito europeo, l’unica volta in cui Lautaro è entrato a partita in corso è stata nel finale della gara vinta in Germania contro il Borussia Dortmund, impiego limitato a pochi minuti.
Tabella 1: le alternative offensive:
| Giocatore | Presenze | Da titolare | Gol | Assist | Minuti | 1 gol ogni (min) | Minuti per G+A* |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Francesco Pio Esposito | 33 | 12 | 7 | 6 | 1375 | 196 | 106 |
| Ange-Yoan Bonny | 32 | 10 | 7 | 6 | 995 | 142 | 77 |
*Minuti per G+A = minuti divisi per (gol+assist), calcolato sui numeri riportati da Sky
A completare il quadro c’è poi la Coppa Italia, anche se non fa particolare voce: negli ottavi contro il Venezia, gara vinta con un largo 5-1, la squadra di Chivu non ha evidenziato particolari difficoltà.
Dentro questa fotografia, c’è anche la dimensione “di reparto”: in Serie A l’Inter viene indicata dalla Lega come la squadra con il miglior attacco del campionato, già a quota 57 reti, con picchi realizzativi distribuiti in più fasi della partita (ad esempio tra avvio e finale di gara). È un dato che spiega perché il peso dell’assenza possa essere assorbito meglio da una squadra che segna in tanti modi e in diversi momenti.
Inter senza Lautaro: bilancio per stagione (Serie A e Champions):
| Stagione (assenze totali tra campionato e Champions) | Serie A: V | Serie A: N | Serie A: P | Champions: V | Champions: N | Champions: P |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 2025-26 (1) | 0 | 0 | 0 | 1 | 0 | 0 |
| 2024-25 (8) | 6 | 1 | 0 | 1 | 0 | 0 |
| 2023-24 (5) | 2 | 3 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| 2022-23 (0) | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| 2021-22 (3) | 3 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| 2020-21 (0) | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| 2019-20 (3) | 3 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| 2018-19 (14) | 7 | 1 | 3 | 2 | 0 | 1 |
Nel complesso, quanto visto fin qui porta a pensare che l’Inter disponga di soluzioni e risorse per reggere anche senza la sua punta di riferimento, pur considerando che il livello degli avversari affrontati può incidere. Resta comunque il valore specifico dell’argentino, la cui assenza potrebbe pesare non soltanto in termini realizzativi, ma anche per ciò che rappresenta sul piano della guida e dell’autorevolezza in campo. Thuram, Bonny ed Esposito, in ogni caso, hanno già mostrato di poter dare un contributo importante anche quando Lautaro non è a disposizione.
C’è infine un precedente statistico che rafforza l’idea di una squadra capace di “sopravvivere” anche senza il suo riferimento: SportMediaset evidenzia che, nelle gare giocate senza Lautaro, l’Inter ha perso pochissimo e che l’ultima sconfitta in sua assenza in campionato risale addirittura al 31 marzo 2019.
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